A Bergamo e Brescia, capitali italiane della cultura 2023, ignoti attivisti hanno modificato i manifesti pubblicitari dell’evento (info nei commenti)

23 comments
  1. L’ultimo rapporto dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale ([Ispra](https://www.isprambiente.gov.it/it)), che prende in considerazione gli anni 2020-2021, evidenzia come proprio nelle Provincie di Bergamo e Brescia si sia concentrato il maggior consumo di suolo annuo con ben 143 gli ettari di terreno cementificati nella prima e 307 nella seconda. Per un totale di 450 ettari, pari al 51% di tutto il suolo “consumato” in Lombardia.
    Le due Province da sole hanno consumato più suolo di tutto il Lazio e quasi quanto la Campania o la Sicilia.

    Esempio più che brillante di comunicazione, rapida, efficace, trasmissibile, notevolissima. All’interno delle celebrazioni per l’inaugurazione dell’anno, l’iniziativa mette l’accento ricordando le emergenze del consumo di suolo, dell’inquinamento, del *greenwashing*.

  2. Purtroppo il consumo del suolo è conseguenza diretta dello sviluppo. C’è un motivo per cui le regioni che consumano meno suolo e hanno meno inquinamento sono anche quelle sviluppate.

    Bisogna farsene una ragione.

  3. L’ultima foto fatta davanti a pignolo (ehehe, unibg non mi scappi) con il cartello sul greenwashing e una bici che mezza sfreccia via è davvero molto bella e “emblematica”

  4. Ecco, questo è l’attivismo che mi piace, non incollarsi all’asfalto, imbrattare monumenti o bloccare tangenziali.

    In ogni caso solo a me lo slogan “Siamo capitale italiana della cultura 2023. Bergamo Brescia” suona tremendamente male e grammaticalmente sbagliato?

  5. Perché nelle province di brescia e Bergamo ci sono piú infortuni rispetto alla media nazionale??
    Perché, lè n’doe se laura de piö.

  6. Da abitante di Milano sono indignato contro i cugini della bergamasca. Come al solito provano a rubare il palcoscenico a chi se lo merita davvero – se c’è una capitale italiana del greenwashing ed inquinamento è Milano. Giù le mani dai nostri primati, o vi mandiamo Sala per tre mandati consecutivi

  7. Based. Odio il proliferare del cemento. Odio quando fanno nuove piazze, tutte in cemento, zero alberi, zero piante. Il discorso CO2 è una grande esagerazione, ma l’inquinamento reale no (plastica, chemicals, ecc). E il consumo di territorio.

    Bisogna detassare gli edifici a alto consumo verticale e tassare quelli più bassi, per stimolare la crescita in verticale, limitare il consumo di territorio.

    Limitare severamente l’utilizzo di plastiche. La CO2 è completamente biorimediabile, le altre schifezze no.

  8. Qua è pieno di aziende con pannelli solari sui tetti, peccato che in 5 mesi avrò visto 15 giorni di sole

    Investire in sicilia, puglia, o anche nell’hinterland a Roma, era troppo difficile. Mi chiedo quanto cazzo producono i pannelli solari qua….

  9. Bellissimo, speriamo serva a qualcosa perché le province di Bergamo e Brescia fanno proprio schifo per quanto riguarda cemento e inquinamento.

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