
Uno studio dell’università di Bologna su un campione di popolazione italiana, mostra che chi beve caffè abitualmente ha la pressione sanguigna più bassa, sia a livello periferico che per la pressione aortica centrale, confermando il minor rischio di sviluppare malattie cardiovascolari
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Qua lo studio completo: https://www.mdpi.com/2072-6643/15/2/312 (su un campione di circa 1500 italiani)
In particolare, chi ne beve più di 2 o 3 tazzine ha una pressione sistolica più bassa (non so cosa voglia dire tecnicamente):
> In particular, people who drank 2 cups of coffee per day and people who drank >3 cups per day had lower systolic BP than non-coffee drinkers
Sono andata a googlare e mi è uscita la stessa cosa scoperta da uno studio svizzero nel 2012
*assolutamente non io che ho tracce di sangue nel mio caffé*
Ecco perchè la mattina mi gira la testa raga **sbatte a terra al quarto caffè della mattinata**
Poi ci sono io che devo smettere con la caffeina o morirò
A me basta una tazzina e la sostolica va su di 10 punti
Ha senso: soffro di apnee notturne, che causano ipertensione.
Bevo caffè –> dormo di meno –> meno apnee –> la pressione non sale.
nerochesitoccalatesta.jpg
Adoro il caffè, profondamente.
Mi piacerebbe accogliere questi studi in maniera acritica in modo da sentirmi in pace con la coscienza.
In realtà il campione è piccolo e sul caffè gli studi si contraddicono talmente tanto ed in continuazione che viene da chiedersi a quale tipo di peer review sono stati sottoposti e chi ha finanziato lo studio.
Giusto ieri il mio feed era bombardato da news su un nuovo studio che parlava di come il caffè cambi la struttura della massa grigia degli abituali utilizzatori. Il che potrebbe non essere una cosa positiva.
Insomma dubito. In un senso e nell’altro.
Tocca piegarsi alla moderazione anche se io ne berrei litri al giorno.