Sla, nasce la Banca della voce. Con l’AI per donarla a chi l’ha persa

4 comments
  1. Che dire, bellissima iniziativa.

    Un pò come già succedeva con gli audiolibri, si può “donare” la propria voce, per permettere lo sviluppo di pacchetti di sintesi vocale che possono essere utilizzati dai malati di sla ed altre malattie neurodegenrative e permettergli di avere voci meno robotiche.

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