Si chiamerà Bard, come il bardo per eccellenza, Shakespeare. Al principio sarà disponibile solo per una ristretta cerchia di beta tester, poi verrà estesa al pubblico. L’azienda ci va con i piedi di piombo in quanto, a detta della dirigenza, la figuraccia nel suo caso sarebbe colossale.
Basta già che non s’inventi sciocchezze per battere ChatGPT.
…era già arrivata, ed era stata un disastro (rispondeva cose assurde). Comunque c’è poco di intelligente, sono dei modelli pre-allenati e basta.
Edit: il problema di questi *IdiotiArtificiali,* è che perchè rispondano, non dico bene, ma non ca22ate colossali, devono avere milioni/miliardi di informazioni, e questo costa un botto, centinaia di milioni, buttati/persi perchè non produce nulla in termini monetari ancora. Quindi lo possono fare le solite 5-6 aziende (backed by uncle Sam or CCP friends)
Il fraintendimento che fanno molte persone è trattare questi Chat bot come sostituti dei motori di ricerca, cosa che realisticamente non avverrà mai fino a quando rimarranno AI conversazionali.
Di sicuro sono un ottimo supporto al lavoro quotidiano, ci sono già community che si stanno infognando condividendo prompt utili per automatizzare alcune task semplici (con annessa fuffa, ad esempio incominciano a sorgere nei meandri del web i primi “Prompt Expert”, ma questo è un altro discorso).
La vera rivoluzione accadrà quando questi sistemi verranno integrati dentro agli assistenti virtuali.
Google ha già fatto vedere alcuni modelli in azione per esempio durante i vari I/O, ma non si è ancora veramente aperta al pubblico. Microsoft ha fatto benissimo ad investire quei 10 miliardi (rumor) in OpenIA.
Dal [post](https://blog.google/technology/ai/bard-google-ai-search-updates/) sul blog di Google mi sembra che l’approccio sia differente da quello di chatGPT.
chatGPT usa il modello di linguaggio anche come fonte delle risposte che dà, mentre Google dovrebbe usare il modello di linguaggio unicamente per presentare in maniera discorsiva il risultato, che otterrebbe usando il suo motore di QA. Da questa premessa credo che Google dovrebbe fare meglio di chatGPT per quello che riguarda la veridicità delle risposte.
Dite che al posto del biblico “**DONT BE AFRAID**” si presenterà con un “**DON’T BE EVIL**”?
Edit: prima di accopparci tutti, ovviamente.
E probabilmente chiuderà dopo 6 mesi come tutta la roba che fa google.
in cosa dovrebbe essere migliore rispetto a chat gpt?
può scrivere storie decenti? può aiutare veramente a scrivere un libro?
è questa la parte che m’interessa maggiormente.
sennò è solo google 2.0
Hahahahahaha si sono cagati sotto e sono subito andati a correre ai ripari sti puzzoni maledetti di Google, io tifavo e speravo con tutto il cuore che chatGPT battesse Google ma evidentemente é troppo forte per essere fermato
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Si chiamerà Bard, come il bardo per eccellenza, Shakespeare. Al principio sarà disponibile solo per una ristretta cerchia di beta tester, poi verrà estesa al pubblico. L’azienda ci va con i piedi di piombo in quanto, a detta della dirigenza, la figuraccia nel suo caso sarebbe colossale.
Basta già che non s’inventi sciocchezze per battere ChatGPT.
…era già arrivata, ed era stata un disastro (rispondeva cose assurde). Comunque c’è poco di intelligente, sono dei modelli pre-allenati e basta.
Edit: il problema di questi *IdiotiArtificiali,* è che perchè rispondano, non dico bene, ma non ca22ate colossali, devono avere milioni/miliardi di informazioni, e questo costa un botto, centinaia di milioni, buttati/persi perchè non produce nulla in termini monetari ancora. Quindi lo possono fare le solite 5-6 aziende (backed by uncle Sam or CCP friends)
Il fraintendimento che fanno molte persone è trattare questi Chat bot come sostituti dei motori di ricerca, cosa che realisticamente non avverrà mai fino a quando rimarranno AI conversazionali.
Di sicuro sono un ottimo supporto al lavoro quotidiano, ci sono già community che si stanno infognando condividendo prompt utili per automatizzare alcune task semplici (con annessa fuffa, ad esempio incominciano a sorgere nei meandri del web i primi “Prompt Expert”, ma questo è un altro discorso).
La vera rivoluzione accadrà quando questi sistemi verranno integrati dentro agli assistenti virtuali.
Google ha già fatto vedere alcuni modelli in azione per esempio durante i vari I/O, ma non si è ancora veramente aperta al pubblico. Microsoft ha fatto benissimo ad investire quei 10 miliardi (rumor) in OpenIA.
Dal [post](https://blog.google/technology/ai/bard-google-ai-search-updates/) sul blog di Google mi sembra che l’approccio sia differente da quello di chatGPT.
chatGPT usa il modello di linguaggio anche come fonte delle risposte che dà, mentre Google dovrebbe usare il modello di linguaggio unicamente per presentare in maniera discorsiva il risultato, che otterrebbe usando il suo motore di QA. Da questa premessa credo che Google dovrebbe fare meglio di chatGPT per quello che riguarda la veridicità delle risposte.
Dite che al posto del biblico “**DONT BE AFRAID**” si presenterà con un “**DON’T BE EVIL**”?
Edit: prima di accopparci tutti, ovviamente.
E probabilmente chiuderà dopo 6 mesi come tutta la roba che fa google.
in cosa dovrebbe essere migliore rispetto a chat gpt?
può scrivere storie decenti? può aiutare veramente a scrivere un libro?
è questa la parte che m’interessa maggiormente.
sennò è solo google 2.0
Hahahahahaha si sono cagati sotto e sono subito andati a correre ai ripari sti puzzoni maledetti di Google, io tifavo e speravo con tutto il cuore che chatGPT battesse Google ma evidentemente é troppo forte per essere fermato
Sin son cagati addosso.