
È recentemente uscito questo pezzo di Seymour Hersh, giornalista investigativo di affermata carriera e trascorsi (come detto nel titolo ha vinto il premio Pulitzer per la sua inchiesta sul massacro di My Lai).
Possiamo dire che per tutta la sua carriera si è occupato di operazioni militari, cronaca estera, crimini commessi in scenari di guerra.
L’uscita di questo pezzo, da una voce così autorevole, non sta sconvolgendo i programmi editoriali dei principali media. C’è poco da stupirsi, d’altronde, poiché l’articolo presenta, con una ricostruzione dettagliata, una narrazione contrastante a quella propagata da chi detiene le redini dell’apparato informativo e in aperto contrasto con quella della potenza che esercita la sua influenza.
Riporto questa notizia perché qualche settimana fa qui su r/italy ci fu più di un utente col quale mi sono confrontata che sosteneva come fosse ovvio che fossero stati i russi a sabotare l’infrastruttura (devo ancora trovare una giustificazione logica a riguardo e no, far esplodere un’infrastruttura che hai pagato miliardi per avere una scusa per non pagare penali non è una spiegazione logica).
Metto subito le mani avanti: “ok ma dove sono le fonti?”, “se vabbè questo signore è chiaramente un filorusso”, “vogliamo le proveee”
Pensate veramente che andando a spulciare gli archivi dei servizi di sicurezza e informazione (detti comunemente servizi segreti), troverete dei rapporti con scritto “come da ordini, abbiamo proveduto ad assassinare personaggio X e a farlo sembrare un suicidio”?
Il giornalista fa la sua ricostruzione sulla base di un informatore di alto livello, la contestualizza accuratamente, e ha una credibilità costruita a lungo con la propria carriera. Non sarebbe la prima volta che gli Stati Uniti d’America intraprendono una macchina del fango, falsificano informazioni, o semplicemente mentono circa le proprie operazioni coperte. Di precedenti ce ne sono a bizzeffe: Gary Webb, l’incidente del golfo del Tonchino, gli orrori di Abu Ghraib, il programma PRISM e non serve scomodare MK-ULTRA (o l’operazione Paperclip, Northwoods, …).
Qui il link all’articolo:
https://seymourhersh.substack.com/p/how-america-took-out-the-nord-stream
31 comments
Verrà accusato di conplottismo e che se non rivela le fonti non vale niente. Tra 30 anni magari viene fuori che è vero ma tanto non serve più a nulla.
Credo sia palese che ambo i lati ci sia propaganda per giustificare le proprie azioni, Russia o no, la distruzione del north stream è stata una svolta seria perché ha obbligato molti paesi allo switch-off dal gas Russo, andando ad indebolire la loro posizione, e rafforzare quella della NATO e dell’Europa.
Detto questo, l’America non è la prima volta che ci mette lo zampino e non mi stupirei se fosse davvero colpa loro.
Più che altro c’è da chiedersi che vantaggio avrebbe avuto la Russia nel sabotare i due gasdotti, la fornitura di gas era comunque un’arma di ricatto nei confronti di Germania e resto d’Europa.
Se la Germania già cercava di smarcarsi dalla dipendenza dal gas Russo i sabotaggi hanno solo accelerato la cosa.
Ovvio non prova che siano stati gli USA, ma che la Russia sia sia data la zappa sui piedi da sola mi sembra improbabile, anche perchè poteva benissimo chiudere i rubinetti.
https://en.wikipedia.org/wiki/Seymour_Hersh
E’ lo stesso giornalista che sostiene che Bin Laden sia stato tenuto in naftalina dalla CIA per anni per non essere usato come pedina di scambio per non ricordo bene cosa. Articolo che non venne pubblicato dal “suo” giornale perchè non ritenuto attendibile.
Il fatto che abbia vinto un premio pulitzer 50 anni fa non rende necessariamente credibile qualunque cosa scriva oggi, quindi si, vorrei vedere le prove di ciò che scrive.
Quanto alle responsabilità della NATO nell’invasione dell’ucraina non commento che è meglio…
Lo sappiamo tutti che è stata la Norvegia 🫰
Ricordo che il principio di autorevolezza può fare danni
Bhe, documenti ufficiali sono saltati fuori per scandali importanti perciò sì, o si vedono le prove o sempre chiacchiere da bar sono
Breaking news: entrambi i lati fanno propaganda. Chi se lo sarebbe mai creso.
Scusami OP ma Seymour Hersh è un giornalista piuttosto controverso e non molto attendibile e il pulitzer lo ha vinto nel 1970 …:
[https://en.wikipedia.org/wiki/Seymour_Hersh#Criticism_and_controversy](https://en.wikipedia.org/wiki/Seymour_Hersh#Criticism_and_controversy)
La parte sulle controversie è molto più lunga della sua scheda e viene criticato per mancanze di fonti, fonti anonime, sparate sensazionalistiche, etc.
Sono contento che Seymour Hersh scriva, anche se non sono d’accordo con quello che scrive.
Sono contento perché è americano e se fosse stato russo non avrebbe potuto farlo.
C’è un mondo pieno di difetti ma libero e un altro con pari difetti e, per giunta, non libero.
Nell’altro thread scrivevo di come i risultati delle indagini svedesi e norvegesi non fossero pubblici poteva essere un indizio, certo poteva anche essere indice di non voler farsi coinvolgere troppo nel caso fossero stati i russi
Un 85 enne rincoglionito complottista che diceva che Bin Laden fosse stato rapito dagli americani nel 2006
E una delle persone che ha scoperto la struttura del DNA dice che i neri sono geneticamente inferiori.
Non c’è principio di autorevolezza che tenga, chiunque può sempre dire delle cazzate senza senso anche nel suo campo
Voi non avete ancora capito che putin in realtà è un pupazzo degli stati uniti usato per creare un finto nemico in Europa e tenerci al guinzaglio, quando la gente si sveglierà sarà sempre troppo tardi
/s
Alcuni open data pare giá smentiscano la sua narrazione [fonte](https://twitter.com/Joey_Galvin/status/1623459664334659585)
Magari ha ragione,
magari é solo un vecchio,
di sicuro solo perché lo dice uno che ha vinto qualcosa non vuol dire sia vero.
>una narrazione contrastante a quella propagata da chi detiene le redini dell’apparato informativo
nessuno “detiene le redini”, la stampa USA e occidentale in generale è libera. Già da questo complottismo si capisce la tua mentalità.
Se i giornali attendibili tipo New York Times e Washington Post non lo riportano, tendenzialmente, è perché è non è attendibile. Non perché “la stampa controllata dai poteri forti non te lo dice!1”
Poi non capisco, anch’io posso scrivere sul mio blog una cagata senza fonti, se i giornali non lo riportano questo significa che i poteri forti mi censurano o che ho scritto una cagata senza fonti?
“Una fonte segreta segretissima ha appena confermato tutti i miei preconcetti sulla questione, però fidatevi eh”.
Molto comodo.
Vladimir, sei tu?
“Allarme complottista da divano attivato”
ironizzo un po, però le vibes che dai so quelle.
Puo essere che siano stati gli USA che non sono esattamente degli agnellini, ma sto tizio sembra il Travaglio americano, quindi no, non mi pare una fonte affidabile
Con “l’informatore di alto livello” mi ci pulisco il culo. Dati attendibili e fonti, altrimenti sono solo chiacchiere da bar.
Fonte: *me l’ha detto una fonte anonima*.
Pagliacciata.
Tutte le informazioni verificabili nell’articolo sono già pubbliche, tutte le informazioni non già pubbliche nell’articolo non sono verificabili. È un po’ poco.
Ci sono alcune cose che stridono in un articolo del genere.
La prima cosa l’hanno detta in tanti: c’e’ una sola fonte, ignota….e’ un po’ poco per accettare tutto per oro colato.
La fonte descrive un’operazione lungamente programmata, che coinvolge due nazioni, con moltissimi partecipanti. In circostanze come queste, lunga durata molti partecipanti, ottenere una totale segretezza e’ molto difficile, specie in un periodo di guerra durante il quale l’attenzione quello che fanno gli avversari e’ massima.
Poi ci sono altre due cose, particolari piu’ che altro, che sono nell’articolo:
1) “From its earliest days, Nord Stream 1 was seen by Washington and its anti-Russian NATO partners as a threat to western dominance”. E’ una frase che ricalca molta della retorica Putiniana e che suggerisce da che parte si colloca l’autore.
2) “the supreme commander of NATO is Jens Stoltenberg, a committed anti-communist, who served as Norway’s prime minister for eight years before moving to his high NATO post, with American backing, in 2014. He was a hardliner on all things Putin and Russia”. Che Stoltemberg sia un anticomunista sara’ sicuramente ma mettere questo a fianco del fatto che sia un oppositore della Russia che c’entra? La Russia di Putin non e’ di sicuro comunista, pero’ esistono frange che si dicono di sinistra che supportano Putin e vengono normalmente denominate , in Italia, “rosso-brune”. Non e’ un fenomeno solo italiano e non mi sembra che il nostro sia immune.
Ho letto l’articolo è va molto nei dettagli. Dice che il piano esisteva prima della guerra, quando cera ancora la Merkel e che il governo tedeso era a conoscenza del piano perché i USA li informarono che lo avrebbero fatto, prima ancora della guerra perché volevano liberare la Gremania dalla dipendenza dal gas russo. Buona parte del articolo si perde a descrivere fatti che non centrano niente. Tipo si mette a parlare in dettaglio di Watergate e Vietnam a causa di qualche similitudine, metà del articolo parla solo di quello. In generale sembra un brodo molto alungato basato su un informatore anomalo che sapeva ogni piccolo dettaglio di tutto fino a come funzionava l’esposivo e Secondo me sabotare un stato alleato nella acque controllate da sottomarini russi, avvertirlo prima dicendogli che lo fai perche lo vuoi aiutare a risolvere la crisi del gas facendo esplodere la loro fonte del gas, farsi aiutare dalla Norvegia e tutte le altre machinazioni che ha descritto sembrano ecessivamente complicate. Cmq questo giornalista non è senza controversie. Famosamente publicò un articolo che riteneva che il governo di Assad non avesse usato armi chimiche durante la guerra civile in Syria preferendo accusare Obama perché in qualche modo doveva essere colpa sua.
Ah beh se lo dice Hersh quello del complotto su Bin Laden e degli Opus Dei stiamo checazzi.
Proprio oggi ilPost ha fatto un articolo che diceva come Seymour Hersh non è la prima volta che riporta informazioni poco attendibili lol. È come il premio Nobel, non ti da il sacro graal della veridicità.
Edit: pardon non era ilPost ma ValigiaBlu
Ogni giorno milioni di persone scrivono tutto e il contrario di tutto su tutto lo scibile umano, col tempo alcuni si dimostrano nel giusto altri nel torto. Questo non vuol dire che coloro che ci avevano azzeccato sono grandi statisti che ci avevano visto lungo, e per ogni Gary Webb o Bob Woodward ci sono milioni di mitomani, bugiardi, complottisti e pallonari.
My source ia that I made it the fuck up.
Mah, non ci sono prove che sia stato nessuno dei due lati.
Mi sembra assurdo dare credibilità ad un “informatore non nominato” solo perchè il giornalista che lo pubblica ha fatto ricerche e articoli importanti in passato (tra l’altro è uno che ha di recente contestato i risultati delle ricerche dell’OPCW sull’utilizzo di armi chimiche da parte di Assad in Siria… direi che ha un discreto, ed evidente, bias).
> (devo ancora trovare una giustificazione logica a riguardo e no, far esplodere un’infrastruttura che hai pagato miliardi per avere una scusa per non pagare penali non è una spiegazione logica).
Ah be allora siamo a posto. Grazie di essere venuta a spigarci come stanno le cose. Che la apri a fare una discussione su Reddit se te hai ragione e gli altri non devono manco argomentare diversamente?