Politico assolto dopo 10 anni, tappezza la città con cartelloni che proclamano la sua innocenza

18 comments
  1. L’ex presidente del consiglio comunale di Prato era stato accusato di abuso di ufficio e concussione e si era dimesso a seguito dell’indagine.
    Ora, dopo essere stato assolto perché il fatto non sussiste, ha deciso di tappezzare la città con cartelloni che proclamano la sua innocenza.

    A parte l’episodio specifico, come si può evitare che inchieste che poi si sgonfiano, rovinino la carriera dei politici? Queste situazioni hanno fatto cadere un governo, hanno provocato le dimissioni di un ministro e innumerevoli casi a livello più basso.
    Pensate che sia giusto introdurre un sistema di responsabilità civile nei magistrati o comunque prevedere dei risarcimenti per i danni subiti, sia a livello di immagine che economici?

    E sennò, quale altro strumento vi viene in mente per evitare queste situazioni?Ovviamente anche la lentezza esasperante della giustizia è un problema, non è accettabile che un processo vada a giudizio definitivo dopo 10 anni.

  2. Ha fatto bene. I fatti di questo tipo risaltano olo al momento della denuncia e quando finisce il processo a nessuno frega più un cazzo di come sia andata. Nel mentre magari chi si ricorda il tuo nome sa solo che sei stato denunciato

  3. Mi aspetto reazioni del tipo “Ehhh ma se fosse *davvero* innocente non avrebbe bisogno di dirlo a tutti!”

    Paywall, comunque

  4. Sarò stronzo io a pensare male, sarà che di vedere quel faccione (o quello di chiunque) per tutta la città ne ho poca voglia, sarà quel che sarà ma forse forse se c’hai i soldi da buttare per tappezzare la città con la pubblicità per vanagloria (perché siamo chiari non glie ne frega un cazzo a nessuno vorrei sapere chi si ricordava del suo nome o della sua giunta) forse tanto onesto non lo eri comunque.

    Ma di sicuro sono stronzo io

  5. Successa la stessa a un membro della mia famiglia, ha fatto benissimo, quando vieni arrestato tutti i giornali ne parlano, ma dopo 10 anni di appelli e rinvii (si i 10 anni dell’articolo non sono un’esagerazione) nessuno scrive mai come è andata a finire.

    Inoltre ci sono stati pure restituiti i computer personali (perché hanno sequestrato i pc di tutta la famiglia perché l’imputato ne aveva accesso) senza i banchi di ram.

  6. Che sia responsabilità civile dei magistrati o altro, quando una cosa del genere capita ad una persona non benestante, questa rischia di finire sotto a un ponte, per cui ci deve esserci una compensazione E una conseguenza per chi l’ha permesso, che ricada sulle singole persone responsabili e non solo sulle istituzioni

    *NB: ho fatto l’esempio del povero cristo ma chiaramente la cosa vale per tutti, disgraziati o miliardari*

  7. Una cosa che sinceramente penso è che dovrebbe essere illegale che i giornali quando scrivono un articolo su un fatto mettano nomi, cognomi e foto di chi vi è coinvolto senza prima aver appurato chi sia davvero colpevole.Si finisce solo per danneggiare a vita la reputazione delle persone, una cosa che può distruggere l’esistenza di innocenti.
    Per me i giornali dovrebbero riportare il fatto senza specificare nulla e senza foto se non a fine di tutto il processo. Pena una ingente somma di denaro alle persone danneggiate, tanto ingente da fargli passare la voglia.

    L’unica ragione per cui sputtanano subito è per generare click/view e vendere, ma a me dei loro guadagni frega ben poco.

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