D’ora in poi i docenti, in quanto pubblici ufficiali, saranno direttamente difesi dall’Avvocatura dello Stato. Servirà a ridurre la violenza degli “studenti”?
“La legge non ammette l’ignoranza ma neanche lei ammette la legge”
Seriamente ce lo vedo il 15enne maranza/torrese anche solo ad informarsi delle ultime novità sull’inquadramento dei professori
Quando avranno intenzione di fare un vero dibattito sul disagio giovanile chiamassero (quello vero no “ha stato il lockdown”)
Quando sei arrivato in tribunale il danno per tutti e per la collettività è già compiuto, mi interessa di più non arrivare a tali situazioni.
Come funzionerebbe in questi casi? Se un insegnante denuncia uno studente questo viene allontanato dalla scuola? Dall’aula durante le lezioni di quell’insegnante? Frequenta normalmente? Perché questo mi sembra un fattore che incide ancora prima di pensare se ci si può permettere o meno una causa, il lavoro potrebbe diventare un vero incubo, soprattutto con i tempi dei processi italiani
OT ma sogno ancora il giorno in cui i link di Repubblica, col suo cookiewall, siano bannati da rItaly
Ho visto questa storia in tv. La cosa che fa più impressione è quanto fossero indifferenti i genitori della classe al riguardo. Io sarei mortificato se sentissi che una cosa simile è successa nella classe di uno miei bambini, per non parlare di come reagirei se scoprissi che ci aveva pure riso. Che vergogna assoluta.
Meanwhile in pronto soccorso…
Bene. Lo zanza 15enne dovrà vivere con l’incubo del processo penale per anni, affinché la magistratura possa condurre le indagini preliminari, e una volta che l’indagato ha compiuto 22 anni ed è rovinato indelebilmente dall’ansia, potranno dichiarare che il fatto non sussiste.
Parole sante. Vediamo se al lato pratico avranno un seguito, o se diventa uno scaricabarile come la storia delle accise sulla benzina. Mamma mia che banda di incompetenti.
ma perché la legge italiana sta quasi sempre dalla parte degli aggressori e rompe i coglioni a quelli che si difendono
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D’ora in poi i docenti, in quanto pubblici ufficiali, saranno direttamente difesi dall’Avvocatura dello Stato. Servirà a ridurre la violenza degli “studenti”?
“La legge non ammette l’ignoranza ma neanche lei ammette la legge”
Seriamente ce lo vedo il 15enne maranza/torrese anche solo ad informarsi delle ultime novità sull’inquadramento dei professori
Quando avranno intenzione di fare un vero dibattito sul disagio giovanile chiamassero (quello vero no “ha stato il lockdown”)
Quando sei arrivato in tribunale il danno per tutti e per la collettività è già compiuto, mi interessa di più non arrivare a tali situazioni.
Come funzionerebbe in questi casi? Se un insegnante denuncia uno studente questo viene allontanato dalla scuola? Dall’aula durante le lezioni di quell’insegnante? Frequenta normalmente? Perché questo mi sembra un fattore che incide ancora prima di pensare se ci si può permettere o meno una causa, il lavoro potrebbe diventare un vero incubo, soprattutto con i tempi dei processi italiani
[Sfodero un’obiezione!](https://i.imgur.com/Q0s0ntP.jpg)
OT ma sogno ancora il giorno in cui i link di Repubblica, col suo cookiewall, siano bannati da rItaly
Ho visto questa storia in tv. La cosa che fa più impressione è quanto fossero indifferenti i genitori della classe al riguardo. Io sarei mortificato se sentissi che una cosa simile è successa nella classe di uno miei bambini, per non parlare di come reagirei se scoprissi che ci aveva pure riso. Che vergogna assoluta.
Meanwhile in pronto soccorso…
Bene. Lo zanza 15enne dovrà vivere con l’incubo del processo penale per anni, affinché la magistratura possa condurre le indagini preliminari, e una volta che l’indagato ha compiuto 22 anni ed è rovinato indelebilmente dall’ansia, potranno dichiarare che il fatto non sussiste.
Parole sante. Vediamo se al lato pratico avranno un seguito, o se diventa uno scaricabarile come la storia delle accise sulla benzina. Mamma mia che banda di incompetenti.
ma perché la legge italiana sta quasi sempre dalla parte degli aggressori e rompe i coglioni a quelli che si difendono