Il Festival di Sanremo diventa un caso politico: vertici Rai sotto attacco

30 comments
  1. I leader dei partiti di maggioranza più Conte,hanno detto che ci “vuole una importante riflessione” auspicando a un cambio di dirigenza nella Rai,accusandolo di essere di sinistra. Se un cambio del genere dovesse essere fatto lo troverei grave e una minaccia alla libertà di espressione degli artisti (e non solo). Cosa ne pensate?

  2. Ma non è la stessa storia tutti gli anni? Mi sembrano polemiche montate ad arte per aumentare gli ascolti e far aumentare l’interesse.

    Diamo “scandalo”-> I media di destra gridano allo scandalo->I commentatori di destra si scandalizzano->I media di sinistra gridano al pericolo per la democrazia->I commentatori di sinistra perculano la destra e così via all’infinito.
    Un sacco di click, più giornali fisici venduti, streamers e influencers che parlano di questo per giorni. Tutti a dx e sx ci mangiano per settimane cavalcano polemiche pre pianificate.

  3. Il vecchio vizio della destra sulla censura, istituto luce e editti bulgari + la new entry conte (che boh).

  4. Resta da capire come la direzione di Amadeus possa essere “di sinistra” quando fu la Rai del governo gialloverde a piazzarlo al posto di Baglioni che pure era troppo di parte (e voluto dalla dirigenza precedente).

  5. Ho visto concerti in centri sociali che erano meno politicizzati di sta roba di San Remo. Potevano darsi un tono, ma secondo me hanno scelto di fare casino intenzionalmente sapendo che questo sarebbe stato l’ultimo urrà.

    Affari loro, per quanto mi riguarda possono letteralmente cancellare il festival e il format ridicolo. Voglio un festival del Metal Italiano dove saranno categoricamente vietate le canzoni d’amore (di quelle ne abbiamo veramente abbastanza).

  6. I conservatori cascano sempre nel trappolone…

    Il format e’ sempre lo stesso. Inserisci nel festival situazioni che generano in questi individui imbarazzo, indignazione, scandalo, polemica. Questo serve per svegliare questi haters, quella parte di pubblico che altrimenti non seguirebbe il programma, invece cosi’ lo seguono piu’ di tutti gli altri.

    Poi, ovviamente affinche’ il giochetto funzioni devi alzare l’asticella ogni anno

  7. Benissimo che si parli di razzismo, anche se la Egonu farebbe meglio a limitare le la sua esposizione pubblica, visto che non è in grado di gestirla e rischia un collasso emotivo come quello del mondiale.
    Okay che si parli di omosessualità e diversità (non è una cosa nuova), ma magari se ne potrebbe parlare in maniera un po’ meno di cattivo gusto.

    Quello che mi fa incavolare è che chi ora si atteggia a paladino dei diritti è colui che anni fa scriveva testi omofobi e componeva l’inno di un partito il cui leader diceva frasi apertamente misogine e discriminatorie. Sono contento che abbia cambiato idea, ma i toni messianici da profeta illuminato ce li potrebbe almeno risparmiare.

  8. Tanto è polemica ogni anno, ormai è inevitabile. L’unica cosa che mi turba come ogni anno è che, ogni volta che rispondo “no” alla domanda “hai visto San Remo”, la gente deve cacà il cazzo dicendo “gne gne gne guardalo l’alternativo rompicazzo”. Non so alternativo, non mi va di guardarlo, preferisco cercarmi le canzoni su YouTube, non ho sbatti di guardare tutta la trasmissione. Tanto alla fine tra meme e articoli di giornali ti dicono tutto

  9. Dai, il prossimo Sanremo lo condurrà pino insegno. Ospiti saranno Cruciani, orsini e Fusaro. Nessun ospite internazionale, nessun travestito e a vincere sarà al baño, Povia, Cutugno o pupo.

    EDIT: a pensarci bene, gli ospiti internazionali saranno Morrisey, Roger Waters e Kid Rock. Heather Parisi farà un monologo contro la dittatura sanitaria. Ciccio Adinolfi sulla famiglia tradizionale, Pillon monologherà contro la teoria gender. Ohara Berselli farà da valletta, orgogliosa di essere chiamata così. Red Ronnie al dopofestival con Morgan. Ogni serà apertura con l’inno nazionale, palco pieno di bandiere tricolori. In galleria sarà consentita la cinghimattanza.

  10. Invece di fare i politici fanno gli opinionisti.
    A sto punto è preferibile che gli organizzatori del festival facessero i politici almeno qualcosa di buono uscirebbe.

  11. E quando mai

    PS: Tristezza infinita che un discorso genericissimo sulla costituzione come quello di Benigni sia stato (anche quello) oggetto di polemiche.

  12. Mi sembra una polemica basata sul nulla. Temi esplicitamente di sinistra all’interno delle canzoni non ne ho trovati, essendo quasi esclusivamente canzoni d’amore. L’esibizione di Rosa certamente è provocazione, ma qual è il piano che propongono? Mettere “per par condicio” anche esibizioni di artisti che esplicitamente fanno riferimento alla famiglia tradizionale? I comacosi hanno annunciato il loro matrimonio sul palco e si sono baciati, quindi suppongo non sia questo il problema.
    Quindi l’obiettivo è impedire a cantanti genderfluid (o con canzoni che fanno riferimento ad un amore non etero) di esibirsi a Sanremo, il che sarebbe molto grave.
    Se poi il problema sono stati i due versi di Fedez.. premesso che se proponi una mozione in parlamento per proibire ad un cantante di partecipare è normale che qualcuno reagisca, mi sembra si sia assunto le sue responsabilità, quindi cambiare i vertici Rai cosa risolverebbe?

  13. Cope harder destra italiana, è il Festival più seguito dal ’95. Non eravate quelli di “me ne frego!”? Allora attaccatevi al cazzo.

  14. Ma non si tratta di censura? A me sembra esattamente questo: è stato detto qualcosa che non ci piace, via tutti e che non si ripeta.

    Mi sembra che pochi giornali però usino il temine ‘censura’.

  15. credevo volessero indagare sulla pubblicità “occulta” ad una piattaforma che influenza il potere decisionale di milioni di individui di cui c’era una rappresentante sul palco che ne parlava costantemente, invece no, è la solita inutile battaglia ai baci

  16. Chissà che sarebbe successo se la Ferragni avesse indossato il vestito della Ocasio-Cortez “Tax the Rich” o se Mengoni avesse fatto la cover della Locomotiva di Guccini, avete presente la bomba proletaria che ‘scoppiava nella via e illuminava l’aria la fiaccola dell’Anarchia’…

    Allora si che ci saremmo divertiti.

  17. Oh guarda, la destra che si lamenta per la più stupida delle cazzate in televisione? Ma dai, assurdo, mai successo prima, sopratutto mai successo con Sanremo…

  18. E’ tutto meno che un festival della canzone. Dovrebbe copiare la formula dell’Eurovision song contest. Da anni non lo guardo più preferisco ascoltare le canzoni su youtube il giorno dopo.

  19. Che un brodino sgrassato come Sanremo sia considerato uno scandalo ci dà la misura dell’arretratezza culturale in cui versa l’Italia.

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