
Come più o meno tutti sanno, Prato ospita una delle più grandi comunità cinesi in Europa. Non c’è molta integrazione e la comunità cinese tende a vivere molto separata dagli italiani: si concentrano nella Chinatown (fra via Pistoiese e via Filzi per chi conosce la zona) e non partecipano attivamente alla vita sociale pratese.
Uno dei pochi eventi di integrazione è la parata che si svolge alla fine del Capodanno: è animata dalle varie associazioni cinesi presenti sul territorio, parte dal tempio buddista cinese, attraversa tutta la Chinatown, poi il centro storico e si conclude in piazza del Comune. E ci sono anche tantissimi italiani e tanti bambini a vedere la sfilata.
Dopo 3 anni di stop ho partecipato a questo evento e mi è piaciuto molto, allego [alcune foto che ho scattato o che hanno scattato dei miei amici.](https://www.imgur.com/a/2hu3ijO)
Siete a conoscenza di eventi simili in altre parti del paese? E quale altre iniziative, secondo voi, favorirebbero l’integrazione di popolazioni come quella cinese che tendono a rimanere isolate?
13 comments
Pure a milano fanno la parata per il capodanno cinese
>E quale altre iniziative, secondo voi, favorirebbero l’integrazione di popolazioni come quella cinese che tendono a rimanere isolate?
Non mi esprimo sul fattore integrazione, ma ho sempre apprezzato il piccolo cinefest con film d’essay cinesi sottotitolati in Italiano. Mi sono piaciuti Vento dal Sud di Zhang Zhiquiang e Return to Dust di Li Ruijun. Più per il modo diverso di fare cinema e raccontare una storia che per la realizzazione in sé.
Il problema è che mi prudeva una sacco il fatto che fosse tutto organizzato dall’associazione Confucio. E che non ci fosse nulla di attualità *vera*.
Edit: quest cinefest era sottotitolato in italiano. Mi sono confuso con un cinema con un programma simile.
Edit2: ad Udine c’è il Far East Film Festival, di cui ho sentito parlare molto bene.
>E quale altre iniziative, secondo voi, favorirebbero l’integrazione di popolazioni come quella cinese che tendono a rimanere isolate?
Lo fanno piu’ per scelta loro che per nostra. Sono molto chiusi e tendono a fare “comunella”, non e’ che si integrino molto ecco, forse i giovani di piu’.
Sono contro l’immigrazione di massa in generale, però i cinesi sono proprio della bella gente, difficile volergli male.
Bello! Io ci ero stato ieri perché sapevo che facevano comunque la sfilata in un quartiere periferico il sabato, ma sono arrivato tardi e me la sono persa… almeno ho visto le tue foto!
Reddit è un posto, proclamo la mia stima verso la comunità cinese (per tutta una serie di motivi, lavorano si comportano bene etc…) e mi becco i downvote, se provo a dire che in Italia abbiamo un problema con le genti che vengono nel terzo mondo e si comportano di m*rda mi becco un downvote.
Letteralmente gente cresciuta a Netflix.
Prato o Plato?
Quanti pratesi su Reddit. 🙂
> E quale altre iniziative, secondo voi, favorirebbero l’integrazione di popolazioni come quella cinese che tendono a rimanere isolate?
il tempo. anni fa c’era un grande razzismo da parte degli italiani nei confronti dei cinesi. Erano anche altri tempi dove non c’era tutto sto political correct. Ricordo ancora dei servizi delle Iene dove andavano a infastidire i cinesi perchè erano una novità. in una erano andati in un ristorante vicino a paolo sarpi e dopo aver ordinato una zuppa, ci mettono dentro la testa di un gatto peluche e poi chiamano la cameriera incazzati, chiedendosi che cosa fosse. Oppure andare dai mercatini cinesi che vendevano tutto a prezzi bassissimi e al primo cliente italiano che approciava il mercatino, la iena proponeva un prezzo inferiore e cosi via finche la signora cinese non si era incazzata e lha cacciato via
Poi il tempo, il political correct, il fatto che ora ci sono molti piu stranieri di ogni parte del mondo, ha fatto accettare gli italiani gli stranieri in italia. Ricordo ancora quando comparivano dei video su cinesi su internet, erano pieno di insulti razzisti, ora invece, internet è pieno di asiatici che fanno gli scemi ma quasi o zero commenti razzisti
è difficile far accettare la gente adulta, ma i nostri figli e i loro figli, nasceranno in un contesto diverso dal loro e per loro quella è la normalità e avranno già accettato gli stranieri.
Idem le nuove generazioni di cinesi, sempre meno cinesi ma piu occidentalizzati. Generazione dopo generazione, saremo un popolo unito.
Ieri a Pontassieve. Tra l’altro manifestazione carina. Piaciuta ai bambini. Simile alle foto che hai messo.
> quale altre iniziative, secondo voi, favorirebbero l’integrazione di popolazioni come quella cinese che tendono a rimanere isolate?
La comunità cinese è così isolata dall’arrivare a definire “banane” i cinesi che si integrano: gialli fuori ma bianchi dentro.
Per fortuna ho conosciuto cinesi che hanno cercato (e a volte sono riusciti) ad integrarsi.
Ho anche fatto del volontariato da giovane, in un centro di aiuto allo studio per stranieri, nella mia parrocchia. Il fenomeno molto interessante era la preponderante presenza *femminile* e pochissimi ragazzi. Personalmente l’abbiamo sempre interpretata come tentativo ed occasione di emancipazione parte delle ragazze, laddove i ragazzi invece erano probabilmente più consci del loro ruolo di “leader” all’interno della comunità cinese, a tal punto dal non necessitare veramente l’integrazione e l’apprendimento dell’italiano.
Da cinese devo dire che inizialmente, appena trasferita a Prato, mi sentivo più a mio agio a girare con altri cinesi, soprattutto in gioventù.
Non dovevo temere che ragazzi mi prendessero in giro o vecchi mi facessero proposte indecenti, sentivo che la gente guardava il gruppo e non me singola persona.
Dopo un po’ mi sono staccata e sono tornata a frequentare persone con i miei interessi più che persone della mia etnia, ma ci è voluto un po’ di forza di volontà per riabituarmi ad essere la componente esotica dei miei gruppi d’amici.
Prato è una situazione strana, che stimola poco l’integrazione dei giovani cinesi a mio avviso, c’è una comunità cinese troppo ampia, una comunità troppo conformista e basata sill’’apparenza(si vestono quasi tutti allo stesso modo), ed è troppo comodo starsene nella comfort zone che “esporsi” e rischiare di rimanere bruciati.
La maggioranza di cinesi che non frequenta solo cinesi che conosco non vengono da Prato
> E quale altre iniziative, secondo voi, favorirebbero l’integrazione di popolazioni come quella cinese che tendono a rimanere isolate?
I cinesi all’estero tendono ad essere monitorati dalla polizia cinese, sia studenti che lavoratori. Non c’è molto che si può fare a livello di integrazione per chi non ha intenzione di abbandonare per sempre la Cina, cittadinanza e famiglia di origine. Si possono promuovere invece scambi culturali ed eventi che promuovano la conoscienza della cultura cinese approvata, tipo questi festival. E’ una buona occasione per scambiare qualche chiacchiera. Magari ci scappa pure la chiacchiera vera sottobanco, l’importante è non mandarli bevuti.