Una ricerca sperimentale condotta in 39 siti italiani ha rilevato che l’aria della foresta comporta una riduzione sensibile dell’ansia

22 comments
  1. Non so se siano i terpeni e questo messaggio non vuole in alcun modo entrare in quel merito.

    Voglio solo dire che dove vivo, vicino a me, ci sono vastissime zone verdi e e disabitate. Foreste monti, e spiagge in inverno dove non c’è nessuno.

    Ma soprattutto monti.

    Quando cammini lì da solo, lontano dalla civiltà acquisti un senso ancestrale di pace che è difficile da spiegare per chi non ci è mai stato. Psicologico? Probabile. Il richiamo della natura? Possibile, siamo animali dopo tutto.

    Motivo per cui sono super a favore di piantare quanti più alberi nelle città. Abbattere edifici brutti e vecchi e piantarci roba. Alla gente in città piace passeggiare nei parchi, in mezzo al verde.

    A nessuno piace passeggiare nell’ultima piazza stile moderno cemento+ acciaio inox 123%.

  2. Ho partecipato a una di queste sessioni! Ero piuttosto scettica all’epoca ma sono contenta che la ricerca abbia avuto delle conclusioni positive.

  3. A va? Camminare senza meta nei boschi è meno ansiogeno che stare in auto in coda quando si è in ritardo per un appuntamento? Chi lo avrebbe mai detto…

  4. Sarà, io in mezzo ai boschi divento ansioso e più incazzoso: mi sento costantemente minacciato da qualcosa o qualcuno nascosto nel sottobosco, mediobosco, o altobosco.

    Certo, è anche vero che la mia idea di “paesaggio rassicurante” è qualcosa tipo la Pianura Padaba o la steppa mongola, quindi diciamo che non faccio molto testo…

  5. Magari se non dovessi anche preoccupare di mille cose come bollette e cazzi vari non si starebbe così male in città

  6. Uno dei momenti più sereni che ricordo era in una delle aree wilderness italiane.

    Periodo negativo, un giorno senza meta mi son trovato vicino alla Val Grande. Non la conoscevo.

    Parcheggio e incomincio la camminata in salita che mi ha portato su una altura della zona. Non è zona rocciosa, rimane verde e alberata.

    I pensieri pian piano si sono diradati, come gli alberi, fino al tratto che divideva fisicamente l’interno della valle dalla presenza di uomo/case. Una sorta di cresta, ma ancora verde.

    Ho sentito il suono delle ali di un piccolo rapace, flettere al vento: non sbattere, flettere.
    Meravigliato.

    Silenzio, natura.

    Quel momento lo ricordo periodicamente.
    Sento proprio la mancanza dei boschi.

  7. Come fai a provare che è proprio l’aria della foresta a ridurre l’ansia? E ad escludere tutti gli altri fattori come stile di vita, qualità del cibo, temperatura, ecc.?

    Metti l’aria in un tank e la fai respirare ad uno studente di ingegneria che prepara analisi 2 e vedi se migliora? /S

  8. Sempre che non ti perdi scendendo perché “ah qui mi ricordo che son passato prima, taglio che risparmio” , sta diventando notte, si è messo a piovere e non c’è campo.

    Ogni riferimento a me medesimo è ovviamente casuale

  9. I terpeni sono pure nel vino, c’e’ un bioqualcosa che verifica se ho detto ‘na minchiata? Gentilmente. Prosit.

  10. Confermo. Dopo la morte di mio padre mi sto prendendo cura di un piccolo campo/orto sito sotto un bosco fuori dal paese. Per quanto piccolo c’è sempre da lavorarci dietro ed anche se dopo lavoro arrivo scazzato e coi coglioni girati ecco che qualche minuto di “ascolto ambientale” riesce a toglierti tutta la fatica della giornata. Sentendo il cuculo, il picchio, le api, gli uccellini è un relax totale. Semini delle piantine ecco che arrivano dei piccoli insetti chiamati afidi, golosi di queste. A sua volta arrivano le coccinelle golose invece di quest’ultimi. Una sorta di cantiere creazionistico.

  11. Questi studi sono fatti per tutti quelli che quando sentono una banalità tipo “l’aria di montagna fa bene” si sentono in obbligo di partire con “akhshkully nessuno studio peer reviewed ha riscontrato che…”

  12. La presenza di metalli inquinanti nell’aria che respiriamo in città è fonte comprovata di disturbi a livello mentale. Piombo, mercurio, nichel, arsenico, hanno il loro effetto attraverso l’uso estensivo di idrocarburi usati quotidianamente; spostandoci nel verde delle foreste il nostro corpo rigenera cercando di eliminare i veleni e quindi migliorando anche la salute mentale.

  13. Da piccolo i miei genitori mi portavano a passeggiare per il monti tutti i weekend e lo odiavo. Adesso non vedo l’ora che sia il weekend per farmi una passeggiata nei boschi.

  14. …ed è per questo che mi sono comprato una casetta sperduta su un monte a 1h di auto dalla civiltà. Non è solo l’aria, ma i ritmi lenti, il silenzio, il verde a 360gradi.

  15. Chi l’avrebbe detto che una zona senza rumore e con più ossigeno ( perché non ci sono macchine e machcinari ) riduce l’ansia

  16. Ho cominciato a fare escursioni con un gruppo circa un anno fa, non ci vado spessissimo perchè tra benzina e attrezzatura c’è un costo, ma ho un bel ricordo di ogni escursione che ho fatto.

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