Schillaci: “In 10 anni oltre 10.000 medici in fuga, basta esodo” – Politica

29 comments
  1. Essendo fidanzato con un medico che appunto è scappato all’estero e che non ha (abbiamo) nessuna intenzione di tornare non vi chiederò cosa dovrebbe fare la politica italiana ma bensi, quanto si dovrà essere nella merda in italia per carenza di medici prima che pensino di tentare di far qualcosa.

    Al di la del soldo (che è decisamente un fattore) il fatto è che all’estero FAI quello per cui HAI studiato e vieni formato senza dover fare il lecchino del barone di turno, quanto ci vorrà perchè in italia ci si renda conto che la gente dopo anni di studio non ha voglia di star li a far la muffa in reparto alle dipendenze voluttuarie di vecchie cariatidi?

  2. “In quest’ottica appare urgente porre i giovani al centro delle politiche di sviluppo”

    Penso che questa identica frase venga ripetuta dai politici italiani da prima che io nascessi.

  3. Bene che se ne parli, ma se l’unica azione (che leggo nell’articolo) è quella di aumentare il numero di iscritti, il risultato è che ci sarà più gente che studierà qui per poi andarsene.

  4. “sta diventando” E’ DIVENTATO e come sempre siamo in ritardo.

    La malasanità sta salendo come una marea. Invece di rafforzare la sanità dopo il covid lo stesso Governo Conte fino ad oggi NESSUNO sta muovendo un dito.
    Gli ospedali al sud sono al collasso, ieri stesso ero in ospedale e un consigliere della mia città , L’ UNICO, ad aver prenotato un giro di ispezione, pubblico di questo ospedale.
    Per fare vedere le carenze e fare alzare un po’ di polvere.

    Il direttore del Pronto soccorso, dopo MESI DI PROTESTE IN TV e lettere a Roma ignorate, si è dimesso assieme alla metà dei medici, perché la situazione non è sostenibile.
    In Calabria la Regione ha fatto arrivare 51 medici DA CUBA! E altri ne farà arrivare, ne mancano 1200.
    Gente accolta, a quanto dicono per le strade come “salvatori”.
    Da Catanzaro, a Roma a Napoli e fra poco anche al nord, il problema sta salendo.

    COSA bisogna fare per attivare la politica in questo paese, se nemmeno la morte di una bambina di 2 anni, LASCIATA SOLA IN OSPEDALE l’attiva?
    [https://www.quotidiano.net/cronaca/lecce-bambina-morta-encefalite-gallipoli-1.8513279](https://www.quotidiano.net/cronaca/lecce-bambina-morta-encefalite-gallipoli-1.8513279)

    in un paese decente una cosa del genere dovrebbe far partire una interrogazione parlamentare. La gente dovrebbe riversarsi nelle Piazza per protestare contro la sanità.
    MA IN QUESTO PAESE MORTO FATTO DA COSCIENZE MORTE NON FREGA UN CAZZO A NESUNO!

    La gente muore, e nessuno scende in piazza. Basta che c’è il calcio del cazzo! Bata tifare la politica come se fosse una partita di calcio.
    Nessuno frega un cazoz di nulla.
    E’ una paese allo sbando, un paese di merda.

  5. La politica non farà’ mai nulla perché lor signori hanno l’amico cardiologo (un esempio) del Rotary Club che possono chiamare a tutte le ore in caso di necessita’. Non glie ne frega nulla tel popolino che crepa durante la fila al pronto soccorso….

  6. Il problema è sempre lo stesso:

    * Pochi specialisti e poche borse di specializzazione rispetto al numero dei potenziali specialisti. La proposta di aumentare il numero di iscritti a medicina ha tanto senso quanto quella di mettere più diesel nell’auto per risolvere il guasto al motore.

    * Le specialità meno richieste e più rischiose/usuranti sono pagate uguale a quelle più remunerative privatamente E meno faticose. Non a caso di urgentisti over 40 ne trovi pochi: van tutti a fare gli internisti visto che paghe e carico di lavoro sono assolutamente miserabili. Di contro di oculisti e dermatologi ne potresti avere a volontà. Serve più equilibrio sugli stipendi in generale, ma in particolare per chi fa lavori complessi e pesanti come il chirurgo generale, l’urgentista, l’anestesista ecc.

    * Gli orari: non è un caso che i laureati sfanculino appena possibile. Il contratto non viene rispettato manco col binocolo e ti trovi a fare ore su ore di straordinari non pagati che NON dovresti fare anche per questioni di responsabilità professionale. In più il lavoro è di solito di bassa manovalanza burocratica.

  7. I politici sanno bene che per trattenere i medici dovrebbero aumentare gli stipendi a tutti nel pubblico, ma non vogliono. Stanno invece andando nella direzione opposta. Assumere medici da paesi più poveri per non aumentare la spesa della sanità. Questo trend lo vedo da almeno 15 anni.
    Ovviamente il privato ringrazia visto che la povera gente si dovrà fare curare da qualcuno prima o poi nella vita.

  8. Gerontocrazia, nepotismo, una scuola che è distante dalla realtà e poco investimenti nell’integrazione dei neolaureati/diplomati nel lavoro è il problema di quasi tutti i settori professionali in Italia. Non è che all’estero (che poi estero dipende dove) si stia meglio anzi ma non avete una prospettiva di lavoro quando si finisce di studiare è normale che a 20 anni si guardi fuori casa.

  9. Ogni discussione riguardo al lavoro in Italia si riconduce a 3 punti salienti, validi per tutti:
    -devono essere cacciati più soldi
    -devono essere rispettati orari e contratti
    -deve essere rispettata la mansione per cui si è assunti

    Ci arriva un bambino di 10 anni, eppure qua come al solito si parla solo per dare aria alla bocca. Poi ci chiediamo perché nessuno vota: perché tanto si parla a vanvera in sto paese. Tra cose dette e non fatte, cose neanche dette e cose dette per depistare l’attenzione nazionale alla fine uno non ha ne energia ne voglia ne tempo per star dietro alle puttanate che vengono sparate in continuazione in sto paese. Se vogliono riformare il mondo del lavoro bene, siamo qua che aspettiamo. Se no inutile che continuamente si parli di aria fritta

  10. Ho fatto 4 mesi di specializzazione in un ospedale di provincia, gli anestesisti erano rimasti in 4 e per coprire la sala urgenze h24 7/7 + una sala extra infrasettimanale facevano dei turni massacranti e del tutto illegali (mattina+reperibilità notturna+pomeriggio nel giorno di smonto, quasi sempre senza riposo). I bandi ovviamente vanno deserti perché A) chi minchia ci vuole lavorare nel posto di provincia B) chi minchia vuole inserirsi in un posto estremamente sottodimensionato a livello di organico per venire massacrato di turni.

    Quando finirò tra qualche anno valuterò cosa fare, ma se le opzioni rimarranno queste andrò 100% a fare il gettonista o a lavorare per qualche clinica privata convenzionata. Ritmi di vita migliori, stipendio 2/3x, di cosa stiamo parlando?!

  11. Ora arriva il nostro caro melma a dire che se ne va in Germania a fare i fantastiliardi mentre fa cose in nero e affitti a prezzi folli, questo thread è tipo honeypot

  12. Visto il potere contrattuale che ha la categoria è inutile girarci attorno: servono stipendi adeguati e rispetto dei turni in primis.

    Cosa conta aumentare i posti a medicina? L’unico risultato è che al posto di di averne 10k in 10 anni ne avrei 15k (sempre se si riesce poi a formarli davvero). All’estero pagano meglio (molto meglio) e c’è rispetto verso il professionista.

    Se potessero lo farebbero tutte le categorie di lavoratori andarsene, nessuna esclusa. In Italia si guadagna poco e si lavora tanto in tutti i settori.

  13. Si lamentano se i giovani italiani istruiti scappano all’estero, grazie al cazzo siamo il paese dove un ingegnere informatico viene pagato 1200€ al mese e se sei tra i pochi fortunati arrivi sui 2000/2500€ dopo anni ed anni.

    Di contro in Germania un junior becca 3000/3500€

  14. E andrà sempre peggio, la mia compagna ha ricevuto un offerta dalla Germania, prende il doppio di ora, in più c’è una copertura da punto di vista giuridico migliore e ciliegina sulla torta non deve lavorare 10/11 h al giorno e coprire guardie costantemente per assenza di personale con 122 (notturni ) pazienti sul groppone. Ma di cosa stiamo parlando dai….
    La cosa più triste e sentire le colleghe che pianificano figli solamente per potersi fermare un attimo, roba da matti.

  15. Sono uno dei medici in fuga.

    Il problema è che tendenzialmente tutti i migliori del mio corso se ne sono andati. I “medi – peggiori” rimangono, o quelli che per vari motivi non possono andarsene.

    Perché un medico italiano, quindi UE, dovrebbe rimanere a farsi sfruttare per tutti gli anni di specialità dal barone di turno, non imparando nulla se non a compilare moduli e fare caffè? E il tutto stando 12 h al giorno in ospedale per 1.400 euro netti mensili?

    Germania: salario base di 3k (equivalenti di uno strutturato italiano), formazione efficace, e tutto l’overtime viene pagato. Mobilità sul lavoro incredibile.

    Tenetevi pure il vostro tanto decantato SSN, in cui tutto è gratis e tutto è dovuto (ci credo che il rapporto spesa/guadagno di vita è uno dei migliori e più efficienti al mondo: si pagano noccioline a infermieri e medici). Vediamo quanto andrà avanti prima di privatizzarlo sempre più.

    Che vergogna

  16. Piccola critica ai medici, fornita da amici medici:

    Parlavo con un paio di miei amici che sono medici nel pubblico (sulla 30ina), ogni tre per due la loro categoria chiede sempre aumenti ma l’organico rimane sempre lo stesso. I medici sono pochi ma non dovrebbero chiedere uno stipendio più alto per lavorare di più; ma dovrebbero chiedere più medici per lavorare meno e meglio; perché i problemi maggiori nel lavorare in medicina sono: stress, orari impossibili, straordinari e reperibilità, alto tasso di depressione e burnout. Che poi si ripercuote in: meno persone che scelgono medicina, più file negli ospedali e una minor qualità.

  17. Ora conviene andare a fare i gettonisti in pronto soccorso piuttosto che guadagnare un quinto a parità di sputare sangue.

  18. Come se fossero solo i medici a scappare. Un buon 40% degli ingegneri del Politecnico di Milano non lavora in Italia. Chi lavora in Italia ed è contento lo conto sulle punta delle dita…

  19. Pagateli di più. Siamo sul libero mercato sempre, non solo quando ci fa comodo.

    Se li pagano molto di più all’estero e sono mobili, perché mai dovrebbero restare in Italia?

    L’eroismo è una virtù, ma non un dovere.

  20. ancora con il numero dei posti nelle facoltà di medicina come foglia di fico per non parlare dei veri motivi per i quali la sanità è in difficoltà, ormai lo sanno anche i muri (o almeno i muri che si informano) che già ad oggi il numero dei laureati in medicina è superiore al numero di borse di studio disponibili ogni anno per potersi specializzare

  21. L’ambiente sanitario italiano è malsano. Non basterebbero soldi in più per attrarre nuovi medici. Servirebbe un totale (ed impossibile) reset.

  22. Io dico solo che mentre sto pagliaccio si lamenta dei medici in fuga il mio stipendio da specializzando è fermo a 1650 euro lordi (anzi ora 1720 perchè sono a fine spec WOW), ed è lo stesso per tutti gli spec da 15 anni. Io sono a Milano e pago 800 euro di affitto al mese e 2400 euro di tasse universitalie l’anno. Nessuno si è preoccupato dell’inflazione. Nessuno ha fatto nulla per modificare il sistema di specializzazione anacronistico italiano. Troppi soldi da spendere ed il governo attuale sa benissimo che la classe medica è un pessimo pool elettorale per la destra, quindi continuerà a sbattersene.

    Io non mi lamento comunque. Mi sono specializzato in italia esclusivamente per comodità e per avere la migliore formazione possibile con le mie risorse (si perchè in italia si fa medicina di altissimo livello). Punto a finire il più presto possibile la specialità e poi fuggire in un paese limitrofo che paga le responsabilità enormi che devo prendermi in maniera corretta.

    Non riuscissi a trovare una via di fuga all’estero (cosa che escludo dato che siamo richiestissimi) resterò in italia a fare il gettonista per 1500 euro a turno e a rubare soldi. E’ l’unica cosa che si meritano le aziende sanitarie locali: dei carrozzoni gestiti da raccomandati incompetenti piazzati a lavorare senza la minima idea di cosa devono fare.

    Sui posti extra a medicina dico che è un’ottima idea per formare più medici che andranno a lavorare in europa.

  23. Io non capisco perché i medici, al contrario di praticamente tutte le categorie che lavorano nel pubblico, non vengono gestiti a livello nazionale e mandati dove c’è bisogno, d’obbligo e d’ufficio. Prima ho letto che i bandi per gli ospedali di provincia vanno deserti perchè nessuno vuole andare in provincia. Cristo santo ma che discorso è? Se lavori nel pubblico vieni mandato dove serve, punto. Dall’ultimo dei bidelli ai magistrati funziona cosí. Ve lo immaginate un articolo con scritto:” non ci sono pubblici ministeri a Locri, la procura chiude”. Oppure:” non ci sono insegnanti alla scuola di Petilia Policastro la scuola non apre” “ non ci sono marescialli, la stazione dei carabinieri rimarrà chiusa”. Ma che davvero?

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