Passando sopra alla forma dell’articolo, che sembra una pubblicità, trovo interessante che il 15% dei correntisti, soprattutto i più giovani, abbiamo cambiato conto soprattutto per via dei costi.
Spero dia una smossa al settore dei conti correnti, che ha forte bisogno di un impulso per migliorare.
Angolo SPOT: Passate a Fineco, credo sia l’unica banca che ancora da il conto praticamente gratis, se accrediti lo stipendio/pensione e le bollette (costo mensile 4€, tolgono 1€ per ogni accredito diretto), o se fate un piccolo investimento, anche roba che sale dello 0,2% annuo giusto per parcheggiare i soldi, ti azzerano i costi.
Buona cosa, vuol dire che la concorrenza funziona e che la portabilità del conto permette di cambiare banca con uno sforzo ragionevole.
Il passo successivo sarebbe quello di rimuovere veramente tutte le barriere che impediscono di utilizzare un conto SEPA non italiano in alcune circostanze, per avere una vera concorrenza a livello europeo nel consumer banking.
Grazie per avermi fatto ricordare di dover cambiare conto! Giorni fa scrissi sul caffè di come stessi pagando 10.5€ come canone mensile (Intesa San Paolo). Praticamente il prezzo è equivalente ad un abbonamento della PS Plus…
Io personalmente con CheBanca! mi trovo benissimo, non ho costi fissi e non pago girocontiIBAN, tutto quello che al di fuori della banca bollettini postali, F24 eccetera si paga.
Ho cambiato qualcosa tipo 10 banche negli ultimi 10 anni. Alla fine sono tornato a Fineco che per me è la più costosa di tutte.
Non sempre è il costo a far cambiare banca per me.
Motivo per cui di quattro conti solo due sono IT e uno lo chiuderò a breve, rimarra in IT solo Hype su cui giro i soldini per pochi spicci.
Giusto così, sempre più gente si rende conto che pagare un istituto per dargli i tuoi soldi con cui loro investono e guadagnano è una follia
Se hai meno di 35 anni XME di Intesa San Paolo, poi lo puoi prolungare fino a 40 anni se sei in possesso della CGN
Visto che al momento uso solo quelle online e vista la facilità di chiusura e apertura di un conto, vale la pena.
Hype banca sella e Revolut mi trovo benissimo
Passato a Mediolanum da Intesa… I servizi sono peggiori ma almeno non pago nulla di canone…
Bene, cosa dovrebbero fare?
Questo si che è mercato
Seguo perché al momento mi trovo con conto Bancoposta
Io mi trovo bene con Fineco ma dopo i 30 anni devo cacciare i dindini
Ora ho 22 anni quindi c’è tempo
Ditemi che non sono l’unico ad odiare BPER, mi hanno bloccato il conto per un mese (per problemi tecnici non ben definiti) nel momento in cui con loro ho provato ad aprire il conto investimenti, tralasciando che dopo aver chiuso il mio conto hanno chiuso per sbaglio pure quello di mio padre sempre a casissimo(ovviamente senza avvisare nessuno), dopo aver chiuso con loro son passato a ISP. Al momento sono molto contento e mi trovo bene.
Io ho ING Direct e non ho mai pagato un soldo: né canone mensile, né prelievi, né bonifici. E in cinque anni non ho mai dovuto contattare l’assistenza.
Ormai le banche sono diventate come gli operatori telefonici, per avere sempre le condizioni migliori bisogna cambiare ogni paio d’anni altrimenti iniziano le rimodulazioni e le modifiche unilaterali del contratto
Sono in ogni caso costi irrisori. Se per risparmiare 20 euro l’anno bisogna:
1. Svuotare il conto che si vuole chiudere
2. Compilare modulistica per estinzione
3. Aprirne uno nuovo
4. Comunicare a compagnie energetiche, telefoniche etc il cambio di iban
L’impresa non vale la spesa secondo me. Solo dei morti di fame potrebbero voler farlo.
Penso le motivazioni sono altre, almeno per me è così. Si passa semplicemente a banche che hanno un’infrastruttura digitale migliore e in genere queste banche hanno costi di tenuta migliori delle classiche.
Odio in maniera viscerale il dover tenere i miei soldi in una banca. Odio odio odio. Ladri maledetti e siamo tutti costretti a piegarci e pagare
Ho cambiato conto proprio a gennaio. In realtà sto ancora aspettando che venga chiuso il vecchio.
Da italiano all’estero mi ero completatamente dimenticato della follia dei conti correnti italiani, dove le banche ti prendo il canone ogni mese per usare i tuoi soldi. Mi ricorda un po’ quando ti facevano pagare ogni volta che dovevi ricaricare il cellulare, per avere il privilegio di dargli soldi
Fineco mi trovo da dio e fino a 30 non pago il canone, poi vedrò
Qualcuno usa Banca sistema? Sto valutando il conto corrente a 0 spese col rendimento a 1.5% da usare come conto deposito
Volevo giusto mollare BPER perché mi stanno “incoraggiando” a mollare il mio conto Smarty e mi stanno deludendo nei servizi. Secondo voi meglio XME di Intesa San Paolo o My Genius Green dell’Unicredit?
L’anno scorso ho mollato Widiba per Illimity, proprio per la famosa PMU che introduceva il canone.
Quando mostro a colleghi e amici la possibilità di inviarmi soldi gratuitamente ed ISTANTANEAMENTE sulla mia Revolut (senza dover essere iscritti!) condividendo un link di pagamento si può dire che già li ho convinti.
Se non dovesse bastare, aggiungo che con il piano base gratuito puoi effettuare bonifici sepa istantanei GRATUITAMENTE e ILLIMITATAMENTE (gente che invece mi dice di pagare 5/7€ a bonifico…mha)
Sinceramente non capisco: perché dovrei usare altro?
Del tipo: CHANGE MY MIND RITALY!
Perché, in Italia si paga per avere un conto in banca?
Consigli sulla banca con la quale aprire il primo conto corrente?
Intesa San Paolo ancora un po’ e ti applica una commissione per la porta automatica all’ingresso della banca
Grazie a questo post ho finalmente trovato testimonianze di altre persone con conto illimity, l’ho aperto appena è stato lanciato sul mercato e non ho mai conosciuto nessun altro che ce l’avesse. L’ho scelto quando ho deciso di abbandonare BCC, è come se facessero due mestieri diversi proprio.
Io ho cambiato da Allianz Bank a Illimity ancora più di un anno fa. Zero costi.
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Passando sopra alla forma dell’articolo, che sembra una pubblicità, trovo interessante che il 15% dei correntisti, soprattutto i più giovani, abbiamo cambiato conto soprattutto per via dei costi.
Spero dia una smossa al settore dei conti correnti, che ha forte bisogno di un impulso per migliorare.
Angolo SPOT: Passate a Fineco, credo sia l’unica banca che ancora da il conto praticamente gratis, se accrediti lo stipendio/pensione e le bollette (costo mensile 4€, tolgono 1€ per ogni accredito diretto), o se fate un piccolo investimento, anche roba che sale dello 0,2% annuo giusto per parcheggiare i soldi, ti azzerano i costi.
Buona cosa, vuol dire che la concorrenza funziona e che la portabilità del conto permette di cambiare banca con uno sforzo ragionevole.
Il passo successivo sarebbe quello di rimuovere veramente tutte le barriere che impediscono di utilizzare un conto SEPA non italiano in alcune circostanze, per avere una vera concorrenza a livello europeo nel consumer banking.
Grazie per avermi fatto ricordare di dover cambiare conto! Giorni fa scrissi sul caffè di come stessi pagando 10.5€ come canone mensile (Intesa San Paolo). Praticamente il prezzo è equivalente ad un abbonamento della PS Plus…
Io personalmente con CheBanca! mi trovo benissimo, non ho costi fissi e non pago girocontiIBAN, tutto quello che al di fuori della banca bollettini postali, F24 eccetera si paga.
Ho cambiato qualcosa tipo 10 banche negli ultimi 10 anni. Alla fine sono tornato a Fineco che per me è la più costosa di tutte.
Non sempre è il costo a far cambiare banca per me.
Motivo per cui di quattro conti solo due sono IT e uno lo chiuderò a breve, rimarra in IT solo Hype su cui giro i soldini per pochi spicci.
Giusto così, sempre più gente si rende conto che pagare un istituto per dargli i tuoi soldi con cui loro investono e guadagnano è una follia
Se hai meno di 35 anni XME di Intesa San Paolo, poi lo puoi prolungare fino a 40 anni se sei in possesso della CGN
Visto che al momento uso solo quelle online e vista la facilità di chiusura e apertura di un conto, vale la pena.
Hype banca sella e Revolut mi trovo benissimo
Passato a Mediolanum da Intesa… I servizi sono peggiori ma almeno non pago nulla di canone…
Bene, cosa dovrebbero fare?
Questo si che è mercato
Seguo perché al momento mi trovo con conto Bancoposta
Io mi trovo bene con Fineco ma dopo i 30 anni devo cacciare i dindini
Ora ho 22 anni quindi c’è tempo
Ditemi che non sono l’unico ad odiare BPER, mi hanno bloccato il conto per un mese (per problemi tecnici non ben definiti) nel momento in cui con loro ho provato ad aprire il conto investimenti, tralasciando che dopo aver chiuso il mio conto hanno chiuso per sbaglio pure quello di mio padre sempre a casissimo(ovviamente senza avvisare nessuno), dopo aver chiuso con loro son passato a ISP. Al momento sono molto contento e mi trovo bene.
Io ho ING Direct e non ho mai pagato un soldo: né canone mensile, né prelievi, né bonifici. E in cinque anni non ho mai dovuto contattare l’assistenza.
Ormai le banche sono diventate come gli operatori telefonici, per avere sempre le condizioni migliori bisogna cambiare ogni paio d’anni altrimenti iniziano le rimodulazioni e le modifiche unilaterali del contratto
Sono in ogni caso costi irrisori. Se per risparmiare 20 euro l’anno bisogna:
1. Svuotare il conto che si vuole chiudere
2. Compilare modulistica per estinzione
3. Aprirne uno nuovo
4. Comunicare a compagnie energetiche, telefoniche etc il cambio di iban
L’impresa non vale la spesa secondo me. Solo dei morti di fame potrebbero voler farlo.
Penso le motivazioni sono altre, almeno per me è così. Si passa semplicemente a banche che hanno un’infrastruttura digitale migliore e in genere queste banche hanno costi di tenuta migliori delle classiche.
Odio in maniera viscerale il dover tenere i miei soldi in una banca. Odio odio odio. Ladri maledetti e siamo tutti costretti a piegarci e pagare
Considerate che una banca (Widiba) ha citato davanti al tribunale ordinario un utente [(di FOL)](https://forum.finanzaonline.com/threads/canone-widiba-come-muoversi-cap-iii-info-post-1-e-44.2007717/page-43#post-58470244) che ha fatto un ricorso all’ABF (vincendolo) per l’introduzione di una spesa fissa (2 euro al mese).
Ho cambiato conto proprio a gennaio. In realtà sto ancora aspettando che venga chiuso il vecchio.
Da italiano all’estero mi ero completatamente dimenticato della follia dei conti correnti italiani, dove le banche ti prendo il canone ogni mese per usare i tuoi soldi. Mi ricorda un po’ quando ti facevano pagare ogni volta che dovevi ricaricare il cellulare, per avere il privilegio di dargli soldi
Fineco mi trovo da dio e fino a 30 non pago il canone, poi vedrò
Qualcuno usa Banca sistema? Sto valutando il conto corrente a 0 spese col rendimento a 1.5% da usare come conto deposito
Volevo giusto mollare BPER perché mi stanno “incoraggiando” a mollare il mio conto Smarty e mi stanno deludendo nei servizi. Secondo voi meglio XME di Intesa San Paolo o My Genius Green dell’Unicredit?
L’anno scorso ho mollato Widiba per Illimity, proprio per la famosa PMU che introduceva il canone.
Quando mostro a colleghi e amici la possibilità di inviarmi soldi gratuitamente ed ISTANTANEAMENTE sulla mia Revolut (senza dover essere iscritti!) condividendo un link di pagamento si può dire che già li ho convinti.
Se non dovesse bastare, aggiungo che con il piano base gratuito puoi effettuare bonifici sepa istantanei GRATUITAMENTE e ILLIMITATAMENTE (gente che invece mi dice di pagare 5/7€ a bonifico…mha)
Sinceramente non capisco: perché dovrei usare altro?
Del tipo: CHANGE MY MIND RITALY!
Perché, in Italia si paga per avere un conto in banca?
Consigli sulla banca con la quale aprire il primo conto corrente?
Intesa San Paolo ancora un po’ e ti applica una commissione per la porta automatica all’ingresso della banca
Grazie a questo post ho finalmente trovato testimonianze di altre persone con conto illimity, l’ho aperto appena è stato lanciato sul mercato e non ho mai conosciuto nessun altro che ce l’avesse. L’ho scelto quando ho deciso di abbandonare BCC, è come se facessero due mestieri diversi proprio.
Io ho cambiato da Allianz Bank a Illimity ancora più di un anno fa. Zero costi.