Meta vuole introdurre le “spunte blu” a pagamento.
2023-02-20
La prossima settimana verrà introdotto il sistema in Australia e Nuova Zelanda con due livelli di abbonamento 13€ per i dispositivi fissi e 16€ per i dispositivi mobili.
Anche Meta vuole seguire le orme di Twitter, è da un po’ che si parla della sostenibilità economica dei social che vivono di pubblicità in un mondo dove sempre più leggi e servizi limitano la raccolta dei dati.
Onestamente io non riesco a comprendere perché mai qualcuno, che non sia un personaggio famoso, abbia alcun interesse pagare sopratutto quelle cifre.
Se ci pensiamo anche Reddit ha vari sistemi per monetizzare ma usando un approccio completamente diverso.
Dove sono tutti i doomers che urlavano alla morte di Twitter qualche mese fa. Twitter non è morto, il modello a pagamento ha funzionato e ora pure Meta vuole copiare.
[deleted]
Se uno e’ scemo e’ scemo.
Elon Musk per quanto negli ultimi anni si sia rovinato la reputazione con uscite ridicole rimane comunque un genio. Con le spunte a pagamento di twitter ha anticipato per primo quello che sarebbe stato inevitabile: i servizi dei social network a pagamento. Ora che internet non è più una landa selvaggia dove potevi fare quello che volevi in anomimo, ma è tutto indicizzato dalle aziende tech, mancherà poco che i vari servizi offerti non saranno più gratuiti (cioè pagati dagli inserzionisti) ma sarà richiesto un abbonamento per ogni cosa. Elon Musk non ha fatto altro che anticipare con i social questo cambiamento e tutti gli davano contro, ma c’è un motivo se è l’uomo più ricco del mondo e anche stavolta ci ja azzeccato.
Che tristezza
La pagherei solo per Tumblr
Ma anche no
In effetti non ho mai condiviso le catene “firma qui o facebook diventerà a pagamento”, è anche colpa mia.
Non la vedo una cosa così assurda. Le persone usano i social come piattaforma professionale e la piattaforma comincerà a “dialogare” con loro trattandoli come generatori di denaro (e quindi chiedendo soldi).
Poi se un utente random vuole la spunta blu perché fa figo sono cazzi suoi. Sono più perplessa per la questione “pago e quindi ho la spunta” e tutti i relativi furti d’identità che può generare (com’è successo su Twitter ma non sono aggiornata sugli sviluppi).
Se mai dovessero chiedere un pagamento per ogni tipo di servizio non avrei problemi a mollare qualsiasi tipo di social. Già sono tossici così. Ma questo non lo faranno perché sanno bene che l’utente medio si rifugierebbe sulla prossima piattaforma emergente.
In ogni caso Tumblr regna sempre e comunque
Finito il tempo delle vacche grasse, ora e’ il momento di macellare le pecore rimaste prima che scappino pure loro.
Non capivo le lamentele per la spunta blu a pagamento di twitter, non le capirò per quelle di META
Buon per loro, spero che i boccaloni clout chaser e insicuri che hanno bisogno di validazione su un social per non sentirsi dei falliti facciano la fila, così almeno ora li si può riconoscere.
Ma Elon non doveva far diventare Twitter la WeChat dell’occidente?
Nel senso del verificato o delle spunte di lettura su whatsapp?
Musk ha dato un’idea geniale qui, ci sono sicuramente persone che pagheranno per la spunta blu su instagram, tipo gli influencer (per dire Chirara Ferragni) li spenderanno questi soldi, e sarebbe una bella entrata di moneta per Meta senza fare praticamente niente
Dopo i fantastiliardi che il caro zuck da sputtanato con quella cazzata del metaverso questo mi pare proprio il classico cerotto sulla diga crepata.
Meta è ancora in meta?
Se la spunta blu a tutti gli effetti è identica alle spunte blu già esistenti, questo alla fine non porterà a “diluire” l’unicità delle spunte blu che sono state verificate con processo tradizionale?
oppure mi sono perso e questa spunta verified by meta in realtà è leggermente diversa?
Si son svegliati tardi per monetizzare qualsiasi cosa qui social network..
wah 16 euro per una spunta blu? E che e’ ricamata a mano
e a noi che ce ne futte?? Basta non pagare, poi già che ci siamo, senza social si vive meglio 😉
Io mi sono fatto la spunta arancione su PornHub.
Meta può anche fallire male. Zukky boy deve spari’.
Facesse quello che vuole, non mi tocca.
Com’era? Facebook è gratis e lo sarà per sempre cit.
dopo l’hacking e il furto da postapay che ho subito anche grazie a loro, è già tanto se non sono loro a dover pagare me per frequentare il loro social!
onestamente non trovo nulla di male nel monetizzare con abbonamenti opzionali un servizio di cui alcune persone, sicuramente non io, fanno un uso enorme ed al momento si finanzia invadendo la privacy e rubando dati alle persone.
basta che non rompa il cazzo a me che uso i social una volta ogni 2 mesi importunandomi o impedendomi di usare cose basilari.
Quindi?
ci ho messo un po’ prima di capire che non si parlava delle spinte blu di whatsapp
Non ci vedo nulla di strano/sbagliato. Le aziende e le persone ci lavorano con i social. Non c’è molta differenza tra pagare per la pec e pagare per la certificazione del profilo ig. Anzi la pec è sicuramente meno essenziale del profilo ig.
Godo. Finalmente i social network si stanno uccidendo da soli come meritano.
Cazzo mene.
Spero convinca associazioni e quant’altro a diversificare la propria presenza online e a non diventare dipendenti al 100% da aziende come Facebook.
37 comments
Anche Meta vuole seguire le orme di Twitter, è da un po’ che si parla della sostenibilità economica dei social che vivono di pubblicità in un mondo dove sempre più leggi e servizi limitano la raccolta dei dati.
Onestamente io non riesco a comprendere perché mai qualcuno, che non sia un personaggio famoso, abbia alcun interesse pagare sopratutto quelle cifre.
Se ci pensiamo anche Reddit ha vari sistemi per monetizzare ma usando un approccio completamente diverso.
Dove sono tutti i doomers che urlavano alla morte di Twitter qualche mese fa. Twitter non è morto, il modello a pagamento ha funzionato e ora pure Meta vuole copiare.
[deleted]
Se uno e’ scemo e’ scemo.
Elon Musk per quanto negli ultimi anni si sia rovinato la reputazione con uscite ridicole rimane comunque un genio. Con le spunte a pagamento di twitter ha anticipato per primo quello che sarebbe stato inevitabile: i servizi dei social network a pagamento. Ora che internet non è più una landa selvaggia dove potevi fare quello che volevi in anomimo, ma è tutto indicizzato dalle aziende tech, mancherà poco che i vari servizi offerti non saranno più gratuiti (cioè pagati dagli inserzionisti) ma sarà richiesto un abbonamento per ogni cosa. Elon Musk non ha fatto altro che anticipare con i social questo cambiamento e tutti gli davano contro, ma c’è un motivo se è l’uomo più ricco del mondo e anche stavolta ci ja azzeccato.
Che tristezza
La pagherei solo per Tumblr
Ma anche no
In effetti non ho mai condiviso le catene “firma qui o facebook diventerà a pagamento”, è anche colpa mia.
Non la vedo una cosa così assurda. Le persone usano i social come piattaforma professionale e la piattaforma comincerà a “dialogare” con loro trattandoli come generatori di denaro (e quindi chiedendo soldi).
Poi se un utente random vuole la spunta blu perché fa figo sono cazzi suoi. Sono più perplessa per la questione “pago e quindi ho la spunta” e tutti i relativi furti d’identità che può generare (com’è successo su Twitter ma non sono aggiornata sugli sviluppi).
Se mai dovessero chiedere un pagamento per ogni tipo di servizio non avrei problemi a mollare qualsiasi tipo di social. Già sono tossici così. Ma questo non lo faranno perché sanno bene che l’utente medio si rifugierebbe sulla prossima piattaforma emergente.
In ogni caso Tumblr regna sempre e comunque
Finito il tempo delle vacche grasse, ora e’ il momento di macellare le pecore rimaste prima che scappino pure loro.
Non capivo le lamentele per la spunta blu a pagamento di twitter, non le capirò per quelle di META
Buon per loro, spero che i boccaloni clout chaser e insicuri che hanno bisogno di validazione su un social per non sentirsi dei falliti facciano la fila, così almeno ora li si può riconoscere.
Ma Elon non doveva far diventare Twitter la WeChat dell’occidente?
Nel senso del verificato o delle spunte di lettura su whatsapp?
Musk ha dato un’idea geniale qui, ci sono sicuramente persone che pagheranno per la spunta blu su instagram, tipo gli influencer (per dire Chirara Ferragni) li spenderanno questi soldi, e sarebbe una bella entrata di moneta per Meta senza fare praticamente niente
Dopo i fantastiliardi che il caro zuck da sputtanato con quella cazzata del metaverso questo mi pare proprio il classico cerotto sulla diga crepata.
Meta è ancora in meta?
Se la spunta blu a tutti gli effetti è identica alle spunte blu già esistenti, questo alla fine non porterà a “diluire” l’unicità delle spunte blu che sono state verificate con processo tradizionale?
oppure mi sono perso e questa spunta verified by meta in realtà è leggermente diversa?
Si son svegliati tardi per monetizzare qualsiasi cosa qui social network..
wah 16 euro per una spunta blu? E che e’ ricamata a mano
e a noi che ce ne futte?? Basta non pagare, poi già che ci siamo, senza social si vive meglio 😉
Io mi sono fatto la spunta arancione su PornHub.
Meta può anche fallire male. Zukky boy deve spari’.
Facesse quello che vuole, non mi tocca.
Com’era? Facebook è gratis e lo sarà per sempre cit.
dopo l’hacking e il furto da postapay che ho subito anche grazie a loro, è già tanto se non sono loro a dover pagare me per frequentare il loro social!
Finalmente il [Facebook Gold](https://www.bufale.net/wp-content/uploads/sites/5/2016/07/13557918_10210333932845583_7197813358260877969_n.jpg) sarà reale!
E niente, è la puffizzazione dei social
sedici euro 😀
onestamente non trovo nulla di male nel monetizzare con abbonamenti opzionali un servizio di cui alcune persone, sicuramente non io, fanno un uso enorme ed al momento si finanzia invadendo la privacy e rubando dati alle persone.
basta che non rompa il cazzo a me che uso i social una volta ogni 2 mesi importunandomi o impedendomi di usare cose basilari.
Quindi?
ci ho messo un po’ prima di capire che non si parlava delle spinte blu di whatsapp
Non ci vedo nulla di strano/sbagliato. Le aziende e le persone ci lavorano con i social. Non c’è molta differenza tra pagare per la pec e pagare per la certificazione del profilo ig. Anzi la pec è sicuramente meno essenziale del profilo ig.
Godo. Finalmente i social network si stanno uccidendo da soli come meritano.
Cazzo mene.
Spero convinca associazioni e quant’altro a diversificare la propria presenza online e a non diventare dipendenti al 100% da aziende come Facebook.