Firenze, studenti del liceo Michelangelo aggrediti a calci e pugni da un gruppo di estrema destra esterno alla scuola

23 comments
  1. La Digos sta facendo gli accertamenti del caso per capire cos’è accaduto prima dell’aggressione e se tutto fosse stato premeditato. Notizia che non ho sentito probabilmente perché oggi ci sono state le dimissioni di una sottosegretaria condannata per peculato; il video è piuttosto pesante come ci si può immaginare.

  2. Vabbè ma mo’ un gruppo non può neanche picchiare degli studenti, che subito diventano di estrema destra. Saranno solamente dei casi isolati di cittadini preoccupati, no?

  3. Inb4: Son ragazzi…, devono essere liberi di fare propaganda nelle scuole, par condicio!

    Comunque non è nulla di nuovo o sorprendente, storie abbastanza comuni. È un classico atto provocatorio fatto dai soliti noti, non aspettavano altro che qualcuno gli dicesse di andare in culo con la loro merda per menare le mani.

  4. Ho sempre considerato la politica giovanile e universitaria una gran perdita di tempo, a meno che uno non abbia voglia di non lavorare e aspiri a farsi sistemare dalla politica.

    Ma arrivare a picchiare la gente lo considero ancora più stupido. Evidente i grandi risultati ottenuti negli anni ’70 (/s) non ci sono bastati.

  5. Prima era “un gruppo”.

    Poi è diventato “gruppo vicino a FdI”.

    Quindi nel tam-tam mediatico è diventato “di Azione studentesca”

    E adesso “di estrema destra”.

    Nel giro di pochi minuti le esagerazioni crescono, crescono, crescono. E l’unica campana autorizzata suona sempre più forte, fino a stonare.

    Ma io me l’immagino, la scena, me l’immagino proprio: “ehi, cosa possiamo fare per rovinarci la reputazione?” “Ma sai che ti dico? aggrediamo a calci e pugni qualche studente, così, senza motivo” “No, dai, un motivo fittizio per aggredire serve sempre, che ne dici di… un volantinaggio?” *”Deal!”*

  6. Se i volantinaggi “sgraditi” fossero sfociati in risse, davanti al mio liceo ci sarebbe stata più polizia che allo stadio…

    Ma nessuno è mai andato a dir nulla agli studenti marxisti-leninisti che davano volantini e “incoraggiavano” a non entrare quando c’era qualche sciopero politico una volta al mese. Evidentemente alcune iniziative non autorizzate (ufficialmente) vanno bene, altre richiedono un “confronto” che ovviamente finisce in mani in faccia.

    Che poi questi non aspettassero altro per menare non fatico a crederlo. Ma sta di fatto che lo sviluppo di queste situazioni è sempre stato a senso unico. Fanno qualcosa “i fasci” (cioè chiunque più a destra della vecchia DC), arrivano i militanti di sinistra a protestare e gridare allo scandalo e all’assalto alla democratizia. Fanno qualcosa i giovani di sinistra, non succede nulla (anche per banali questioni numeriche).

  7. Li prenderei tutti e li sbatterei in cella per un po’… Poi voglio vederli con la loro mammina che li protegge a piangere come dei bambini.
    “Mio figlio è un bravo ragazzo, è stato provocato”, ma va a chigher va!

    LA GENTE COSI HA ROTTO IL CAZZO

  8. Eppure a Firenze oggi c’è stato un omicidio. Ma non ne parla nessuno. Strumentalizzazione mediatica…
    Il sindaco è corso subito al liceo ma non si è presentato nel quartiere dove è successo l’impensabile. 🤷

  9. Violenza gratuita… É divertente notare l’assoluto silenzio di Fdi e Lega, immaginate se fosse successo il contrario. Sono questi non comunicati che fanno capire moltissimo

  10. Quelli di destra distribuiscono volantini. Quelli di sinistra vanno a rompere i coglioni. Quelli di destra reagiscono. Quelli di sinistra sono delle povere vittime. Solito copione.

  11. Alla fine questa gente è solo piena di odio ed agiscono sotto diverse bandiere per sfogarsi, la loro mente è vuota, non hanno una vera ideologia. Sono degli inetti lol

  12. Ah vabbè ma sono quelli di Azione, insomma quelli che alle manifestazioni studentesche/universitarie vanno in giro con slogan del ventennio scritti in un font molto particolare e assolutamente non riconoscibile.

    A Ferrara per una manifestazione sono stati mandati via a parole perchè si sono presentati ad una manifestazione con uno striscione vergognoso, per poi lamentarsi di essere stati assaliti.

  13. Non sono ragazzate. Era successo nel 1975. Pochi mesi dopo il fascista all’origine dell’aggressione fu espulso perché veniva a scuola con una barra di ferro nella borsa. Non ricordo se uno o due anni dopo venne arrestato per omicidio dopo una rapina in banca per ‘autofinanziamento’. Io c’ero.

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