Trattativa Stato-mafia: assolti carabinieri e Dell’Utri

14 comments
  1. Per specificare, i carabinieri li hanno assolti in appello perché la trattativa, **la cui esistenza è ammessa dai carabinieri stessi,** era secondo loro finalizzata a catturare Riina e NON CERTO per stabilire un legame tra mafia e stato e quindi essa, la trattativa con i vertici della mafia, non è giudicata reato.

    NON PERCHÉ LA TRATTATIVA NON È AVVENUTA.

    E ovviamente Dell’Utri è stato già condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa.

    Poi aspetterei la cassazione.

  2. Che schifo, che farsa, mi immagino quel porco ridere con l’amico suo berlusca scherzando su come ha fregato tutti.

    Questa è la prova definitiva che la mafia comanda ovunque e non c’è più nulla da fare

  3. Bello che le sentenze si rispettano quando condannano chi non ci piace (soprattutto Berlusconi), ma quando lo assolvono tutti a criticarle.

  4. Marcello: Mi scusi, quant’è per concorso esterno in associazione mafiosa e partecipazione nella trattativa Stato-Mafia?

    Stato: Oggi è fortunato, in Italia ci sono gli sconti e sono 7 anni per il primo e 12 per il secondo.

    Marcello: Facciamo che ne pago 4 + 1 di domiciliari per il primo e il secondo me lo abbuona?

    Stato: Venduto.

    Poi ci si chiede com’è che la gente non si fida delle autorità.

  5. Voglio essere realistico e dire che si è ufficialmente aperta la stagione pro-mafia, mi aspetto una raffica di assoluzioni senza precedenti. Questi sono gli effetti delle riforme che stiamo vivendo, mi pare giusto dare agli imputati un processo con tempi ragionevoli senza tenerli sulla graticola per trenta e oltre anni.

  6. Dalla maggior parte dei commenti mi pare di capire che ci sia una gran confusione su questo processo (io per primo, eh!)
    In realtà, **anche secondo le tesi dell’accusa** la trattativa fu fatta CONTRO lo Stato, che risultava parte lesa.
    Cito dal Post (https://www.ilpost.it/2018/04/25/trattativa-stato-mafia-spiegata/)

    *I giudici non hanno considerato i tre ufficiali dei semplici “tramite”, che avrebbero svolto una trattativa con la criminalità su ordine delle autorità politiche, ma li hanno accusati di essere – sostanzialmente – complici della criminalità organizzata. In questo contesto, l’espressione “trattativa Stato-mafia” rischia di diventare fuorviante, poiché anche negli argomenti dell’accusa lo Stato risulta essere la parte lesa e minacciata.*

    Invece dappertutto leggo come se fosse stato il Governo o il PdR a cercare di accordarsi coi mafiosi…

  7. Si é già messa in moto la macchina della propagnada pro-mafia di mediaset, recuperatevi il servizio del tg5 di oggi se volete un po’ di merda distopica all’italiana.
    “Vittima del giustizialismo”
    “Servitore dello stato umiliato da complotti e teoremi” “Qualcuno deve pagare” e moltro altro.

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