È morto Maurizio Costanzo, il giornalista e conduttore tv aveva 84 anni- Corriere.it

28 comments
  1. Sinceramente, la cosa che ricordo di più di lui è la sua giustificazione del suo aver preso la tessera della P2 in [cui](https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/03/22/la-confessione-nove-gomez-a-costanzo-si-scopri-che-era-nella-p2-e-si-diede-del-cretino-sono-stato-un-superficiale/5048167/) dice che quando ha aderito era molto giovane ( è nato nel 38, quindi nel 80, quando uscì la sua appartenenza alla P 2 aveva 42 anni, non proprio giovane) e superficiale, come se gli avessero proposto di fare la tessera al cineforum o al club del bridge.
    Ottimo uomo di spettacolo ma non avrei comprato da lui un’auto usata.

    Ma la morte è una livella e sottoterra siamo tutti uguali.
    Ciao Maurizio.

  2. la devastazione culturale che ha fatto quest’uomo non può passare sotto silenzio.
    ha contribuito a creare quella mentalità per cui tutto si equivale, tutto é uguale e quindi niente vale, nulla vale.
    non c’è bene né male, giusto o sbagliato.
    devastante nichilismo.

  3. Non mi è mai piaciuto se non quando faceva radio a Buon Pomeriggio ed era divertente da ascoltare. In televisione non lo sopportavo e non ho mai guardato il MCS anche se gli riconosco di aver fatto battaglie importanti come quella sulle mine e per MSF. Sempre pensato che ci fosse più loglio che grano nei suoi programmi.

    Una cosa di costume ci ha cambiato per sempre, il rapporto con l’Autore che prima di lui discorreva di arte con i suoi pari in fumose trasmissioni notturne come l’Approdo e poi, invitato sul palco a discorrere di minuzie, perdeva la sua sacralità mostrandosi per quello che era, un perfetto cretino. Non so se sia stato un bene o un male. Addio Maurizio, esponente di una Italia più complessa più interessante e più torbida.

  4. Ricordo una puntata in cui una giovane ospite che aveva invitato (non ricordo il nome) e stata messa alla berlina con continue domande insidiose e provocatorie. Mi viene da credere che Costanzo avesse studiato il tutto in modo da dare l’ospite in pasto alla platea. Lui faceva anche queste cose era anche questo il suo stile con quelli che non gli andavano a genio.

    Poi vabbe’ tra il bestiario degli ospiti una menzione speciale meritano i vari preti, maghi, astrologi e addirittura quella sedicente “sensitiva” inglese che diceva di parlare con i defunti e che diede una dimostrazione al MCS. In questo senso si, ha anche lui dato un piccolo contributo al degrado culturale di questo povero paese….

    EDIT: la sensitiva di cui parlavo e’ questa:

    [https://it.wikipedia.org/wiki/Rosemary_Altea](https://it.wikipedia.org/wiki/Rosemary_Altea)

  5. Non era nelle liste era GRAN MAESTRO della P2, significa che hai frequentato.Massone di alto livello assieme A SILVIO BERLUSCONI che trovate nella stessa lista della P2 [che è online.](https://www.strano.net/stragi/stragi/p2/elep2.htm)Approdato ovviamente grazie alla massoneria, ha condotto la sua porca carriera avanzando fino a livelli alti.Livelli che gli hanno consentito di fare praticamente quel che gli pareva a Mediaset, inaugurando l’era della TV SPAZZATURA.Oltre al soggetto De Filippi, tronisti e merdate varie, tutta roba fatta entrare da lui.Era, in pratica, il promotore della spazzatura televisiva negli anni.Quindi, no non mi mancherà un massone ipocrita, figlio e poi padre della raccomandazione in Italia.

    Per non parlare dei suo fottuto programma. Nichilista, nascosto, che guidava e promuoveva la sua porca metalità.
    Che sia morto me ne sbatto, non è perché è morto che uno diventa un Santo. ANZI la morte ti dovrebbe rendere quello che in vita hai dato.
    Zero rispetto.

  6. “Posso dire che il giornalista Costanzo Maurizio entrò nel gruppo Rizzoli su precisa raccomandazione e segnalazione di Licio Gelli, il quale era in stretti rapporti con il predetto e alla cui carriera mostrava di tenere particolarmente. Il Costanzo era un vero e proprio superprotetto del Gelli, il quale non faceva alcun mistero di ciò e aveva per lui una grande simpatia. Fu così che il Costanzo divenne dapprima il direttore della ‘Domenica del Corriere’, poi dei servizi giornalistici della Tv privata della Rizzoli, poi ancora del quotidiano ‘L’Occhio’. Devo dire, perché è una verità che ancor oggi mi pressa, che mi colpì particolarmente in senso negativo una affermazione che il Costanzo fece in una intervista dopo lo scoppio delle vicende della P2. A domanda dell’intervistatore rispose che, ove avesse potuto rivolgermi una domanda, mi avrebbe chiesto perché mai mi ero legato a Gelli. L’affermazione mi suonò di una falsità inaudita, posto che se in Italia vi era un uomo particolarmente legato a Gelli, questi era proprio il menzionato Costanzo”.

    Angelo Rizzoli

    ​

    [https://www.youtube.com/watch?v=cCnqWdZGSEg](https://www.youtube.com/watch?v=cCnqWdZGSEg)

Leave a Reply