Valditara contro la preside di Firenze che ha scritto una lettera di condanna dei pestaggi al liceo: “Lettera impropria e strumentale”

46 comments
  1. [Questa è la lettera](https://i.imgur.com/F9gqPyI.jpg) della dirigente scolastica. A me non pare che sia impropria e strumentale, anzi, si poteva obbiettare sul fatto che non spetta -solamente- alla preside dire quelle cose (ma lui che è il ministro non le dice), quindi l’ha fatto lei.

    Poi il testo è un ricordo di fatti storici, non sta dicendo che c’è un pericolo fascista ma le basi per ogni totalitarismo si pongono dicendo che non c’è mai un pericolo di qualche totalitarismo.

  2. Le peggiori strategie della destra subito in mostra:

    * “E le foibe?????”
    * “prenderemo provvedimenti”

    Prendere provvedimenti è una mezza forma di censura, un campanello che dice a tutti “non mettete fuori il collo che anche se non siete imputabili vi facciamo passare delle beghe”

    Questo governo è lo schifo assoluto.

  3. “È una lettera del tutto impropria mi è dispiaciuto leggerla non compete ad una preside lanciare messaggi di questo tipo e il contenuto non ha nulla a che vedere con la realtà: in Italia non c’è alcuna deriva violenta e autoritaria”

    vi giuro che quando ho letto queste parole mi è partita nella testa [questa canzone](https://www.youtube.com/watch?v=S280Pqq3T_w) .

    “no no non c’è nessuna deriva AVTORITARIA però adesso scusatemi che devo andare con permesso, EIA EIA ALALà! scusi eh…”

  4. 124 ore

    Sono passate dal pestaggio portato avanti dai fascisti di Azione Studentesca davanti al Liceo Michelangiolo

    Nessun elemento del Governo ha espresso cordoglio alle vittime, nessuno ha annunciato anche solo di voler fare luce sull’accaduto

    Poi però se dici che sono simpatizzanti sei tu che fai di tutta l’erba…

  5. La lettera è azzeccatissima. Parafrasando, ha ricordato come è nato e si è diffuso il fascismo. Ha detto che la violenza e la prepotenza va condannata. Ha detto che non bisogna innalzare muri contro il “diverso”.

    Non vedo come una lettera del genere possa essere impropria o strumentale. Strumentale a cosa tra l’altro? Boh.

  6. Trovato il fascista.

    Per una volta che viene espresso un antifascismo autentico, non inutilmente allarmista, ponderato e sostanziato…piena solidarietà alla preside

  7. Devo ancora capire se Valditara è il ministro del dogwhistling oppure ste stronzate le dice perché ci crede e in fondo al governo non dispiace che le dica

  8. Per fortuna che il nostro ministro dell’istruzione e del merito (??quale merito) si occupa di temi importanti atti a migliorare le condizioni e gli standard dell’educazione italiana

  9. Ennesima prova che l’Italia non riuscirà mai a smarcarsi dall’ambiguità **storica** che ha nei confronti del fascismo.

    Edit.

  10. Diciamo che è quantomeno curioso come questa dichiarazione sia anche la prima reazione di un esponente del governo alla questione del pestaggio.
    Nessun esponente del governo si è schierato contro chi il pestaggio l’ha fatto, ma non appena è uscita una lettera che parla di antifascismo sono stati rapidissimi.

    Soprassediamo poi sulla questione “non c’è una deriva autoritaria, ma se questo atteggiamento continua valuteremo se prendere provvedimenti”, che non è esattamente il modo migliore per sostenere che non ci sia nessun pericolo.

  11. Per la rubrica: “Gli esagerati sinistroidi che dicono che i fascisti non se ne sono mai andati signora mia ma che anche i partigiani ne hanno combinate di tutti i colori”

  12. La lettera è dichiaratamente schierata, non è solo antifascismo (che dovrebbe essere un valore neutrale e condiviso da tutti). Poteva benissimo risparmiarsi discorsi come quello sulle frontiere o sul culto degli avi, sono una esplicita dichiarazione di schieramento da una precisa parte politica. Da chi svolge un ruolo pubblico, mi aspetterei un po’ più di equilibrio.

    Se poi [questa testimonianza](https://www.open.online/2023/02/23/firenze-aggressione-liceo-michelangiolo-prof-testimone/) fosse verificata, voglio vedere se farà una comunicazione analoga per condannare i collettivi.

  13. Impropria perché? Strumentale perché? Sorprende che nessuno del governo abbia espresso una valutazione su quanto accaduto. E che l’unica reazione sia stata solo quella del ministro del demerito che , che anziché entrare nel merito su quanto accaduto, stigmatizza l’intervento della preside, giustamente preoccupata per quanto accaduto e per le conseguenze che fatti del genere possano avere nell’educazione e formazione dei giovani. È necessario avviare un confronto serio su quanto accaduto, anziché fare affermazioni improprie e servili.

  14. Le peggiori strategie della destra sono le stesse della sinistra. Puntare ad altro per mandarla in vacca.

    – Si parla di fascismo? E allora le foibehh?
    – Si parla di sgomberi di centri sociali? E allora Kacappound?!?

    Che palle… si potesse parlare di un pestaggio ad opera di fascisti in tranquillità senza buttarla in trivuna sarebbe meglio

  15. Viste altre precedenti uscite, purtroppo c’è poco da essere sorpresi. L’unica sorpresa è che sia Ministro dell’Istruzione.

  16. ~~Ne approfitto per ricordare a tutti il taglio da 3,86 miliardi che Valditara ha fatto all’istruzione.~~

    ~~Quanto mi fa schifo quest’uomo~~

    EDIT: Il taglio era già stato approvato dal governo Draghi, scusatemi

  17. Giocare a “sgama il fascio” nei commenti agli articoli di questi giorni è diventato troppo facile.

    Era più divertente quando si nascondevano come i conigli che sono.

  18. Ha parlato quello che adora scrivere lettere piene di convinzioni tutte sue.

    Come al solito, loro sono sempre ultraideologici e strumentalizzano qualsiasi cazzata, ma se lo fanno gli altri frignano.

  19. Queste dichiarazioni sono gravissime. La preside denuncia un attacco fascista e questo se ne esce dicendo che in Italia non c’è un pericolo autoritario, ma poi dice che se continua così prenderà provvedimenti?? Ma l’ha sentita la grande incoerenza che ha detto? Tra l’altro ha la coda di paglia? La preside NON ha attaccato il governo porca puttana. Se qua non si può più denunciare il fascismo che “prenderemo provvedimenti” siamo messi male, molto male

  20. Fa ridere che nessuno qua tenga minimamente conto del secondo video che gira, quello che di fatto mostra si tratti di una rissa, proprio come nessuno abbia sentito della “confessione” di un membro del collettivo Sum che ha ammesso sia che fossero stati i compagni a istigare, oltre che a picchiare per primi, qualche giorno prima, i ragazzi di AS.

    Nessuno qua parla delle sistematiche violenze che la destra subisce, giustificate dagli stessa slogan che volavano insieme alle bandiere rosse dell’URSS e della jugoslavia titina. La violenza, come sempre, è oggetto di strumentalizzazione politica, e i pochi che lo evidenziano vengono anche crocifissi come “fasci”.

  21. chi? quello che prima taglia 4 milardi e poi vuole dare ad ogni insegnate uno “studiolo” a scuola?

    Uno che fa certe uscite non merita nemmeno di essere preso in considerazione.

  22. Una sola parola: ridicolo. Spero che ne parlino i giornali esteri e ci sfottano per giorni o settimane, magari i nostri governanti così si danno una svegliata e la Meloni capisce perché non la invitano ai meeting internazionali con i premier francese e tedesco.

    Comunque quest’uomo non ha fatto una sola uscita decente da quando è al governo e il bello è che un sacco di insegnanti hanno votato lega, quindi forse l’intera categoria sta degenerando.

  23. Il Neofascista: “non siamo fascisti!”

    Questo è il tipico *gaslighting* all’americana.
    Sig. Ministro andrebbe preso a calci “where the sun doesn’t shine” . (metaforicamente)*

    *o nei denti

  24. Incredibile, il partito non tira l’orecchio ai giovani che menano (e segretamente li plaude: come i buoni vecchi tempi di La Russa!) e si fa il processo ad una lettera equilibrata! Chissà che mentecatta, l’avranno presa, per aver citato gli indefferenti di Gramsci. Nel frattempo però: li accettiamo lo stesso, come si accetta il figlio che ti dice di essere milanista.

  25. Invece di associarsi e condividere le belle parole della preside, minaccia censura. Se voleva dimostrare al mondo che è un cretino, azz se c’è riuscito.

  26. Il giorno che si è deciso di accettare la disonestà intellettuale come strumento retorico serio (aka ‘lo dici ma non lo pensi veramente), le speranze di un qualsivoglia dialogo costruttivo è svanita.

  27. Si è aggiudicato il titolo di ministro dell’istruzione più coglione degli ultimi anni. Complimenti perché non era un compito facile

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