Il waste heat o calore disperso è quel fenomeno che accade ogni volta che viene trasformata energia, in parole povere ogni volta che viene consumata.

La temperatura dell’atmosfera è il risultato di un bilancio di energia assorbita dal sole ed energia dispersa al di fuori della stessa nel caso dell’effetto prodotto da gas serra ci troviamo nel caso in cui molta energia rimane intrappolata nell’atmosfera riscaldandola, nel caso del calore disperso ci troviamo invece nel caso in cui oltre al calore del sole abbiamo fonti di energia sul pianeta che producono calore. Si crea uno sbilancio e la quantità di energia nell’atmosfera aumenta.

Per ora è calcolato che questa dispersione di energia sotto forma di calore contribuisca attorno al 1% del riscaldamento globale (uso il termine riscaldamento globale anche se è deprecato perché è l’effetto particolare di questo fenomeno), non è enorme ma non è nemmeno poco. E’ stato calcolato che in qualche decennio questa dispersione di calore da attività umane dovrebbe superare come impatto quello dei gas serra.

Ogni fonte di energia a parte quella solare e eolica (che utilizzano fonti di energie già presenti sul pianeta) va aumentare questo effetto, fonti fossili, fonti nucleari (fissione e fusione), geotermico (perché estrae calore dall’interno del pianeta più rapidamente di quanto sarebbe normalmente).

L’aumento della produzione di calore disperso è di natura esponenziale, ossia molto ridotto all’inizio per poi diventare esplosivo rapidamente.

Ovviamente non sarà il caso perché moriremo prima e l’economia crollerà ben prima ma con l’attuale aumento di calore disperso nell’atmosfera raggiungeremo i centro gradi in duecento anni.

Questo è il riassunto in breve del video di Sabine Hossenfelder, fisico di fama internazionale, con alla fine una discussione su alcune soluzioni.


4 comments
  1. Qualcubo saprebbe linkare qualche studio su sistemi di harvesting solare con emissione di calore in atmosfera per mezzo di laser o altra radiazione?

  2. Il problema, come spiega il video, non è l’aumento della temperatura media del pianeta ma il fatto che c’è energia che potrebbe essere utilizzata ora e non lo è, utilizzarla vorrebbe dire aumentare l’efficienza delle fonti di energia già esistenti.

  3. Allora, la somma della produzione di energia dalle attività umane è stimata essere una media di circa 18TW (15000 gigawatt), l’energia geotermica è stimata avere un flusso di circa 47TW e la radiazione solare che colpisce la Terra qualcosina come 173000TW.

    Posso avere un link ad uno studio peer-to-peer sulle affermazioni di sopra?

    No, perchè se assumiamo quanto detto nel video, con un aumento di energia utilizzata di un fattore 10 ogni secolo, 10000 in 4 secoli, assumendo che l’utilizzo di energia per abitante resti costante, io mi aspetto che nel 2400 ci siano… 80000 miliardi di esseri umani? Su un unico pianeta?

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