Chiesta la riapertura delle indagini sulla morte di Pasolini, ci sarebbero da effettuare verifiche su tre DNA rinvenuti all’Idroscalo nella notte dell’omicidio

7 comments
  1. > “Quella notte all’Idroscalo di Ostia Pino Pelosi non era solo – afferma il legale -, ci sono almeno tre tracce, tre ‘fotografie’ di persone e ciò giustifica il perché, dopo quasi 50 anni, è ancora possibile arrivare ad una verità giudiziaria. Una verità che si baserebbe su dati scientifici, sulla presenza di tre Dna: da qui si deve partire per svolgere le indagini per accertare a chi appartengono”.

    Magari si riuscisse a stabilire una verità giudiziaria, anche dopo 30 anni, sarebbe comunque importante ma non so quante possibilità concrete ci saranno, buono che la magistratura -anche dopo decenni- continui ad indagare.

  2. “idroscalo di Ostia VIRGOLA Pino Pelosi…”
    ANSA ha davvero dei seri problemi con l’italiano scritto

  3. > L’atto è stato redatto dall’avvocato Stefano Maccioni, a nome del **regista** David Grieco e dello **sceneggiatore** Giovanni Giovannetti

    serie tv in arrivo

    più che altro si sta parlando -secondo l’ articolo – di tracce rilevate nel 2010: decenni dopo la morte di PPP, nel frattempo chissà quanti avranno inconsapevolmente lasciato DNA sul luogo del delitto

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