
Treni pendolari: secondo Legambiente ci sono maggiori ritardi nel Mezzogiorno ma in generale è troppo lenta la transizione ecologica del trasporto su ferro. La classifica delle 10 peggiori linee

Treni pendolari: secondo Legambiente ci sono maggiori ritardi nel Mezzogiorno ma in generale è troppo lenta la transizione ecologica del trasporto su ferro. La classifica delle 10 peggiori linee
16 comments
>Legambiente nel rapporto Pendolaria 2023 torna anche con la classifica delle 10 linee peggiori d’Italia.
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>Nelle prime posizioni le Ex linee Circumvesuviane, la Roma-Lido e Roma Nord-Viterbo, la Catania-Caltagirone-Gela, a seguire Milano-Mortara, Verona-Rovigo e Rovigo-Chioggia, Genova-Acqui-Asti, Novara-Biella-Santhià, Trento-Bassano Del Grappa, Portomaggiore-Bologna, Bari-Bitritto
Qua c’è il rapporto completo: [https://www.legambiente.it/comunicati-stampa/pendolaria-2023/](https://www.legambiente.it/comunicati-stampa/pendolaria-2023/)
Ci sono anche alcune timide buone notizie:
>Timidi miglioramenti
Nel 2022 “ritornano” i passeggeri sui treni nazionali regionali dopo oltre due anni di calo, dovuto alle disposizioni e restrizioni in contrasto alla pandemia e alle preoccupazioni dei cittadini. Trenitalia ha dichiarato un aumento complessivo di oltre il 40% dei passeggeri rispetto al 2021, con punte del 110% per quelli ad Alta Velocità. In aumento anche il numero di treni regionali in servizio, considerando tutti i gestori, anche se con notevoli differenze tra le Regioni: 2.788 i treni regionali in circolazione in Italia nel 2021, contro i 2.666 del 2020. Tra le altre note positive, grazie alle risorse europee, nazionali, regionali e di Trenitalia, attraverso i contratti di servizio, è in corso il rinnovo del parco dei treni circolanti: nel 2021 l’età media si è attestata a 15,3 anni, in leggero calo rispetto ai 15,6 anni del 2020 (nel 2016 era 18,6 anni).
Intanto il governo dal 2009 ha ridotto del 20% i finanziamenti al trasporto pubblico regionale. Al Nord la situazione ha retto essendo le regioni e i comuni più ricchi capaci di compensare, al sud no. Si sono da allora alternati governi di ogni colore e chi più chi meno ha parlato di sostenibilità e transizione ecologica senza che nessuno andasse effettivamente a mettere mano alla cosa che più aiuterebbe.
Articolo di dubbia veridicità dato che non vedo scritto “Trenord merda”.
Sono stato pendolare sulla Mortara Milano per anni. È la rappresentazione ferroviaria di un girone infernale dantesco, tra ritardi, sovraffollamento, treni cancellati e sensazione di perdere dignità ogni giorno che passa.
Ovviamente facevo il pendolare da Vigevano perché non potevo permettermi un buco di casa a Milano, alla fine ho preferito trasferirmi a Torino e fare per un breve periodo il pendolare AV Torino Milano. Paradossalmente vivendo a Torino arrivavo prima al lavoro rispetto che da Vigevano, anche se ovviamente il costo dell’abbonamento ha inciso parecchio sulla mia scelta di non continuare a fare più il pendolare AV, anche se rivaluterei subito di tornare a farlo se ritoccassero i costi degli abbonamenti.
Mi rendo conto che dall’esterno e per sentito dire il settore ferroviario italiano sia una merda, hihi treni sempre in ritardo e tutte queste cose qua per cui non starò tanto a discutere a riguardo.
Detto questo, non mi viene in mente un settore para-statale in Italia dove si stia investendo e migliorando tanto come in quello ferroviario, ovviamente il progresso è lento perché sono spesso lavori mastodontici ma non ci si può davvero lamentare.
Non mi è chiaro cosa intendano qua per transizione ecologica visto che la stragrande maggioranza dei treni è già elettrica, le linee dove viaggiano treni diesel sono secondarie e di nessun interesse commerciale, l’elettrificazione è molto onerosa e se non viene incentivata dallo Stato di certo non la faranno le imprese singole.
Tipo fare un interporto di scambio camion-treni a Cividale del Friuli e scoprire poi che nessun camion viene convertito in trasporto su rotaia e c’è una coda di 10 km di camion fermi sull’autostrada serenissima Trieste-Venezia?
Della linea valdostana, non se ne parla?
Abbiamo una linea non elettrificata a binario singolo.
Per andare a Torino (120 km circa) ci vanno in media due ore abbondanti, se non fa cambi; nel caso peggiore (doppio cambio, Ivrea e Chivasso) ce ne vanno due e tre quarti. Salvo ritardi.
Metà Valle è letteralmente non servita, hanno soppresso la linea anni fa. Sei un turista che vuole andare a Courmayeur, o alle terme di Pré-Saint-Didier? Fottiti, scendi ad Aosta e trovi un modo per farti gli ultimi 35 km.
Chissà come mai abbiamo il tasso di auto per abitante più alto d’Europa (2.02).
Sarò molto fortunato ma io per andare all’università ho un treno all’ora quasi sempre in orario (la linea Firenze-Pisa ha una qualità eccellente)
Ho fatto il pendolare, dirigendomi a Santhià per anni. Uno schifo che ancora oggi è un trauma non risoluto.
Tra tante lamentele, spezzo una lancia a favore della “mia” Torino-Susa-Bardonecchia. Ritardi rarissimi e di poca entità, cancellazioni veramente ogni morte di papa, treni adeguati e in stato più che decente.
Edit: manco a dirlo, treno pomeridiano con 40+ minuti di ritardo…
Scusate sto ancora viaggiando da ieri nel tratto tra Genova Voltri e Genova Brignole, appena arrivo commento.
Non puoi essere in ritardo nella transizione se non hai nulla da sostituire
Ogni giorno prendo la Roma lido potrei scrivere un libro
Si vabbè, provate ad andare in Calabria o in Sicilia e poi ne riparliamo……
Treni? Aaaah quel coso ferroso che dalla mia città a Palermo ci sta 8/9 ore ? Ah sisi transizione energetica va bene Greta.
Scherzi a parte sulle nostre coste si pensa di fare una serie di pale eoliche in collaborazione con Malta (che ha comprato il porto turistico di marina di Ragusa)
Non ho letto tutto l’articolo ma già immagino che siamo non in fondo alla classifica ma sotto.
Italia invece di sparare ste panzane all’ Europa vieni qua , di vostro abbiamo la vostra mafietta dei partiti e le tasse.
Leggere questo thread su un Trenord fermo da 30 minuti perché alla stazione di Milano Certosa si è rotto un segnale luminoso mi fa sentire masochista.