
Ciao, Reddit.
Da nato negli anni ‘90 ho potuto osservare nel tempo un graduale crollo di molti dogmi legati all’alimentazione (e non solo). Dai grassi che fanno male, alle uova che vanno limitate sennò il colesterolo sale alle stelle, passando per la colazione che è il pasto più importante della giornata.
In particolare l’ultimo punto, duro a morire in Italia, sta cedendo sempre più il passo nei confronti della pratica di *intermittent fasting*. Io ho iniziato qualche anno fa, leggendo ricerche in merito ai benefici metabolici. Non ho notato nulla di eclatante, ma ho guadagnato minuti preziosi di sonno in più la mattina. Oro colato per me.
Negli ultimi mesi ho però accarezzato sempre di più l’idea di provare un digiuno prolungato (due-tre giorni), intrigato anche da ricerche che scienziati come [Andrew Huberman](https://www.youtube.com/@hubermanlab) e [Peter Attia](https://www.youtube.com/@PeterAttiaMD) citano spesso. La visione del documentario “[Limitless](https://www.imdb.com/title/tt11714334/?ref_=fn_al_tt_2)” mi ha poi dato la spinta finale.
La mia motivazione iniziale era soprattutto quella di fare una sfida con me stesso, ma più di recente si è raggiunta anche la speranza di guarire da una fastidiosa prostatite (particolarmente resistente nonostante le ottime terapie del mio [bravo urologo](https://www.reddit.com/r/italy/comments/1175jzb/visite_mediche_aneddoti_divertenti/)).
Questo è il mio terzo e ultimo giorno. I sintomi residui della prostatite sono svaniti già dopo 24 ore, già questo rende l’esperimento un successo. La chetosi è decisamente presente, ma la totale assenza di nutrienti dubito che mi farà godere dei benefici che avevo sperimentato quando ho provato 30 giorni di dieta chetogenica. L’unico altro feedback che posso dare è che pensavo fosse peggio: molto più fattibile del previsto. Detto ciò, non vedo l’ora di stasera per poter mettere qualcosa sotto i denti.
Qualcuno di voi ha mai provato qualche tipologia di digiuno? Avete riscontrato benefici?
Domanda bonus: cosa ne pensate del fatto che il consenso scientifico (o perlomeno quello della scienza popolarizzata) abbia per anni promosso consigli nutrizionali privi di reali basi, se non è alcuni casi potenzialmente dannosi?
31 comments
La prostatite era batterica? Con cosa la stavi trattando? Che sintomi ti dava?
Ho digiunato lunedì appena passato: ho cenato domenica sera e poi ho fatto colazione martedì mattina. Lunedì ho solo bevuto abbondante acqua e un paio di tisane non zuccherate. Dal primo pomeriggio in poi non sentivo più la fame, però alla sera a letto avevo un freddo becco, brividi su brividi come se avessi la febbre.
Il martedì mattina pesavo 1,5 kg meno del solito.
Penso che ogni tanto un giorno di digiuno faccia bene, però io l’ho fatto in maniera abbastanza casuale.
Il fatto che la colazione sia il pasto piu importante e’ un’ assurdita’ in Italia. La colazione tipica e’ un cappuccino ed una brioche o biscotti. Da un punto di vista nutrizionale sono solo inutili zuccheri. Esistono coloazioni sostanziose ed equilibrate che possono aiutare come primo pasto della giornata. Non togliendo il fatto che possano essere mangiate piu’ tardi in giornata, rientrando comunque nella finestra di tempo suggerita dall’ *intermittent fasting.*
In Italia ci sono molte cose che sono sempre state suggerite senza alcun fondamento sceintifico, l’esempio piu’ eclatante e’ probabilmente il divieto di bagni dopo i pasti.
Mai fatto colazione in vita mia, a pranzo mangio se ho voglia, cena idem. Ma se faccio pranzo non faccio più cena o viceversa. E sto benis
Lo considero un ottimo modo per perdere peso, quanto ai benefici fisici non saprei. Purtroppo molte fonti sul digiuno provengono da ambienti pseudoscientifici (omeopatia, medicina alternativa, e altre amenità complottiste), per cui bisogna fare attenzione a mantenersi sul piano rigorosamente scientifico.
Una verità oggettiva è che comunque, in media, mangiamo decisamente troppo, quindi il digiuno intermittente non può che aiutare a mantenersi in forma
Ho sperimentato con la dieta chetogenica qualche anno fa, e anche col digiuno puro per non più di qualche giorno. Principalmente l’espierienza mi ha fatto capire in che modo il cibo influenza il mio stato psicologico, e secondariamente su come funzioni il mio corpo più genericamente.
Al momento preso da fervore religioso dopo essermi apparso in sogno San Giorgio che mi ha fatto body shaming dicendomi “smetti di mangiare ciccione” pungolandomi con la lancia ho deciso di tentare di seguire i 40 giorni di digiuno che precedono la pasqua.
Sono al settimo giorno oggi, perso circa 8kg. Il beneficio più significativo al momento è che respiro molto più facilmente e dormo meglio (ho dei problemi di insonnia da un paio di anni). Quello probabilmente è dovuto alla perdita di massa, ma sono spariti ache vari dolori e la rigidità che avevo alle gambe la mattina. Mi sono rotto le gambe in un incidente qualche anno fà e da allora la mattina zoppicavo per qualche motivo, lo stretching aiutava ma adesso sono proprio spariti.
Per concludere direi che anche l’ambito scientifico è purtroppo plagiato dall’inevitabile imperfezione della natura umana. Non è raro trovare pubblicazioni scentifiche perfettamente valide con risultati diametralmente opposti tra loro. Nello specifico sul digiuno mi sorprende come tutti le ricerche che ho letto alla fine le persone partecipanti non erano quasi mai a digiuno vero ma semplicemente sottoposti a grosse restrizioni caloriche, immagino per ragioni etiche.
Esistono dei testi e dei nutrizionisti di riferimento?
Per me la colazione è importante perché la sera mangio poco. Ma ormai le colazioni son quasi sempre proteiche e salate .
Pranzo veloce e cena leggera.
Sul digiuno.. ho avuto a che fare con un po’ di gente che lo praticava e tutti avevano la forza di un criceto stanco. Ma sarà certamente un caso .
Ciao! Pratico digiuno intermittente in maniera più o meno regolare e ho provato un digiuno di 2 giorni quasi 3 anni fa.
Per quanto riguarda il primo, per me consiste nel saltare la colazione. La mattina mi sento più concentrato e meno addormentato, il che è utile nei periodi in cui devo studiare di più. Se faccio una cena decente non vedo nessun cambiamento nei livelli di energia, tanto che riesco tranquillamente ad allenarmi la mattina, anche ad alta intensità. Quando invece ho provato a saltare la cena prendevo sonno con difficoltà.
Il digiuno di due giorni (solo acqua) è diventato tosto il secondo giorno, con sintomi quasi influenzali. Sembra che se si riesce a spingere oltre il terzo giorno diventi più facile, ma non ho mai provato.
Per una storia interessante cerca il digiuno di Angus Barbieri e i video di What I’ve Learned sull’argomento.
Faccio palestra e oltre ai 8-9k passi al giorno, nelle sessioni di gambe arrivo a bruciare anche 1000kcal al giorno. Se non mangio in maniera adeguata per i 3 giorni successivi al leg day ho bisogno di 1 mese per recuperare la botta sia mentale che fisica.
Da circa 1.5 anni eseguo il Digiuno intermittente ma nel modello 16:8 16 ore di “digiuno ” (anche se per 8 dormo) e 8 ore in cui posso mangiare, in poche parole salto la colazione è ceno ad un orario che non oltrepassa le 21/22. Devo dire che da quando sono in I.F riesco a dormire quei 30/45 minuti in più che male non fanno; poi dopo un po’ di tempo il senso della fame “svanisce”, ricordo che durante le ore di digiuno sono ammessi i caffè (non zuccherati), quindi è veramente facile arrivare al pranzo senza enormi sacrifici. Poi se si vede in un ottica di dimagrimento riesci a spostare le calorie della colazione nel pranzo/cena cosi da mangiare “di più”.
Lo consiglio moltissimo
Ho praticato il digiuno intermittente per un anno e mezzo, accompagnato da una dieta low carb e molto ricca di grassi. Ho perso un sacco di peso, tornando dopo lustri al mio peso forma e non sono mai stato meglio sia a livello fisico che mentale sotto l’aspetto di lucidità e performance.
Purtroppo motivi esterni mi hanno successivamente causato enorme stress che ha minato la mia convinzione e che mi ha portato a rinculare di nuovo verso l’alimentazione “tradizionale” ricca di zuccheri e carboidrati. Al momento sto cercando di liberarmi di nuovo da questa assuefazione.
Sono sempre dell’idea che la soluzione sia semplice: deficit calorico ed esercizio costante.
Per me può arrivare anche Gesù Cristo in persona a dirmi che per avere il suo addominale scolpito devo fare un detox dalle stigmate e non lo ascolterei.
Per interesse personale ho seguito un po’ la community IF e OMAD, e posso dire che è popolata da persone che 1.Non fanno un cazzo nella vita quindi non hanno bisogno di avere carburante nello stomaco per tirare avanti 2. I pasti che fanno sono a base di cheetos e margarita 3. Non toccano un peso.
Sta gente deve solo prendere coraggio, guardarsi allo specchio, farsi schifo e incominciare a pedalare.
Per me è tutta fuffa, mangia in deficit calorico, prediligi le proteine e fai esercizio.
Fai molta attenzione a COSA mangi, se mangi poco ma mangi merda non cambia un cazzo.
L’unico vero beneficio del digiuno è che riduce le calorie che ingerisci. Stop.
Il digiuno intermittente porta anche un leggero aumento dei trigliceridi che non è proprio un cosa ottima.
Per il resto è equiparabile a qualsiasi dieta per il semplice fatto che come ho detto, fa diminuire le calorie che ingerisci.
Onestamente impiegherei questa tua grande forza di volontà nell’imparare a mangiare bene. Una dieta di stampo mediterraneo fa della frugalità e dell’esercizio fisico il suo punto di forza, più che una dieta è uno stile di vita e al contrario del digiuno ha 60 anni di evidenze scientifiche a supporto.
Per me il digiuno è ottimo. Non ho mai avuto fame la mattina, e ho notato che il pranzo lo mangiavo sempre mal volentieri.
Ormai è qualche anno che mangio tra le 7 di sera e le 11, e non sono mai stato così in forma. Traccio anche le mie calorie e macronutrienti e mi alleno, bada bene. Ma per me è la formula adatta.
IF mi permette di cucinare e mangiare pietanze che in “dieta” non si potrebbero mangiare, e riesco sempre a rientrare nei limiti delle mie calorie levandomi tantissime soddisfazioni.
Una volta abituato agli orari non hai fame, ormai la fame non è più una cosa che conosco e prima ero uno che non smetteva di mangiare, ma il corpo si abitua ai ritmi, le prime settimane possono essere difficili.
Quando vado a mangiare una pizza il sabato, o se ho voglia di hamburger, o altre cose, spesso posso farle rientrare nella dieta – magari la pizza è un pasto molto calorico da 1000 calorie, ma quando il tuo unico altro pasto è nasello con sale e pepe e verdure, è una giornata comunque salutare.
Per me va benissimo, ma ho dovuto ignorare i commenti ignoranti di gente con fisici agghiaccianti (e non voglio immaginare le analisi del sangue) dirmi che così facendo mi sto in qualche modo uccidendo da solo.
Non mangio zuccheri, cibi processati e cagate varie. Ma mangio molti carboidrati, la keto imho è una cagata.
Mangio una volta al giorno da circa 10 anni, o pranzo o cena, mai stato meglio e mi posso permettere pasti con 200 g di pasta.
Ho fatto per circa un anno un giorno settimanale di digiuno completo. Qualche volta mi sono divertito a far durare il digiuno qualche giorno in più. Sono arrivato a circa 50 ore di digiuno. Liquidi e succo di frutta concessi. L’ho fatto per conoscere il mio corpo, per esercitare la mia disciplina, per scoprire quanto quanto delle mie routines fossero convenzionali e culturali.
Benefici? Nessuno specifico.
Divertente? Non molto.
Utile? Parzialmente, nell’acquisire consapevolezze che già avevo.
Circa una decina di anni fa quando sono passato dalla vita da studente a quella di lavoratore e ho smesso di fare attività fisica agonistica, sono ingrassato parecchio. Mi sono quindi messo a dieta e ho perso circa 20/25 chili.
L’anno scorso mi sono iscritto in palestra ho cominciato a seguire un regime alimentare controllato da una nutrizionista, perché mi sentivo 4/5 chili di troppo e in generale non mi sentivo in forma.
Diciamo che in questi ultimi 10 anni ho modificato molto il mio stile di vita e il modo in cui mangio ma non ho mai fatto digiuno.
Ovvero non rinuncio mai a nessun pasto (anzi se mai ne ho aggiunti per dimagrire) ma questo non perché seguo qualche dettame scientifico o convinzione personale.
Non rinuncio ai pasti perché mangiare per me è uno dei più grandi piaceri della vita, nonché cucinare è una mia grande passione.
Penso che l’importante è fare ciò che ci fa stare bene, anche a livello mentale.
Pratico il digiuno ormai da 7 anni, sia intermittente che prolungato (fino a 6 giorni). E posso affermare che è il mio stile di vita, non potrei farne a meno. AMA.
Premesso che, con l’arroganza tipica del mio essere *boomer*, seguo si Biasci (Project Invictus) Longo, Huberman e compagnia bella, Berrino, Rhonda Patrick e Tim Spector ma l’unico dietologo in cui credo sono *me medesimo* ; da quando sono andato in pensione ho iniziato a saltare la colazione, esclusi i giorni in cui vado a fare pesi¹, e consumare i miei tre pasti tra le 12:00 e le 20:00. Inoltre ho iniziato a digiunare parzialmente – *protocollo mima digiuno di Longo fatto alla mia maniera* – per un tre giorni ogni due mesi circa.
Benefici, ovviamente, anedottici? Ho raggiunto e mantengo tranquillamente il peso che volevo, miglioramento costante della composizione corporea almeno secondo la biometria impedenziometrica, digestione e cacca facili facili, valori sangue e urine tutti ampiamente nella norma e spariti del tutto gli episodi ipertensivi che avevo.
Importante non è però la mia, ininfluente statisticamente, anedottica esperienza ma semplicemente il fatto che così facendo mi sento molto più in forza e in forma, anche mentalmente.
¹ 200 ml bevanda di soia, 200 acqua, 35 gr. proteine siero concentrate, 45 gr. sfarinato di avena istantaneo, cacao, miele, creatina e vitamina D un’ora e mezza prima
Non sono ancora tanto povero da doverlo fare
Ho praticato per anni il “digiuno” 16/8, in sostanza saltare la colazione e recuperare le stesse kcal e nutrienti in 8 ore. Per arrivare ad un livello di massa grassa basso (sono arrivato al 7%) per me è l’unico modo. Non credo abbia effetti rilevanti sulla salute a lungo termine, rispetto ad una dieta classica.
Molto dipende dallo stile di vita e impegni di ognuno: d’estate corro circa un’ora e mezza al mattino a digiuno (mi trovo meglio), ma sarebbe impensabile rimanere poi fino a pranzo senza nutrienti. Allo stesso modo per necessità caloriche elevate, è impensabile non spartirle equamente nella giornata.
Una soluzione che ho affinato nel tempo, almeno nei periodi di restrizione calorica, è di avere una colazione con sole fonti proteiche (e grassi, volendo), e concentrare la maggior parte dei carboidrati attorno agli allenamenti, in particolare dopo per favorire il recupero.
Il digiuno intermittente è associato al rischio di sviluppare disturbi alimentari, maggiormente bulimia. E non ha tutte ste fondamenta scientifiche.
https://www.centrodca.it/i-pericoli-del-digiuno-intermittente/
Dici di voler fare una sfida con te stesso prolungando il digiuno e di aver visto i tuoi sintomi sparire miracolosamente dopo 24 ore. Se sei stanco, stressato, in un periodo particolare, a rischio dca te lo dico col cuore: vai molto cauto.
Tutto quello che riguarda la salute va gestito con dei medici. Il fai da te non mi convince.
Quante stronzate che vi bevete.
ho fatto intermitting fasting per 4 mesi, con intake calorico di circa 500kcal al giorno con un giorno di cheatday durante la quarantena
ti dico, io so rimasto sempre in casa a studiare, dormire e basta. è fattibile e ho perso effettivamente 20 kg 85kg -> 65kg
ma ci sono miriadi di problemi in realtà:
– perdità di capelli, la mia corona era molto ma molto visibile, quando ho ricominciato a mangiare normalmente (e poi q strafogarmi) è tornata normale
– unghie e dita cianotiche, onestamente non sentivo differenze, forse forse unghie più deboli ma non sono sicuro
– costante debolezza, ho perso molta massa muscolare prima di quella grassa
– costante mal di testa, avevo problemi di imsonia e problemi di concentrazione poco prima di mangiare
– sbagliature e stretch marks molto visibili
in realtà questo stile di alimentazione ha creato grossi problemi dopo, mi strafotavo nei cheatday iniziali perché avevo fame, ma molta, poi in quelli finali un pó meno proprio perché non volevo ingrassare. in estate 2020 avevo raggiunto 65Kg e ho inziato a mangiare normalmente perché andavo in palestra, dunque ho ripreso un pó di peso tra il non avere lo stomaco vuoto e l’aver messo un pochissimo di massa muscolare.
poi vabbé succede qualcosa, coppo col cibo e torno a 95Kg e continuo ad avere l’idea di digiunare per dimagrarire. lo faccio e scendo a 80kg. poi succede altra merda e ora sono a 110kg
vabbé è la vita fratelli, it is what it is
Mangiate e fate attività fisica! Non il contrario!
Mezzo chilo di pasta la sera prima di pedalare 5 o 6 ore!
Io direi che un buon 70% di chi ha commentato in questo thread ha disturbi alimentari.
Il digiuno intermittente é un modo complesso per saltare la colazione
se vuoi fare una sfida con te stesso impara a scrivere in arabo con l-alfabeto russo, lascia stare queste stronzate.
Se una cosa e- estrema non va bene sia a corpo che a mente. Un conto e- saltare un pasto, magari due (una volta ogni tanto) un’altra e’ non mangiare per 3 giorni.
Consenso scientifico su nutrizione e’ molto aleatorio, il design degli studi e’ molto difficile e la genetica delle persone e’ completamente diversa. Specialmente quando si parla di corpo, digestione, aspetto fisico, performance – parlo da appassionato di culturismo (sport imbarazzante dove la gente posa in perizoma ed e’ pitturata di marrone) ognuno reagisce agli stessi stimoli in modo completamente diverso.
Io ho fatto un paio di mesi di intermittent fasting, più che altro per cercare di perdere un po’ di peso. Stava funzionando ma per motivi scollegati a questioni di salute ho dovuto smettere. Mi piacerebbe ricominciare, secondo me è un regime alimentare con moltissimi benefici, principalmente il fatto che siccome buona parte del cibo che mangiamo è spazzatura piena di calorie, mangiarne meno non è certo una cattiva idea.