EU vs DISINFORMATION – Interessante e aggiornatissimo sito: EUvsDisinfo. Progetto del “Servizio diplomatico dell’Unione europea”, raccoglie e smaschera le informazioni distorte diffuse nei paesi dell’UE dal Cremlino.

24 comments
  1. Il dilagante flusso di informazioni e news distorte da parte del governo russo si spinge ormai verso la distorsione più spudorata della realtà. Per rendersene conto basta davvero un po’ di impegno nell’approfondimento dei fatti che i global media, social media e le persone diffondono, passivamente. Dal 2015 una task force delle istituzioni EU, che personalmente non conoscevo, si impegna nella ricerca e smascheramento delle false informazioni diffuse dal Cremlino, riportando i loro lavori sul sito EUvsDisinfo. Si consiglia la consultazione a chi desidera formarsi un’opinione più precisa su forma e contenuti della propaganda filorussa.

  2. Anche i giornali italiani non scherzano quando si tratta di diffondere notizie tendenziose se non addirittura false.

  3. Un centro governativo che si occupa di verificare le informazioni pubblicate dai media non vi ricorda qualcosa?

  4. Prima che lo faccia qualcun altro: ”mA PeR QuAnto rIgUarDo lA DiSinFormAZiOnE AmEriCanA???”.
    Bon lho gia fatto per voi quindi potete anche evitare adesso e rimanere sul argomento.

  5. Parafrasando il *quis custodiet custodes?* diremmo: chi debunkerà i debunkatori “aggiornatissimi” e “professionisti”? (o dobbiamo assumere che siano i detentori ultimi della verità?)

  6. C’entra poco in generale, ma noto con piacere che la traduzione degli articoli in italiano ha preso spunto dall’italico governo utilizzando la forma “il presidente” per riferirsi a Maia Sandu

  7. Sarebbe bello rimpiazzare religione a scuola con un ora a settimana di “propaganda moderna” così da insegnare ai ragazzi fin da giovani a capire quando si sta venendo manipolati, la verità è una risorsa importante per una democrazia!

    Anche perché non sono solo i Russi a sputare propaganda, anche alcuni dei nostri partiti, a me onestamente mi si rompono le balle quando devo parlare con mio zio convinto dalla propaganda degli indipendentisti Siciliani che la Sicilia ha giacimenti di petrolio grossi abbastanza da poterci basare un economia.

  8. Quando usate la parola whataboutism considerate che è un termine propagandistico risalente alla guerra fredda che gli stati uniti usavano per non accettare questioni su linciaggi e segregazione razziale. Non c’è nulla di strano ad esigere dai propri governi e sistemi politici standard alla pari di quelli che usano per criticare, e anzi dai nostri governi dovremmo esigere di più.

  9. Minchia é incredibile come nel momento esatto in cui si inizia a parlare di questo argomento, arrivano user a fiotte con la solita argomentazione “E ALLORA NOI???????”, no, non scassate la minchia, non è la stessa cosa, qua i giornali più o meno sono liberi di tenere una linea editoriale, li le notizie le prendono direttamente dal kremlino, EH MA ASSANGE E SNOWDEN????? Pure qua, 2 casi limite piuttosto questionabili contro migliaia di casi, omicidi, minacce, dai…

  10. Una cosa che mi piacerebbe sapere è come mai i media italiani accolgono così tanto la propaganda russa, è vergognoso e fa paura insieme. Sento ogni giorno persone che ce l’hanno con GLI UCRAINI. Ogni giorno. Da qualche parte questo pensiero arriva, e guardando due minuti di talk show si vede subito.

    Il fatto che ci sia anche solo un “ma”, anche solo un vago tentativo di distribuire la colpa, è follia pura. Se Putin non avesse attaccato non sarebbe successo letteralmente NIENTE. Davvero le “provocazioni” vengono usate come giustificazione? DAVVERO?

  11. La situazione disinformazione russa é preoccupante, sono anni che marcia rilanciando le peggio bufale oppure facendo giochini pericolosi con i paesi vicini
    Non prendo in considerazione le numerosissime leccate di culo dei vari leder a Putin, mi verrebbe solo il sangue amaro

  12. >E’ IL MINISTERO DELLA VERITA’!!!!!1!!!!!11!!UNDIC!!
    >
    >EH MA GLI AMERI-CANI!!!!UNO!!11!!!
    >
    >KI TI PAKA!!!!!!!CENTOUNDICI!!!!!1

    Se legassimo il corpo di Orwell a una turbina di una centrale idroelettrica, avremmo risolto la crisi energetica dell’intero continente.

  13. Io mi chiedo: a cosa serve questo sito?

    Risposta: a nulla*. Se uno va volontariamente su questo sito non è un target della propaganda russa. E’ come pensare che Santoro, Travaglio o Luttazzi strappassero voti a Berlusconi.

    Se qualcuno atterra sul sito usando Google la cosa è un po’ diversa, ma mi sembra comunque solo guerra tra propagande. Che va benissimo, eh. Attività nobilissima, ma EU vs disinformation sembra Asterix e Obelix contro i Romani…

    (*) beh no, in effetti qualcuno grazie a sto sito lavora

  14. Leggendo i commenti, in molti si chiedono come sia possibile che i media/opinione pubblica/ecc. siano così facilmente influenzabili. Non c’è una riposta secca, una motivazione unica.

    Questa tecniche di “disinformazione” sono sempre state prese molto seriamente dalla Russia, fin dalla rivoluzione d’ottobre del 1917.

    A chi fosse interessato a entrare un po’ più in profondità nella questione e cercare di districarsi un pochino, consiglio una lettura: “Misure attive. Storia segreta della disinformazione” di Thomas Rid. Ripercorre la nascita di queste tecniche (utilizzate, in maniera meno efficace, anche dall’occidente filoamericano. Rid cerca di spiegare anche il perchè di questa minor efficacia) e un passo che mi ha molto colpito è quando Rid fondamentalmente spiega che, riferendosi in quel momento all’URSS, tutto il sistema creato dai Russi era ormai talmente radicato, che all’interno degli stessi apparati governativi era ormai difficile distinguere quale fosse una campagna di disinformazione e quale no. O all’interno di una campagna, quali fossero le parti vere e quali quelle aggiunte.

  15. L’ho linkato più volte, a diverse persone (conoscenti, parenti, e amici) che diffondevano cazzate.
    La risposta, quasi sempre unanime, è stata: “e perché questo sito dovrebbe essere più affidabile? Ti stai facendo fregare dalla corrente europeista.”

    Niente, gli italiani si sono fatti bruciare il cervello dalla gentaglia…

  16. Un sito privo di schede sugli autori come fa ad essere AUTOREVOLE? Neanche il gusto di leggere quali debunker affiliati ci siano, pure anonimi…che ridicoli.

  17. Berlusconi ci ha fottuto tutti creando la dialettica sono tutti delle merde, io voi loro tutti quanti. Oggi siamo di nuovo lì, chi ci frega non cerca di elevare o che, gli basta che noi crediamo che tutto è merda e siamo fregati. Iniziativa lodevole dell’Europa, ma piange il cuore vederla schiantarsi contro gli scogli del “eh ma è uguale dappertutto”.

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