In Iran nelle ultime settimane almeno 600 liceali sono state avvelenate a scuola. Il governo iraniano, ufficialmente, ha [incolpato i “nemici del paese”](https://www.reuters.com/world/middle-east/iran-president-blames-foreign-enemies-wave-schoolgirl-poisonings-2023-03-03/) (senza nominarli, ma generalmente nella retorica del regime si tratta di USA e Israele).

Come nota [Critical Threats](https://twitter.com/criticalthreats/status/1632226746496868352), che analizza la politica iraniana, è improbabile che dietro gli avvelenamenti ci siano attori esteri, che preferirebbero azioni più complesse invece di infiltrare i licei per avvelenare delle liceali.

Sempre secondo CT, è improbabile che il regime iraniano non abbia i mezzi per trovare i responsabili, il che fa pensare che abbia tollerato gli attacchi o (nello scenario peggiore) sia esso stesso il responsabile.

Cosa ne pensate?

12 comments
  1. Penso che andiamo molto male. Da una parte c’è un regime crudele e stupidamente bigotto, che uccide i propri giovani in nome del nulla cosmico. Dall’altra c’è il silenzio assoluto da parte di praticamente tutto il mondo occidentale, salvo qualche timida protesta. Tutta la faccenda ha dato un nuovo significato alla frase “uomini che odiano le donne”.

  2. Comunque ho cercato informazioni sul Critical Threats e a quanto pare fa parte della “American Enterprise Institute”, una think tank di centro destra che è neocon. Questo per dire che il gruppo parte già da una posizione un po’ “faziosa” (puntando il dito verso il regime iraniano senza avere prove concrete).

  3. >o (nello scenario peggiore) sia esso stesso il responsabile.

    Io non capisco perché il governo dovrebbe fare state male delle ragazze per qualche giorno, però

    Il governo iraniano è terribile ma questa mi sembra una cosa veramente casuale e senza scopo, non è nemmeno morto nessuno, sono state ricoverate con nausea e palpitazioni

    Mi viene da dire che se il governo volesse impedire alle donne di andare a scuola, avrebbe a disposizione qualche metodo più efficace,

  4. Molto più probabile che cibo o acqua distribuiti a scuola avessero qualcosa che non andava.

    Mi pare un piano troppo contorto per un governo che non si fa scrupoli a sparare alle donne.

  5. È da un po’ che non sento notizie sull’iran.
    Ancora mi chiedo l’utilità e l’efficacia delle proteste non violente (o perlomeno che non sfociano in rivolte). Per ora non sono molto ottimista a riguardo, e per questo guardavo con interesse questa storia per vedere se ho ragione o meno a credere poco in questo tipo di movimenti.

    Mi sembra difficile pensare a persone che abbandonano il proprio potere sugli altri in seguito a richieste non violente

  6. “L’Iran avvelena le sue ragazzine!” Grandioso, proprio ciò che servirebbe per scatenare una rivolta di iraniani.

    Bisogna sempre diffidare delle notizie in cui un movimento qualsiasi, per affermare pubblicamente le proprie ragioni, compie esattamente i gesti che maggiormente lo squalificherebbero agli occhi dell’opinione pubblica e dei sostenitori presenti e futuri.

    Perfino in caso di un autoattentato “per dare la colpa ad altri”, anche il più stupido attentatore sa che basta lasciar spazio a un minimo dubbio a rovinare tutta la faticosa preparazione ed esecuzione.

    Quindi se la notizia è “avvelenamenti di ragazzine”, la conclusione non può essere automaticamente “Ha Stato Lirànn! vi prego, Qualcuno Pensi Alle Ragazzine!”.

    Intanto, ricordatore quotidiano dell’ormai pluridecennale demonizzazione dell’Iran, che da un quarto di secolo a questa parte ci dicono sempre che “nel giro di sei mesi avrà l’atomica”.

  7. Ma cosa è successo alla fine con le proteste contro il velo di qualche mese fa? Hanno allentato le regole o è tornato tutto come prima?

  8. Boh alla fine i loro nonni e genitori nel 78 hanno combattuto per avere questo regime… (è stata una rivolta studentesca/univeristaria).

    Mi pare tutto normale.

  9. Ma come le hanno avvelenate?

    Capisco sia semplice colpire solo ragazze perché saranno scuole separate per sesso, ma resta un numero enorme e non mi sorprende pensare a qualche fomentato post proteste per il velo

  10. Ma solo perché in Iran non ci sono abbastanza palazzi alti e grattacieli, altrimenti credo che il numero di inciampi e cadute dai piani alti potrebbe raggiungere lo stesso numero di quelle russe.

  11. Davanti a tutto ciò che succede nel Medio Oriente, diciamo dalla parte Est della Turchia in là e in giù, io sospendo sempre il giudizio come un perfetto Pirronista antico. Quen sabe?

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