Sciatore 15enne cade in pista e muore. L’incidente su tracciato per principianti

9 comments
  1. Incidente mortale per un 15 enne sugli sci. Cosa ne pensa il sub delle misure di sicurezza sulle piste ?

    Per i downvotatori: so che questo commento che ho fatto è un po’ a caso, ma mi sembra di aver capito che da ora in poi se vogliamo pubblicare un post è sempre necessario un commento introduttivo e non sapevo cosa dire di interessante relativamente a questa tragedia per farmi passare il post. In altri casi non avrei scritto nulla

  2. Io a 15 anni ho fatto di tutto, ovviamente senza casco perché 30 anni fa non era obbligatorio, e non mi spiego come si possa morire su una pista facile.

    Solitamente sono piste larghe e senza ripidità che si protraggano per più di una 50na di metri… Ovviamente sempre che non vai a fare i salti sui cumuli di neve a bordo pista, oppure facendo il missile il tardo pomeriggio, dopo che centinaia di sciatori imbranati hanno solcato la pista sempre sulle stesse traiettorie, accumulando mucchi di neve trasversalmente a forma di rombi…

  3. Comunque se uno con il casco e’ morto evidentemente il casco non salva la vita e bisogna smettere di portarlo, e’ un complotto delle scuole di sci e SuperSki.

    Io voglio stare all’aria aperta e sentirmi libero con i capelli al vento ma soprattutto giu’ le mani dai bambini che devono sciare e stare alla natura, io che sono un *Coglione di Citta’* che va’ in montagna un weekend all’anno non mi faccio certo dire da quattro nevi-dioti di maestri che stanno sulla neve tutto l’anno come ci si comporta in montagna e cosa posso e non posso fare. /s

  4. sciando si arriva facilmente a velocità anche di 50 km/h mentre si scende sulle piste rosse e ti basta davvero un nulla per cadere e romperti qualcosa (l’ho visto accaddere davanti ai miei occhi), ancora peggio se finisci fuori dalle piste con ceppi e rocce nascoste dalla neve. non ho idea di come siano andate le cose rimane solo una tragedia incomprensibile.

  5. Queste storie mi fanno venire una paura e tristezza boia. Povero ragazzo, mi immagino la situazione dove scii in una pista battuta, indossando i sistemi di sicurezza dovuti e muori per una caduta. A 15 anni per giunta. Povero ragazzo e povera famiglia che lo piange, mi dispiace tantissimo. Riposa in pace

  6. Quelli che vanno a sciare tre volte all’anno più per moda che per sport tendono purtroppo a dimenticare che, per quante attrezzate siano le piste, è cercare di dare una forma ad un ambiente
    altrimenti inospitale, la montagna non perdona, i montanari lo sanno bene. La gente muore sui Trek semplici perché si sporge a fare i selfie dal dirupo. La stessa cosa vale per il mare d’estate. Non sto dicendo che il ragazzo sia morto per spavalderia, sto dicendo che purtroppo succede e succederà, indipendentemente dagli investimenti sugli impianti. Un’altra vittima della montagna, purtroppo non l’ultima.

  7. amo sciare, ma ha il piccolo problema di avere un fattore di rischio completamente randomico: come avete già scritto puoi farti un muro rotolando e alzarti come se niente fosse (successo a mio fratello, la gente lo ha guardato venire giù dal muro come fosse in un cartone animato e lo davano già morto, lui si è alzato freschissimo) o puoi cadere da fermo e spaccarti qualcosa.

    finire fuori pista su una rossa può voler dire tutto e niente: potevano esserci alberi come rocce come anche niente di particolare.

    io al massimo mi sono tagliato un guanto perché sono caduto sullo sci la cui lama fortunatamente non è arrivata alla pelle.

  8. io sono della zona, pare che fosse un ragazzo di uno sciclub, e che l’impatto sia avvenuto a velocità abbastanza sostenuta.

    Non bisognerebbe tirare così in pista, però questi hanno 15 anni e spesso sciano da dio.. purtroppo a volte ci si lascia un attimo prendere

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