A questo punto si ha la netta sensazione che il governo preferisca agire in maniera illegale, emettendo una proroga destinata ad essere cassata in tribunale, così da poter dire “visto? noi vi volevamo aiutare ma i poteri forti si mettono di mezzo”.
Bene, quali sono le conseguenze *sul piano legale* di questo parere del CdS?
l’epilogo di questa vicenda grottesca potrebbe essere ancora più grottesco:
>la richiesta unanime delle associazioni balneari è quella di garantire la concorrenza richiesta dall’Europa mettendo a bando i tratti di spiagge libere per avviare nuove imprese e al contempo tutelare i balneari storici riconoscendone la continuità, la professionalità, l’esperienza e gli investimenti. Ma per fare tutto ciò, i tempi stringono e occorre combattere anche contro le ingerenze dei tribunali. [[source](https://www.mondobalneare.com/riforma-spiagge-e-corsa-contro-il-tempo-governo-lavori-a-soluzione-strutturale/)]
sponsored by
>«In merito alla vicenda delle concessioni balneari, faccio un pubblico appello al governo affinché avvii subito la mappatura delle coste italiane ai sensi delle norme varate nella legge sulla concorrenza e con le esigenze sottolineate nel corso della discussione al decreto milleproroghe». Lo dichiara il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri (Forza Italia) [[source](https://www.mondobalneare.com/balneari-gasparri-appello-al-governo-per-avviare-mappatura-coste/)]
[removed]
il miei obiettivi di vita sono i seguenti:
-passeggiare sul lungomare e vedere spiagge che sono state rinnovate rispetto agli anni 60
-fumarmi una canna legalmente in italia
-prendere un uber in italia
l’ideale sarebbe fumarsi una canna, prendere un uber perchè sotto effetto non si può guidare e poi farsi portare sul lungomare per fare una passeggiata, probabilmente visto l’andazzo la passeggiata me la farò in carrozzina spinto dalla badante
…non se ne può più, mettete a gara ste spiagge e basta!
È qui che si gode?
Anche se il governo volesse davvero liberalizzare (e non credo che voglia), a questo punto credo che non farebbero più in tempo, considerati i tempi biblici delle amministrazioni locali italiane.
Mi auguro di cuore che dall’anno prossimo scattino delle occupazioni legittime delle spiagge in concessione.
E mo’ so’ cazzi. Voglio vedere come rigireranno la frittata i sovranisti de noartri. Forse che il consiglio di stato è farcito di toghe rosse e quindi chissene della sentenza?
Come preventivato mesi e mesi fa. Momento ottimo per meloni e C. al governo.
Stan temporeggiando e non san che fare. La butteranno in caciara , colpa dell’Europa.
Mi aspetto persino un tentativo di referendum o la proposta dello stesso per far decidere agli italiani magari contando su una campagna mediatica creata ad hoc
Sì ma mondobalneare.com che dice? È la che ci sono i commenti succosi dei balneari stessi.
I balneari sono sempre stati di destra. Ora governa la destra.
Troveranno un altro modo.
Adesso siamo alla resa dei conti, se la lobby dei balneari è davvero potente spingerà per l’uscita dall’unione europea (semi /s)
Godo
Sono un piccolo imprenditore semplice. La competizione è l’anima dei mercati, lo sappiamo tutti!
Però quando gruppi europei, con molto più capitale di me, mi potrebbero cacciare in un microsecondo dalle spiaggie, beh allora ecco, la competizione ha bisogno di regole per essere equa!
Ad esempio, prendete Abdullah e Mario. Hanno la pelle di colore diverso, ma io non sono razzista, per me sono entrambi ugualmente plebei, non discrimino mica, io!
Una volta ho detto a Mario che mi piace che sia Italiano, che parli Italiano, condivida i miei valori e cultura, però cazzo, mi chiede stipendi, contributi, anzianità e persino avanza pretese. Sarai Italiano, ma sei lazzarone Mario, Abdullah vedi lui che voglia di lavorare! Pure per un tozzo di pane, vedi come gira sembra una trottola.
Grande Abdullah, però certo, se non fosse così scuro e non puzzasse di cumino, se non avesse sta fisima di portare la famiglia, di mettersi in proprio, di pensare ad un futuro migliore. Non avesse sti grilli in testa, sarebbe perfetto!
Alla fine, vedete, è necessario che ci sia competizione tra plebei, altrimenti si mettono veramente troppi grilli in testa.
Ma non tra piccole imprese e grandi capitali, no! Non ha senso che i piccoli debbano confrontarsi coi grossi, i deboli con gli strapotenti, i plebei con …. i plebei con…con.
Amo’? AMO’? Non siamo plebei noi, vero?
Beh, aspettiamoci un Cono Palla a 15 euro perché “signora mia come facciamo a vivere con quello che costano le concessioni ora”.
Il consiglio di stato è un’organizzazione politica in Italia visti i trascorsi. Abuso del loro potere.
Nessuno che abbia la volontà di mettere da parte la propria idea politica penso possa veramente considerarli super partes. L’esatto opposto.
Questa è una decisione che spetta alla politica. E infatti il consiglio di stato ha visto bene di esprimersi a riguardo.
Una delle cose più schifose degli stabilimenti è che in molti posti sul lungomare a causa delle loro strutture non si vede neanche il MARE! Che è completamente assurdo
18 comments
A questo punto si ha la netta sensazione che il governo preferisca agire in maniera illegale, emettendo una proroga destinata ad essere cassata in tribunale, così da poter dire “visto? noi vi volevamo aiutare ma i poteri forti si mettono di mezzo”.
Bene, quali sono le conseguenze *sul piano legale* di questo parere del CdS?
l’epilogo di questa vicenda grottesca potrebbe essere ancora più grottesco:
>la richiesta unanime delle associazioni balneari è quella di garantire la concorrenza richiesta dall’Europa mettendo a bando i tratti di spiagge libere per avviare nuove imprese e al contempo tutelare i balneari storici riconoscendone la continuità, la professionalità, l’esperienza e gli investimenti. Ma per fare tutto ciò, i tempi stringono e occorre combattere anche contro le ingerenze dei tribunali. [[source](https://www.mondobalneare.com/riforma-spiagge-e-corsa-contro-il-tempo-governo-lavori-a-soluzione-strutturale/)]
sponsored by
>«In merito alla vicenda delle concessioni balneari, faccio un pubblico appello al governo affinché avvii subito la mappatura delle coste italiane ai sensi delle norme varate nella legge sulla concorrenza e con le esigenze sottolineate nel corso della discussione al decreto milleproroghe». Lo dichiara il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri (Forza Italia) [[source](https://www.mondobalneare.com/balneari-gasparri-appello-al-governo-per-avviare-mappatura-coste/)]
[removed]
il miei obiettivi di vita sono i seguenti:
-passeggiare sul lungomare e vedere spiagge che sono state rinnovate rispetto agli anni 60
-fumarmi una canna legalmente in italia
-prendere un uber in italia
l’ideale sarebbe fumarsi una canna, prendere un uber perchè sotto effetto non si può guidare e poi farsi portare sul lungomare per fare una passeggiata, probabilmente visto l’andazzo la passeggiata me la farò in carrozzina spinto dalla badante
…non se ne può più, mettete a gara ste spiagge e basta!
È qui che si gode?
Anche se il governo volesse davvero liberalizzare (e non credo che voglia), a questo punto credo che non farebbero più in tempo, considerati i tempi biblici delle amministrazioni locali italiane.
Mi auguro di cuore che dall’anno prossimo scattino delle occupazioni legittime delle spiagge in concessione.
E mo’ so’ cazzi. Voglio vedere come rigireranno la frittata i sovranisti de noartri. Forse che il consiglio di stato è farcito di toghe rosse e quindi chissene della sentenza?
Come preventivato mesi e mesi fa. Momento ottimo per meloni e C. al governo.
Stan temporeggiando e non san che fare. La butteranno in caciara , colpa dell’Europa.
Mi aspetto persino un tentativo di referendum o la proposta dello stesso per far decidere agli italiani magari contando su una campagna mediatica creata ad hoc
Sì ma mondobalneare.com che dice? È la che ci sono i commenti succosi dei balneari stessi.
I balneari sono sempre stati di destra. Ora governa la destra.
Troveranno un altro modo.
Adesso siamo alla resa dei conti, se la lobby dei balneari è davvero potente spingerà per l’uscita dall’unione europea (semi /s)
Godo
Sono un piccolo imprenditore semplice. La competizione è l’anima dei mercati, lo sappiamo tutti!
Però quando gruppi europei, con molto più capitale di me, mi potrebbero cacciare in un microsecondo dalle spiaggie, beh allora ecco, la competizione ha bisogno di regole per essere equa!
Ad esempio, prendete Abdullah e Mario. Hanno la pelle di colore diverso, ma io non sono razzista, per me sono entrambi ugualmente plebei, non discrimino mica, io!
Una volta ho detto a Mario che mi piace che sia Italiano, che parli Italiano, condivida i miei valori e cultura, però cazzo, mi chiede stipendi, contributi, anzianità e persino avanza pretese. Sarai Italiano, ma sei lazzarone Mario, Abdullah vedi lui che voglia di lavorare! Pure per un tozzo di pane, vedi come gira sembra una trottola.
Grande Abdullah, però certo, se non fosse così scuro e non puzzasse di cumino, se non avesse sta fisima di portare la famiglia, di mettersi in proprio, di pensare ad un futuro migliore. Non avesse sti grilli in testa, sarebbe perfetto!
Alla fine, vedete, è necessario che ci sia competizione tra plebei, altrimenti si mettono veramente troppi grilli in testa.
Ma non tra piccole imprese e grandi capitali, no! Non ha senso che i piccoli debbano confrontarsi coi grossi, i deboli con gli strapotenti, i plebei con …. i plebei con…con.
Amo’? AMO’? Non siamo plebei noi, vero?
Beh, aspettiamoci un Cono Palla a 15 euro perché “signora mia come facciamo a vivere con quello che costano le concessioni ora”.
Il consiglio di stato è un’organizzazione politica in Italia visti i trascorsi. Abuso del loro potere.
Nessuno che abbia la volontà di mettere da parte la propria idea politica penso possa veramente considerarli super partes. L’esatto opposto.
Questa è una decisione che spetta alla politica. E infatti il consiglio di stato ha visto bene di esprimersi a riguardo.
Una delle cose più schifose degli stabilimenti è che in molti posti sul lungomare a causa delle loro strutture non si vede neanche il MARE! Che è completamente assurdo