…mi viene da pensare a chi si lamentava di Baldoni, sto tizio non so chi sia e che competenze in ambito informatico abbia.
Almeno Baldoni qualcosa di informatica poteva capirne più di un prefetto, credo almeno, poi sarei felice di essere smentito. Fonte:
> Dal 2005 è professore ordinario di Sistemi Distribuiti presso il Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale della Facoltà di Ingegneria dell’informazione, informatica e statistica presso l’Università La Sapienza. È stato direttore del Laboratorio nazionale di cyber security del Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica (CINI), nonché ideatore di ITASEC, conferenza annuale sulla cybersecurity che riunisce personalità di rilievo del mondo accademico, industriale e politico.
>Oltre a essere stato rettore della facoltà di ingegneria informatica de La Sapienza dal 2011 al 2014, Baldoni ha ricoperto il ruolo di Visiting Professor presso il French National Institute for Research in Digital Science and Technology (INRIA) dal 1994 al 1995 e nel 2007; presso la Cornell University nel 1996; presso il Politecnico federale di Losanna nel 2003 e presso la Southampton University nel 2015.
>
>Baldoni ha contribuito in modo fondamentale alla redazione del Framework Nazionale per la Cybersecurity e la Data Protection, uno strumento per innalzare il livello di cybersecurity delle aziende e della Pubblica Amministrazione, presentato nel 2015 dal CINI e dal Centro di Ricerca di Cyber Intelligence and Information Security (CIS), di cui Baldoni è stato fondatore e direttore. Il professore è stato anche uno dei fondatori del Cyberchallenge.IT, il primo programma di addestramento in cybersecurity per studenti universitari e delle scuole superiori. Baldoni è attualmente responsabile nazionale del progetto Mur-Prin TENACE (Protecting National Critical Infrastructures From Cyber Threats). È stato membro del comitato scientifico di Sapienza Innovazione ed è stato nell’executive board di RESIST, una rete d’eccellenza sulla sicurezza e affidabilità dei sistemi informatici e coordinatore scientifico del progetto CoMiFin per la protezione delle infrastrutture finanziarie da attacchi informatici
>Esperto di informatica
>Capelli grigi
MMMMMMMMMMMMMHHHHHH
È assolutamente evidente che si tratti di una nomina squisitamente politica.
Non ha molto senso rispetto alla casella occupata, ma tant’è.
“Per accendere devo premere qui?”
Chissa’ quante mail contenenti allegati apre questo tizio.. povera Italia
Questo ha cliccato più di una volta sui banner delle donne che vogliono fare sesso nel raggio di 20km
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…mi viene da pensare a chi si lamentava di Baldoni, sto tizio non so chi sia e che competenze in ambito informatico abbia.
Almeno Baldoni qualcosa di informatica poteva capirne più di un prefetto, credo almeno, poi sarei felice di essere smentito. Fonte:
> Dal 2005 è professore ordinario di Sistemi Distribuiti presso il Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale della Facoltà di Ingegneria dell’informazione, informatica e statistica presso l’Università La Sapienza. È stato direttore del Laboratorio nazionale di cyber security del Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica (CINI), nonché ideatore di ITASEC, conferenza annuale sulla cybersecurity che riunisce personalità di rilievo del mondo accademico, industriale e politico.
>Oltre a essere stato rettore della facoltà di ingegneria informatica de La Sapienza dal 2011 al 2014, Baldoni ha ricoperto il ruolo di Visiting Professor presso il French National Institute for Research in Digital Science and Technology (INRIA) dal 1994 al 1995 e nel 2007; presso la Cornell University nel 1996; presso il Politecnico federale di Losanna nel 2003 e presso la Southampton University nel 2015.
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>Baldoni ha contribuito in modo fondamentale alla redazione del Framework Nazionale per la Cybersecurity e la Data Protection, uno strumento per innalzare il livello di cybersecurity delle aziende e della Pubblica Amministrazione, presentato nel 2015 dal CINI e dal Centro di Ricerca di Cyber Intelligence and Information Security (CIS), di cui Baldoni è stato fondatore e direttore. Il professore è stato anche uno dei fondatori del Cyberchallenge.IT, il primo programma di addestramento in cybersecurity per studenti universitari e delle scuole superiori. Baldoni è attualmente responsabile nazionale del progetto Mur-Prin TENACE (Protecting National Critical Infrastructures From Cyber Threats). È stato membro del comitato scientifico di Sapienza Innovazione ed è stato nell’executive board di RESIST, una rete d’eccellenza sulla sicurezza e affidabilità dei sistemi informatici e coordinatore scientifico del progetto CoMiFin per la protezione delle infrastrutture finanziarie da attacchi informatici
>Esperto di informatica
>Capelli grigi
MMMMMMMMMMMMMHHHHHH
È assolutamente evidente che si tratti di una nomina squisitamente politica.
Non ha molto senso rispetto alla casella occupata, ma tant’è.
“Per accendere devo premere qui?”
Chissa’ quante mail contenenti allegati apre questo tizio.. povera Italia
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