Nei recenti sondaggi proposti, gli italiani sono, tra gli europei, i più inclini a non vedere la Russia come responsabile della guerra di invasione in Ucraina.
L’Italia è sempre stata esposta alla propaganda russa a causa della sua posizione geografica, della sua storia politica e delle sue relazioni economiche con la Russia.
Ma in Italia la penetrazione e il favore dei cittadini verso la propaganda russa ha una marcia in più, rispetto ai paesi più vicini dell’UE.
Propongo la visione del video di LiberiOltre per approfondire la questione e fare partire una discussione su un tema caldo e appassionante.
non mi sorprende affatto. Era aneddotico ma dall’inizio della guerra non mi capacitavo come la metà buona delle persone che sentivo parlare della guerra “EH MA LA NATO, GLI AMERIKANI”.
Siamo quelli del “Eh ma che mi frega se la mafia va dal mio vicino, basta che a me non mi toccano / ma se vai in giro in minigonna è ovvio che ti stuprano / eh ma tanto io sempre 20€ metto / siamo una colonia americana”, cosa ci aspettiamo? È ovvio che tra aggredito e aggressore scegliamo quest’ultimo.
Da quello che vedo la tv pubblica passa delle posizioni filo putiniane manco fossero la tv di stato russa.
Vi ricordo che Berlusconi ha fatto 2-3 volte (poco prima delle elezioni politiche 2022 e poco prima delle regionali 2023) propaganda russa sulla televisione di stato.
Oltre alle ragioni storico-politiche (il più grande partito comunista dell’occidente, Berlusconi, un certo populismo – di cui Travaglio e il M5S sono un ottimo esempio – per cui bisogna andare contro la narrativa mainstream, più la presenza di Salvini), abbiamo anche una copertura mediatica che fa pietà, ad essere generosi.
Del resto, la guerra si è praticamente sostituita alla pandemia, come argomento di discussione, in un momento in cui si parlava solo di covid, spettacolarizzato all’inverosimile tra “libertà di espressione” (che ci ha permesso di godere di dibattiti su fatti scientifici tra novax e virologi) e terrorismo mediatico (ogni settimana c’era una nuova variante pronta a bucare i vaccini che nel frattempo non funzionavano perché qualcuno era morto dopo essersi vaccinato).
E quindi, sull’onda lunga di come era stato coperto il covid, ci siamo ritrovati con i peggiori propagandisti russi (se non addirittura esponenti del regime russo, come Lavrov e Zakharova) invitati ai talk-show, o in alternativa chi ne ripete a pappagallo le posizioni (Orsini, Santoro, lo stesso Travaglio) in tv perché “ogni punto di vista è legittimo”. Non ci sarebbe niente di male nello sbugiardare queste persone con un serio fact-checking, di cui però non si vede nemmeno l’ombra;
Non solo, la copertura del conflitto da parte della stragrande maggioranza dei media italiani è confusionaria e ansiogena, per cui ogni tanto sembra che Putin voglia nuclearizzare tutto l’occidente da un giorno all’altro, riportando acriticamente dichiarazioni di Medvedev o chi per lui (o titolando cose come “GUERRA IN EUROPA” dopo i missili caduti in Polonia); cosa che porta a vedere “spiragli di pace” che solo i giornalisti vogliono vedere e fantomatiche conferenze di pace di cui non si trova traccia sui media esteri.
Insomma, se la gente viene esposta alle fake news e alla propaganda quasi senza filtri in un contesto di ansia e confusione e già di per sé incline ad essere permeato da argomentazioni filorusse, questi sondaggi sono ben poco sorprendenti.
E anche oggi si é misantropi oggi. Grande Italia sempre dalla parte sbagliata
Comunque è buona norma non chiamarla guerra Ucraina, ma invasione russa dell’Ucraina. Già dare il nome corretto alle cose aiuta a combattere la propaganda.
La cosa che mi preoccupa di questi sondaggi è l’ottimismo che gira sulla vittoria Ucraina, attualmente l’iniziativa è dalla parte dei Russi e non sarà facile per gli Ucraini riacquisirla dato che gli invasori hanno di base molte più risorse (sia come mezzi militari che come carne da buttare sul fronte). Io personalmente non credo che, anche ci impegnassimo a mandare moltissime armi e mezzi, gli Ucraini vinceranno, al massimo otterranno una situazione alla coreana. Quindi sono tra gli scettici della vittoria Ucraina mentre più o meno concordo su tutte le altre domande. Mi chiedo cosa penserebbero invece le nostre opinioni pubbliche se gli Ucraini perdessero effettivamente.
Secondo me delinea anche che non è che crediamo ad ogni cosa che viene detta dall’alto come per verita assoluta, se andiamo a guardare gli stati uniti ci guadagnano sempre quando c’è una guerra per dire, poi ovvio c’è tanta propaganda.
Abbiamo un sistema di informazione basato sulle polemiche invece che sull’informazione, e partiti politici fondati sulla diffusione di notizie false.. non faccio fatica a crederci
Fosse possibile, Italia e Polonia dovrebbero fare cambio di posizione geografica. L’Italia è decisamente più amica e vicina alla russia e comprensiva nei loro confronti. Poi vediamo se finisce a cantucci e vodka.
Pur essendo totalmente a favore dell’Ucraina in questo conflitto è veramente difficile rispondere alle domande poste in maniera non “filo-russa”. L’impressione che ho avuto leggendole è che siano state scelte per avere delle risposte di pancia più che delle risposte ragionate.
Ad esempio, la domanda “chi vincerà?”, Ma che domanda demente è? Ma di cosa stiamo parlando? Di una partita di calcio? Di una scommessa tra ubriachi?
Già solo capire cosa significhi “vincere” per una fazione o per l’altra richiede una parentesi a parte. Per la Russia la vittoria sarebbe la totale annessione dell’Ucraina, cosa che dubito fortemente avverrà, mentre vittoria per l’Ucraina significherebbe tornare ad una situazione preconflitto, quindi riconquistando anche le regioni già annesse dalla Russia, e anche in questo caso dubito fortemente che avverrà.
Ma se la guerra si chiudesse con l’Ucraina che arrende delle terre alla Russia, la vedo molto più come una vittoria di quest’ultima sinceramente.
Molte delle domande poste sono strutturate come l’esempio sopra, l’unica a cui ho risposto in maniera abbastanza decisa è se l’ucraina stesse combattendo per la libertà di tutti, in quanto personalmente penso che chiunque nel mondo combatta una battaglia, grande o piccola che sia, a favore di una libertà, lo stia facendo per tutti.
Quindi boh, che l’Italia penda come filo-russa non avevo dubbi, ma non prenderei questo sondaggio come prova, personalmente.
Io più che “italiani filorussi” direi che è “italiani abituati ai giornali che dicono cazzate, tendono ad essere scettici alla propaganda da entrambe le parti”, che è una cosa positiva.
1. È stata fatta passare l’idea che la neutralità italiana al conflitto possa portare vantaggi sostanziali in materia di prezzi bassi.
2. Gli aumenti dei prezzi dei beni, dovuti pure alla speculazione, non sono sostenibili dai nostri stipendi…i quali sono bloccati da decenni.
Gli italiani, esasperati, danno la colpa all’ultimo goccio d’acqua che ha fatto traboccare il vaso, ossia la guerra in Ucraina.
3. Negli anni passati c’è stata un’enorme propaganda pro-Putin, dovuta anche ad uscite politiche italiane ed europee per nulla attente a non calpestare la dignità e la sensibilità popolari.
I russi hanno avuto praterie su cui muovere la loro offensiva culturale.
4. “Sostengo i tuoi diritti finchè non mi causano rotture di coglioni” è un mantra che noi italiani abbiamo tatuato in testa.
Ergo 10€ in meno sulla spesa della settimana valgono bene la presa di Kiev.
5. Zelensky è un comico e gli italiani sono un popolo serio che mai voterebbe per un comico, tantomeno per uno che suonava in crociera.
Sfortunatamente in Italia gli ignoranti non mancano, la cosa che mi colpisce è quando si ha a che fare con persone che in teoria dovrebbero essere ben istruite (medici, ingegneri etc.) che però appena escono fuori dal loro campo hanno le stesse conoscenze di uno che ha la licenza media.
Se sapete da cosa deriva questo fenomeno fatemi sapere che mi ha sempre incuriosito.
Unpopular opinion: questi giochetti “pro” questo e “pro” quello sono del tutto inutili, servono solo ad alimentare le discussioni da bar o ai media in cerca di click. Il conflitto e’ una cosa complessa, se voglio farmi una idea di come evolvera’ mi leggo un editoriale di Caracciolo su Limes di certo non vado al bar a sentire le opinioni di Pinco e di Pallino. Ed evito anche le discussioni-ammucchiate sui social che ormai sono solo inutili echo chambers.
L’altro giorno Al Bano è stato ospite da Belve di Francesca Fagnani, andate a guardare un pò le sciocchezze che è andato a dire sulla guerra…
Sempre a farci riconoscere noi italiani.
Sondaggi che lasciano il tempo che trovano.
“””Confrontandomi””” con diversi italiani su Facebook (e **non solo** boomer, prima che qualcuno mi dica che è quello il perché), posso solo dire che *mi avrebbe stupito il contrario*.
Mah insomma, non è ancora chiaro chi vincerà la guerra (vittoria intesa come liberazione di tutto il proprio territorio eccetto al massimo la Crimea per l’Ucraina e l’annessione dei territori occupati per la Russia), non mi sembra filo-Russo dubitare di una vittoria Ucraina.
Oppure pensi che dovremmo tutti pensare con fede di ferro ed incrollabile tenacia che l’Ucraina possa vincere contro i Russi adesso che non hanno più il vantaggio numerico, i Russi hanno consolidato la propria posizione, si sta valutando una mobilizzazione totale delle forze armate Russe e rumors parlano di un possibile coinvolgimento Cinese adesso che gli USA stanno tagliando le relazione per via dei palloni spia?
Quello che mi spaventa è che gli italiani siano Ucraino-scettici per le ragioni sbagliate, perché nonostante l’Ucraina abbia tutto il diritto di difendersi ed è evidente che stia dalla parte dell’aggredito in questione detesto come i governanti, la cultura e la società ucraine siano state improvvisamente incensate come perfette, limpidissime ed incorruttibili quando non mancano scheletri e vivi nell’armadio del’ex granaio sovietico.
Ancora una volta una guerra viene raccontata o nera o bianca, dimenticandosi tutte le sfumature di grigio.
le domande del sondaggio erano un po’ una merda.
uno può essere benissimo dalla parte dell’ucraina e pensare che non vinceranno la guerra.
edit: ok il fatto che il 15% crede che sia colpa degli usa è grave
Beh 50 anni di informazione-fogna sono un buon modo di creare un popolo scettico.
E per fortuna lo siamo. Ben venga non farci trascinare nell’ennesimo conflitto che impoverisce l’Europa per parare il didietro ai poco riconoscenti usa. Il prossimo sarà con la Cina. Io ne ho piene le balle. 20 anni di guerre per gli interessi altrui, basta.
Purtroppo non mi sorprende. Stamattina cambiando canale, ho messo a La7 a L’aria che tira e chi mi trovo come ospiti? Cardini e Borgonovo con quest’ultimo che faceva ricadere tutte le responsabilità della guerra a Biden. Ogni giorno in tutti i programmi di questo tipo ci sono sempre ospiti filorussi.
Una miriade di commenti di gente che come sempre legge il titolo e non i dati.. che trovo più interessanti di certe semplificazioni. Ma come sempre o la pensi come r/italy o sei un berlusconiano/5s ignorante
il problema è che questo supporto è bipartisan.
parte della destra è filorussa, il berlusconismo ha fatto e ancora fa danni.
parte della sinistra è filorussa per un idiota e assolutamente illogico attaccamento alla storia dell’urss. La sinistra italiana in questa folle autodistruzione preferisce stare dalla parte di uno stato di destra autoritario…
dalla destra mi aspetto ste porcate, ma la sinistra, i partigiani, i comunisti… sono veramente dei traditori, traditori del progetto europeo se non altro.
Potrebbe benissimo essere una classifica della qualità dell’informazione. La nostra è sottoterra, che per me resta uni dei problemi peggiori del nostro paese
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Nei recenti sondaggi proposti, gli italiani sono, tra gli europei, i più inclini a non vedere la Russia come responsabile della guerra di invasione in Ucraina.
L’Italia è sempre stata esposta alla propaganda russa a causa della sua posizione geografica, della sua storia politica e delle sue relazioni economiche con la Russia.
Ma in Italia la penetrazione e il favore dei cittadini verso la propaganda russa ha una marcia in più, rispetto ai paesi più vicini dell’UE.
Propongo la visione del video di LiberiOltre per approfondire la questione e fare partire una discussione su un tema caldo e appassionante.
https://youtu.be/W-jD5K0OsHo
non mi sorprende affatto. Era aneddotico ma dall’inizio della guerra non mi capacitavo come la metà buona delle persone che sentivo parlare della guerra “EH MA LA NATO, GLI AMERIKANI”.
Siamo quelli del “Eh ma che mi frega se la mafia va dal mio vicino, basta che a me non mi toccano / ma se vai in giro in minigonna è ovvio che ti stuprano / eh ma tanto io sempre 20€ metto / siamo una colonia americana”, cosa ci aspettiamo? È ovvio che tra aggredito e aggressore scegliamo quest’ultimo.
Da quello che vedo la tv pubblica passa delle posizioni filo putiniane manco fossero la tv di stato russa.
Vi ricordo che Berlusconi ha fatto 2-3 volte (poco prima delle elezioni politiche 2022 e poco prima delle regionali 2023) propaganda russa sulla televisione di stato.
Oltre alle ragioni storico-politiche (il più grande partito comunista dell’occidente, Berlusconi, un certo populismo – di cui Travaglio e il M5S sono un ottimo esempio – per cui bisogna andare contro la narrativa mainstream, più la presenza di Salvini), abbiamo anche una copertura mediatica che fa pietà, ad essere generosi.
Del resto, la guerra si è praticamente sostituita alla pandemia, come argomento di discussione, in un momento in cui si parlava solo di covid, spettacolarizzato all’inverosimile tra “libertà di espressione” (che ci ha permesso di godere di dibattiti su fatti scientifici tra novax e virologi) e terrorismo mediatico (ogni settimana c’era una nuova variante pronta a bucare i vaccini che nel frattempo non funzionavano perché qualcuno era morto dopo essersi vaccinato).
E quindi, sull’onda lunga di come era stato coperto il covid, ci siamo ritrovati con i peggiori propagandisti russi (se non addirittura esponenti del regime russo, come Lavrov e Zakharova) invitati ai talk-show, o in alternativa chi ne ripete a pappagallo le posizioni (Orsini, Santoro, lo stesso Travaglio) in tv perché “ogni punto di vista è legittimo”. Non ci sarebbe niente di male nello sbugiardare queste persone con un serio fact-checking, di cui però non si vede nemmeno l’ombra;
Non solo, la copertura del conflitto da parte della stragrande maggioranza dei media italiani è confusionaria e ansiogena, per cui ogni tanto sembra che Putin voglia nuclearizzare tutto l’occidente da un giorno all’altro, riportando acriticamente dichiarazioni di Medvedev o chi per lui (o titolando cose come “GUERRA IN EUROPA” dopo i missili caduti in Polonia); cosa che porta a vedere “spiragli di pace” che solo i giornalisti vogliono vedere e fantomatiche conferenze di pace di cui non si trova traccia sui media esteri.
Insomma, se la gente viene esposta alle fake news e alla propaganda quasi senza filtri in un contesto di ansia e confusione e già di per sé incline ad essere permeato da argomentazioni filorusse, questi sondaggi sono ben poco sorprendenti.
E anche oggi si é misantropi oggi. Grande Italia sempre dalla parte sbagliata
Comunque è buona norma non chiamarla guerra Ucraina, ma invasione russa dell’Ucraina. Già dare il nome corretto alle cose aiuta a combattere la propaganda.
La cosa che mi preoccupa di questi sondaggi è l’ottimismo che gira sulla vittoria Ucraina, attualmente l’iniziativa è dalla parte dei Russi e non sarà facile per gli Ucraini riacquisirla dato che gli invasori hanno di base molte più risorse (sia come mezzi militari che come carne da buttare sul fronte). Io personalmente non credo che, anche ci impegnassimo a mandare moltissime armi e mezzi, gli Ucraini vinceranno, al massimo otterranno una situazione alla coreana. Quindi sono tra gli scettici della vittoria Ucraina mentre più o meno concordo su tutte le altre domande. Mi chiedo cosa penserebbero invece le nostre opinioni pubbliche se gli Ucraini perdessero effettivamente.
Secondo me delinea anche che non è che crediamo ad ogni cosa che viene detta dall’alto come per verita assoluta, se andiamo a guardare gli stati uniti ci guadagnano sempre quando c’è una guerra per dire, poi ovvio c’è tanta propaganda.
Abbiamo un sistema di informazione basato sulle polemiche invece che sull’informazione, e partiti politici fondati sulla diffusione di notizie false.. non faccio fatica a crederci
Fosse possibile, Italia e Polonia dovrebbero fare cambio di posizione geografica. L’Italia è decisamente più amica e vicina alla russia e comprensiva nei loro confronti. Poi vediamo se finisce a cantucci e vodka.
Pur essendo totalmente a favore dell’Ucraina in questo conflitto è veramente difficile rispondere alle domande poste in maniera non “filo-russa”. L’impressione che ho avuto leggendole è che siano state scelte per avere delle risposte di pancia più che delle risposte ragionate.
Ad esempio, la domanda “chi vincerà?”, Ma che domanda demente è? Ma di cosa stiamo parlando? Di una partita di calcio? Di una scommessa tra ubriachi?
Già solo capire cosa significhi “vincere” per una fazione o per l’altra richiede una parentesi a parte. Per la Russia la vittoria sarebbe la totale annessione dell’Ucraina, cosa che dubito fortemente avverrà, mentre vittoria per l’Ucraina significherebbe tornare ad una situazione preconflitto, quindi riconquistando anche le regioni già annesse dalla Russia, e anche in questo caso dubito fortemente che avverrà.
Ma se la guerra si chiudesse con l’Ucraina che arrende delle terre alla Russia, la vedo molto più come una vittoria di quest’ultima sinceramente.
Molte delle domande poste sono strutturate come l’esempio sopra, l’unica a cui ho risposto in maniera abbastanza decisa è se l’ucraina stesse combattendo per la libertà di tutti, in quanto personalmente penso che chiunque nel mondo combatta una battaglia, grande o piccola che sia, a favore di una libertà, lo stia facendo per tutti.
Quindi boh, che l’Italia penda come filo-russa non avevo dubbi, ma non prenderei questo sondaggio come prova, personalmente.
Io più che “italiani filorussi” direi che è “italiani abituati ai giornali che dicono cazzate, tendono ad essere scettici alla propaganda da entrambe le parti”, che è una cosa positiva.
1. È stata fatta passare l’idea che la neutralità italiana al conflitto possa portare vantaggi sostanziali in materia di prezzi bassi.
2. Gli aumenti dei prezzi dei beni, dovuti pure alla speculazione, non sono sostenibili dai nostri stipendi…i quali sono bloccati da decenni.
Gli italiani, esasperati, danno la colpa all’ultimo goccio d’acqua che ha fatto traboccare il vaso, ossia la guerra in Ucraina.
3. Negli anni passati c’è stata un’enorme propaganda pro-Putin, dovuta anche ad uscite politiche italiane ed europee per nulla attente a non calpestare la dignità e la sensibilità popolari.
I russi hanno avuto praterie su cui muovere la loro offensiva culturale.
4. “Sostengo i tuoi diritti finchè non mi causano rotture di coglioni” è un mantra che noi italiani abbiamo tatuato in testa.
Ergo 10€ in meno sulla spesa della settimana valgono bene la presa di Kiev.
5. Zelensky è un comico e gli italiani sono un popolo serio che mai voterebbe per un comico, tantomeno per uno che suonava in crociera.
Sfortunatamente in Italia gli ignoranti non mancano, la cosa che mi colpisce è quando si ha a che fare con persone che in teoria dovrebbero essere ben istruite (medici, ingegneri etc.) che però appena escono fuori dal loro campo hanno le stesse conoscenze di uno che ha la licenza media.
Se sapete da cosa deriva questo fenomeno fatemi sapere che mi ha sempre incuriosito.
Unpopular opinion: questi giochetti “pro” questo e “pro” quello sono del tutto inutili, servono solo ad alimentare le discussioni da bar o ai media in cerca di click. Il conflitto e’ una cosa complessa, se voglio farmi una idea di come evolvera’ mi leggo un editoriale di Caracciolo su Limes di certo non vado al bar a sentire le opinioni di Pinco e di Pallino. Ed evito anche le discussioni-ammucchiate sui social che ormai sono solo inutili echo chambers.
L’altro giorno Al Bano è stato ospite da Belve di Francesca Fagnani, andate a guardare un pò le sciocchezze che è andato a dire sulla guerra…
Sempre a farci riconoscere noi italiani.
Sondaggi che lasciano il tempo che trovano.
“””Confrontandomi””” con diversi italiani su Facebook (e **non solo** boomer, prima che qualcuno mi dica che è quello il perché), posso solo dire che *mi avrebbe stupito il contrario*.
Mah insomma, non è ancora chiaro chi vincerà la guerra (vittoria intesa come liberazione di tutto il proprio territorio eccetto al massimo la Crimea per l’Ucraina e l’annessione dei territori occupati per la Russia), non mi sembra filo-Russo dubitare di una vittoria Ucraina.
Oppure pensi che dovremmo tutti pensare con fede di ferro ed incrollabile tenacia che l’Ucraina possa vincere contro i Russi adesso che non hanno più il vantaggio numerico, i Russi hanno consolidato la propria posizione, si sta valutando una mobilizzazione totale delle forze armate Russe e rumors parlano di un possibile coinvolgimento Cinese adesso che gli USA stanno tagliando le relazione per via dei palloni spia?
Quello che mi spaventa è che gli italiani siano Ucraino-scettici per le ragioni sbagliate, perché nonostante l’Ucraina abbia tutto il diritto di difendersi ed è evidente che stia dalla parte dell’aggredito in questione detesto come i governanti, la cultura e la società ucraine siano state improvvisamente incensate come perfette, limpidissime ed incorruttibili quando non mancano scheletri e vivi nell’armadio del’ex granaio sovietico.
Ancora una volta una guerra viene raccontata o nera o bianca, dimenticandosi tutte le sfumature di grigio.
le domande del sondaggio erano un po’ una merda.
uno può essere benissimo dalla parte dell’ucraina e pensare che non vinceranno la guerra.
edit: ok il fatto che il 15% crede che sia colpa degli usa è grave
Beh 50 anni di informazione-fogna sono un buon modo di creare un popolo scettico.
E per fortuna lo siamo. Ben venga non farci trascinare nell’ennesimo conflitto che impoverisce l’Europa per parare il didietro ai poco riconoscenti usa. Il prossimo sarà con la Cina. Io ne ho piene le balle. 20 anni di guerre per gli interessi altrui, basta.
Purtroppo non mi sorprende. Stamattina cambiando canale, ho messo a La7 a L’aria che tira e chi mi trovo come ospiti? Cardini e Borgonovo con quest’ultimo che faceva ricadere tutte le responsabilità della guerra a Biden. Ogni giorno in tutti i programmi di questo tipo ci sono sempre ospiti filorussi.
Una miriade di commenti di gente che come sempre legge il titolo e non i dati.. che trovo più interessanti di certe semplificazioni. Ma come sempre o la pensi come r/italy o sei un berlusconiano/5s ignorante
il problema è che questo supporto è bipartisan.
parte della destra è filorussa, il berlusconismo ha fatto e ancora fa danni.
parte della sinistra è filorussa per un idiota e assolutamente illogico attaccamento alla storia dell’urss. La sinistra italiana in questa folle autodistruzione preferisce stare dalla parte di uno stato di destra autoritario…
dalla destra mi aspetto ste porcate, ma la sinistra, i partigiani, i comunisti… sono veramente dei traditori, traditori del progetto europeo se non altro.
Potrebbe benissimo essere una classifica della qualità dell’informazione. La nostra è sottoterra, che per me resta uni dei problemi peggiori del nostro paese