Il Comitato di bioetica dice che Cospito può essere alimentato forzatamente – Il Post

29 comments
  1. Al di là della singola vicenda di Cospito, mi colpisce una scelta così forte, se una persona vuole morire di fame per una protesta (giusta o sbagliata) ed è in carcere, lo stato si sente autorizzato ad intervenire per forzare l’alimentazione.

    La sua lotta non è decisamente la mia, ma se fosse la mia troverei la decisione ingiusta, quasi a togliermi l’ultima libertà che mi rimane.

    Il tutto, ripeto, al di là della vicenda personale e giudiziaria di Cospito di cui si è già parlato anche qui.

  2. Mi sembra un’ottima soluzione, anche perchè Cospito aveva dichiarato di non voler morire e questo è l’unico modo che abbiamo per impedire che si suicidi.

  3. È giusto, non ci si può certo permettere che si lasci morire nelle mani dello Stato, diventando un martire più di quanto già non sia in certi ambienti.

  4. Certo che ne ha di amici importanti questo per continuare a ricevere marchette quotidiane su tutti i giornali e telegiornali.

  5. in teoria, in pratica al prossimo corteo ci sarà un altro povero cristo a cui distruggeranno gli esterni del bar pensando di fare uno sfregio allo stato

  6. Ennesimo abuso della magistratura e mi sorprende sentire così tante persone con malvagità essere contente di questo stupro della libertà personale. Questo mi fa pensare che il discorso del “my body my choice” tanto sbandierato sia per tante persone solo un pretesto per imporre la propria visione sugli altri.

    Banalmente io speravo in una revoca del 41 bis per cospito, che non è avvenuta. Ma rispetto la sentenza, perché secondo me avvenuta con cognizione di causa, anche se non condivisa.

    Ma questa roba qui che ha partorito il comitato è un distillato di politica come tanto siamo ora abituati in Italia che è difficile da prendere sul serio.

    Rispetto, ma non condivido la conferma del 41 bis, ma questa roba non la rispetto per nulla. La rispetto come rispetto una sentenza di un tribunale nella Russia di Putin, vale a dire politica allo stato puro.

    Io potrei fare dei discorsi simili sull’aborto per volerlo vietare alle donne, e sono sicuro che non sareste della stessa opinione.

    Mi rattrista che un sub che si propone come a favore del libero arbitrio lgtbt ecc sia poi a favore di questa roba. Vorrei che ci rifletteste molti bene prima di esprimere questa opinione.

    E se ci foste stati voi al suo posto?

    Vi sarebbe andato bene lo stesso questo parere. Negare ad un individuo la scelta sull’audeterminazione dovrebbe far scattare un campanello di allarme.

  7. >In sostanza per la maggioranza dei membri del CNB, le DAT (cioè il testamento biologico) sono inapplicabili quando «subordinate all’ottenimento di beni o alla realizzazione di comportamenti altrui, in quanto utilizzate al di fuori della ratio della legge». Cioè, secondo questa tesi, il testamento biologico di Cospito non sarebbe valido in quanto non espresso con convinzione etica ma per ottenere un risultato.

    fondamentalmente il punto è questo, non si può fare un testamento biologico per avere in cambio qualcosa. Se io facessi un testamento biologico in cui voglio morire a patto che i miei organi vengano venduti a un milionario per darne il ricavato ai miei familiari, sarebbe corretto?

  8. Noooo mandiamolo in Svizzera dove nelle carceri si applica l’eutanasia legale 🤔🥴

    Il bello è che gli anarco insurrezionalisti a Genova erano spacciati dalla sinistra per gente di destra perché assieme a tikb, sud ribelle e swp hanno fatto uscire la polizia dalle barricate.
    Ora gli anarchici sono di nuovo di sinistra.
    Boh…
    🤔

  9. Beh pero’ una considerazione sorge spontanea: se mi trovassi nella condizione di dover passare il resto della mia vita chiuso in una scatola, beh in tutta razionalita’ potrei anche decidere di farla finita con l’unico modo possibile e cioe’ smettere di alimentarmi. Se poi lo stato mi infila un tubo in bocca per infilarmi cose nello stomaco a quel punto diventa tortura nei miei confronti e che diamine…

    Giuristi del sub, a voi la parola….

  10. Che barbarie! Nelle piene facoltà intellettive ed in stato di liceità con quanto imposto dal regime carcerario (non esiste una norma che vieti al carcerato di rifiutare i pasti/rifiutare di alimentarsi) Cospito ha scelto di non mangiare più, lo Stato non può alimentarlo a forza, sarebbe _tortura_ al pari di somministragli dei farmaci non consensualmente.

    Quand’è che sto sub ha preso questa piega così “autoritaria”?

  11. non sono d’accordo, il diritto di autodeterminazione dovrebbe essere alla base di una società civile, e forzare una persona a mangiare per come la vedo io è un abuso di potere, per quanto possa essere in disaccordo con cospito.

  12. Sono sinceramente perplesso leggendo i commenti. L’idea che una persona non possa protestare quando ritiene che venga violato un proprio diritto per me è un’idea oscena. Anche se non sono d’accordo con la persona che protesta. Ma non sta a me fare distinzioni tra proteste giuste e proteste sbagliate: quando una persona non è d’accordo con il mondo ha il diritto di manifestare il proprio dissenso, in particolare se ciò che fa non influenza nessun altro come in questo caso.

    E trovo davvero insensato l’argomento che viene portato in alcuni di questi commenti: l’idea che se accettiamo che Cospito protesti lo potranno fare tutti. Io me lo auguro! Tutti dovrebbero essere liberi di fare uno sciopero della fame se ritengono che si stiano violando i loro diritti. Anche Matteo Messina Denaro dovrebbe avere il diritto di fare lo sciopero della fame per far registrare Cosa Nostra come una Onlus di volontariato, e la risposta dovrebbe essere basata esclusivamente sul merito della richiesta: nel caso di Matteo Messina Denaro lo si può lasciare morire di fame.

  13. A prescindere dal caso Cospito. Io trovo aberrante che se volessi morire, non avrei scelta nemmeno su questo. Mi immagino inerme, isolato, costretto con la forza a prendere nutrienti.

    Da libero cittadino posso farla finita, mentre da carcerato verrei costretto a vivere? Finirebbe l’ultima libertà che avrei e per quanto io voglia vivere fino a tarda età, mi spaventa l’idea che perderei qualunque potere di decisione ed essere costretto a vivere giorni interminabili di isolamento contro la mia volontà, un limbo tra morti e vivi senza fine ne scopo.

  14. Sta roba finisce di fronte alle corti… È palesemente un accrocchio per far valere la ragion di stato.

    Art. 1 comma 5 legge 219 / 2017

    Ogni persona capace di agire ha il diritto di rifiutare, in
    tutto o in parte, con le stesse forme di cui al comma 4, qualsiasi
    accertamento diagnostico o trattamento sanitario indicato dal medico
    per la sua patologia o singoli atti del trattamento stesso. Ha,
    inoltre, il diritto di revocare in qualsiasi momento, con le stesse
    forme di cui al comma 4, il consenso prestato, anche quando la revoca
    comporti l’interruzione del trattamento. Ai fini della presente
    legge, sono considerati trattamenti sanitari la nutrizione
    artificiale e l’idratazione artificiale, in quanto somministrazione,
    su prescrizione medica, di nutrienti mediante dispositivi medici.
    Qualora il paziente esprima la rinuncia o il rifiuto di trattamenti
    sanitari necessari alla propria sopravvivenza, il medico prospetta al
    paziente e, se questi acconsente, ai suoi familiari, le conseguenze
    di tale decisione e le possibili alternative e promuove ogni azione
    di sostegno al paziente medesimo, anche avvalendosi dei servizi di
    assistenza psicologica. Ferma restando la possibilita’ per il
    paziente di modificare la propria volonta’, l’accettazione, la revoca
    e il rifiuto sono annotati nella cartella clinica e nel fascicolo
    sanitario elettronico.

  15. Tanto l’Unione europea spaccherà i reni al governo. Il 41bis è considerato tortura dalla corte europea dei diritti dell’uomo. L’ONU ha criticato l’Italia.

    Ironicamente Cospito potrebbe veramente far perdere di credibilità al governo in ambito Interi, in particolare sulla situazione Ucraina. Perché ignorare quello che l’ONU dice e poi pretendere che lo faccia la Russia, come al solito l’Italia farà la figura della repubblica delle banane

  16. Non so veramente cosa pensare. Da un lato disapprovo fortemente ciò che Cospito sta facendo, dall’altro levare anche la libertà di morire a qualcuno sembra opprimente.

    Però immagino sia coerente (per quanto sbagliato) per un paese che ancora rigetta l’eutanasia fare una scelta del genere.

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