Kompatscher verso il terzo mandato, l’Svp lo conferma. In 60 anni in Alto Adige hanno governato 3 persone

14 comments
  1. Sull’onda del grafico di qualche giorno fa riguardo la causa della fine dei governi italiani della storia repubblicana volevo condividere questa notizia.

    Più che la (non) notizia di politica locale, cioè che l’svp abbia riconfermato come candidato l’attuale presidente della provincia di Bolzano, volevo focalizzarmi sull’altro dato impressionante.

    Dal 1960 in Alto Adige hanno avuto 3 presidenti. Silvius Magnago per 6 mandati, dal 60 al 89, Luis Durnwalder per 5, dal 89 al 2013, e adesso Arno Kompatscher in carica da due e, verosimilmente, verso un terzo da questo ottobre.

    In Italia nello stesso period abbiamo avuto 27 presidenti del consiglio diversi e in cui nessun governo è durato per durato per tutta la legislatura.

    Detto che pure in Alto Adige le cose stanno cambiando, L’Svp non ha più oltre il 60% dei voti degli’anni d’oro ma rimane di gran lunga la forza egemone con oltre il 40% e pare anche essere in ripresa rispetto ai cali degli ultimi anni, ovviamente la situazione politica è assolutamente meno complessa e frammentata rispetto a quella nazionale, facilitando quindi governi (o meglio, regni) più stabili.

    Da Trentino, (non altoatesino) pur non apprezzando l’Svp (per chi non avesse ben chiaro il partito, immaginatevi una Democrazia Cristiana, ma mai implosa e in Lederhosen), ogni tanto mi chiedo come sarebbe stata la vita nella mia provincia, che, pur avendo una certa maggiore stabilità rispetto alla politica nazionale, avendo governato Bruno Kessler ininterrottamente anche lui dal 1960, ma fino a “solo” il 1974, o Lorenzo Dellai dal 1999 al 2013, ha comunque avuto decisamente eye più mutamenti e divisioni rispetto mai vicini.

    E se fosse successo a livello nazionale?

    Ovviamente una cosa simile ci pare assurda, nella maniera più assoluta, ma non so se sia un caso che l’unica grande democrazia europea (quindi Ungheria esclusa) ad aver avuto una stabilità simile sia stata la Germania, dove Angela Merkel ha regnato per 16 anni.
    È davvero così inconcepibile che una cosa tale possa accadere anche in Italia? Dopotutto né Germania né Alto Adige sono sistemi semipresidenziale o maggioritari, anzi, proporzionali puri, quindi, almeno sulla carta, ricreare una situazione simile in Italia sarebbe ancora più semplice.

    A pensarci bene non saprei se augurarmelo o meno.

  2. La cosa non sorprende perché il discorso è chiaro e semplice, l’SVP ha sempre governato incontrastata grazie al voto della maggioranza di lingua tedesca per cui chiunque decida di sostenere è destinato a governare

  3. Mi potreste dare un po’ di background su Kompatscher e sulla politica locale sudtirolese? Sono tutti dei cristiano-conservatori come in Baviera (eccetto la socialista Monaco)?

  4. La domanda però qua è: “e perchè in Alto Adige tutti gli indici di qualità di vita, benessere, ricchezza, sono sempre ai vertici da 60 anni appunto?”

  5. L’Alto Adige è la mia regione preferita in Italia. Avrei voluto che i politici italiani fossero bravi quanto quelli altoatesini.

  6. Secondo me non sono confrontabili.

    AA con mezzo milione di persone in regione montuosa limitata. Economia di montagna, trans-frontaliera e turismo prevalentemente integrata all’area germanofona.
    Italia con sessanta milioni, economia altamente diversificata tra le prime dieci al mondo e superficie quaranta volte più estesa.

    L’Italia politica dal dopo guerra è passata dalla monarchia alla repubblica e questa è stata fortemente influenzata dagli Stati Uniti.
    AA dal dopo guerra è passata dalla monarchia alla repubblica e questa è rimasta fortemente influenzata dall’area germanofona.

    Sarebbe come chiedersi come mai la politica della Corsica è così diversa da quella dello stato Francese. Per guardare a vicini.

  7. È difficile collegare la stabilità politica dell’Alto Adige a una variabile diversa dalla maggioranza di lingua tedesca che vuole mantenere l’autonomia.

  8. spero con tutto il cuore che vengano revocate le regioni a statuto speciale, sono state culla di ruberie da decenni e il TAA non fa eccezione

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