Storia delle Elezioni politiche italiane

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  1. Quest’immagine illustra l’evoluzione dei risultati elettorali nelle elezioni politiche in Italia a partire dal 1948. Trovo che possa essere fonte di svariate discussioni, dalla semplice analisi dei trend di voto e astensione, all’evoluzione storica dei simboli e alla collocazione dei partiti nello spettro politico.

  2. Comunque la si pensi, tristissimo vedere come l’astensionismo sia aumentato sempre più. Che sia per delusione o per mero menefreghismo il dato è tragicomico…

  3. Chiedo scusa ai radicali e ai verdi, ma il loro posizionamento ideologico porterebbe ad una forte riduzione della leggibilità del grafico

  4. Bello e interessante. Si vedono chiaramente sia i principali movimenti tra partiti sia l’ascesa dell’astensione.

    Aggiungerei in legenda la descrizione della stellina, e forse rivedrei alcune delle frasi che paiono italiano tradotto più che inglese.

  5. Bel lavoro, ma inevitabilmente semplifica troppo. Il PCI praticamente dal dopoguerra è stato sostanzialmente un partito socialdemocratico e di certo non marxista leninista. Nel 94 sembra che improvvisamente la destra esploda ma quello spazio era già coperto da PSI craxiano e DC… E così via.

  6. Il partito “Did Not Vote” aumenta stabilmente nei consensi ad ogni elezione. I membri di questo partito devono essere proprio dei politici di gran livello, coerenti e affidabili.

    Quasi quasi, al prossimo giro, li voto anch’io…

  7. Ottimo lavoro. Questa dove si vedono gli astenuti è molto più significativa di quella vecchia. Grazie per il lavoro!

  8. Non saprei. Unire la vecchia classe liberale a idioti come Berlusconi è un po’ brutto, però immagino che per grafici come questi sia necessario fare delle semplificazioni.

    Molto bello comunque.

  9. Il motivo di ciò penso onestamente che sia molto semplice. Nel periodo del dopoguerra e quello prossimo la gente aveva ancora ben impresse nella mente le conseguenze di una guerra voluta dalla destra, quindi erano tutti a sinistra (le vendette partigiane probabilmente hanno influito), dopodichè, con il passare degli anni, la memoria svaniva e la destra quindi risorgeva, fino ad arrivare appunto al 2022, in cui la sinistra sostanzialmente non esiste più, e chi è di destra non vota certamente per il PD

  10. Molto bellino l’impatto visivo ma per pignoleria avrei mantenuto una distinzione cromatica fra Lega e Forza italia, fra Mario Monti e DC e fra PSI e Azione Viva.

  11. Incredibile come, solo per evitare un governo comunista, ci siano voluti più di 4000 innocenti morti in pochi anni, gli attentati a Aldo Moro, Falcone e Borsellino, milioni e milioni di dollari tra DC, mafia, servizi segreti, gruppi militari ed esponenti di estrema destra. Bombe fatte detonare nelle stazioni, un colpo di stato riuscito e uno tentato. Oggi molti documenti sono stati desecretati e tutti possiamo sapere cosa è successo nella seconda metà del secolo scorso in Italia, chi c’era dietro tutto ciò. Le istituzioni continuano a omettere, i cittadini a fregarsene. Ma sarebbe bene ricordare che se è vero che gli Stati Uniti ci hanno dato molto, è anche vero che molti sono i loro debiti nei nostri confronti.

  12. I like this graphic, but it would have been better to put the right wing on the right side and the left wing on the left side from their point of view

  13. Ora se mi immedesimo nel bollino di FI vedo il PD alla mia destra. Forse lo schema andrebbe specchiato.

  14. Avevo visto la prima versione, ottima idea quella di aggiungere una rappresentazione dell’affluenza al voto.

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