La Commissione Ue lancia la proposta di diritto alla riparazione oltre il periodo di garanzia dei prodotti

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  1. La proposta di punta, lanciata dalla Commissione Ue, nel suo nuovo disegno di legge mirerebbe a riparazioni “più facili ed economiche” anche oltre il periodo legale di garanzia per smartphone, tablet, pc ed elettrodomestici per ridurre l’impatto ambientale, sostenere il Green Deal e contrastare l’obsolescenza programmata.

    Cosa ne pensate?

  2. Si si si si si si! D’accordissimo. I prodotti devono essere riparabili e fatti per durare.

  3. Sono d’accordo. C’ é una pressione notevole verso un a filosofia che punta a far comprare nuovi prodotti piuttosto che riparare quelli già in possesso

  4. Bisogna contrastare il consumismo e soprattutto la tendenza dei costruttori a rendere sempre più difficile l accesso alla riparazione. Tra colla, viti sempre più strane e blocchi software sui ricambi con la scusa della sicurezza sta diventando una situazione ridicola. Ma comunque succede in tutto non solo smartphone, le tv ormai conviene buttarle al primo problema. I notebook stanno ugualmente peggiorando sempre di più, prima si poteva accedere ora è un delirio

  5. Considerando come in America le proposte di legge in merito siamo state sventrate e pressoché riscritte dalle lobby delle grandi compagnie prima di essere approvate (vedesi quella più recente nello stato di NY), direi che ci dobbiamo anche sbrigare.

    Perché non c’è niente di peggio che rendere irriconoscibile ed inutile un provvedimento, per poi lanciarsi in una campagna mediatica che millanta la risoluzione del problema.

  6. Dopo tre anni si è rotta la scheda che controlla la pompa della nostra asciugatrice Bosh. Il prezzo che ci hanno preventivato per il pezzo sostitutivo più riparazione è stato di circa 480 euro e due settimane di attesa per l’arrivo del pezzo, il prezzo per una nuova asciugatrice equivalente ma più efficiente a livello energetico e che ci viene consegnata in 2 giorni con ritiro dell’usato e installazione invece è di 499. E niente, l’abbiamo cambiata.

    Se ci penso mi rode veramente tanto perché dopo soli tre anni che sia più conveniente l’elettrodomestico nuovo invece della riparazione non ha veramente senso.

  7. Sinceramente trovo alquanto agghiacciante che in una realtà Europea e in una cultura come la nostra, dove la qualità andrebbe premiata, si facciano i discorsi per difendere multinazionali che non fanno assolutamente l’interesse dei consumatori. Non mi si venga a dire che non si pensa alle piccole realtà perché chi fa i telefoni, televisori, macchine o altro non è Giuseppe o luca con la sua piccola o media impresa, ma una azienda che ha quasi lo stesso potere di uno stato e che si eleva al di sopra della legge.

  8. Non era più semplice estendere la garanzia legale a, che so, 5 o 7 anni? Così si creano solo complicanze per I vendor, e noi che dovremmo richiedere i componenti, temo.

  9. L’idea è molto bella ma non vedo come possano realizzarla.

    Non riescono a costringere apple a fare i caricatori compatibili figurarsi se riescono a costringerla a rendere i suoi dispositivi riparabili e aggiornabili con facilità.

  10. Provo tanto amore per l’UE quanta frustrazione per l’Italia.

    Salvo poi ricordarmi di quello che fanno Polonia e Ungheria.

  11. Ma assolutamente no
    Ma proprio no
    Ma è una proposta fuori dal mondo questa
    Già c’è la gente che tira a campare 8 anni con uno smartphone, ma vi rendete conto che così facendo svaccate un intero settore dell’economia oltre ad obbligare un’azienda a continuare a produrre pezzi su pezzi di ricambio per telefoni ormai fuori produzione da anni?

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