
Benevento, donna denuncia stupro, la procuratrice vuole archiviare il caso perché “vincere quel minimo di resistenza che ogni donna, nel corso di una relazione stabile e duratura, nella stanchezza delle incombenze quotidiane, tende a esercitare quando un marito tenta un approccio sessuale”
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Non sono molto esperto di questioni giuridiche. Il fatto che sulla base di una opinione “propria” si deliberi sulle questioni che hanno magari rovinato la vita a una persona fa abbastanza paura sinceramente. È normale o sono io disinformato?
Il pietoso stato della magistratura in Italia.
Per chi ancora rompe i coglioni chiedendosi a cosa serva ancora nel 2021 il femminismo.
credo che nel titolo manchi “il coniuge deve” tra “perché” e “vincere”.
Inoltre, nell’articolo non c’è menzione di alcuna “procuratrice”, ma solo del procuratore capo (che dovrebbe essere un uomo)
No.
Mi rifiuto che queste cose possano esistere
il fatto che a pronunciare quelle parole sia stata una donna è di una gravità disarmante.
A me i downvote: come per vari altri casi simili in cui richieste di archiviazione o assoluzioni a processo sono state spacciate come dovute a considerazioni retrograde, per poi scoprirsi a polverone calato che in realtà le motivazioni salienti erano altre, qui l’articolo tendenzioso e a senso unico andrebbe preso con mezzo chilometro di pinze.
come diamine devo leggere quella frase? sono scemo io?
Commentare queste azioni, suscettibili allo scandalo, prese da un giudice è abbastanza rischioso.
Posso dare solo l’esperienza di un mio cugino che dopo essere stato tradito e derubato per più di due anni, durante la separazione processuale stava rischiando una denuncia per stupro per fatti di qualche anno prima quando erano un po’ alticci durante dei festeggiamenti.
Questo per dire che una donna con cattive intenzioni ha il potere di distruggere un uomo e i fatti circostanziali di cui dispone il giudice, e che sono ignorate da chi commenta, possono essere decisivi in situazioni di questo tipo.
Fra pandemia, guerra mondiale e diritti delle donne tira proprio un aria da anni ’20.
Boh anche quando se fossi arrapato marcio mi fermerei a un no, non mi sembra impossibile…
Proviamo a prendere la dichiarazione del procuratore in purezza e non leggere intenti criminali da parte dell’uomo: secondo me troviamo ciò su cui veramente si dovrebbe lavorare, il non saper distinguere i momenti e i segnali da parte dell’uomo.
Tra noi possiamo starci a ripetere “non lo farei mai”, ma nel mondo reale esistono uomini che non capiscono queste (per noi logiche) discriminanti e dobbiamo far sì che nessun uomo del futuro arrivi a questi limiti.
La società sta andando verso una direzione in cui questi comportamenti sono oggetto di accusa (corretto), ma chi glielo insegna ad un ignorante (tale perché nessuno gliel’ha né spiegato né insegnato) che non può?
Non so se sono più sconcertata x il senso della frase o per come è scritta… dov è il soggetto???
Mi sembra normale in un Italia ferma ai ’50.
Non so. Mi sembra talmente gigante che mi viene il dubbio che manchi qualche informazione/la cosa sia stata volutamente raccontata distorta per fare un po’ di clickbait.
Al tempo stesso, a volte le cose sono esattamente come appaiono: la procuratrice è una criminale.
Vediamo quando valigiablu o il post ci faranno lo spiegone fatto bene
😳
hahaha pd pd pd che paese di merda che siamo
difficile giudicare senza i dettagli, per questo odio questo tipo di articoli.Che cazzo ne sono cosa vogliono dire e cosa è successo?
i matrimoni combinati non vanno più di moda, ora la gente avrebbe la possibilità di conoscere una donna, o un uomo, prima di sposarla ma la gente non lo fa… vabbe chi è causa del suo mal pianga se stesso, ma chi lo diceva? bo
>un marito deve “vincere quel minimo di resistenza che ogni donna, nel corso di una relazione stabile e duratura, nella stanchezza delle incombenze quotidiane, tende a esercitare quando un marito tenta un approccio sessuale”.
Un marito non deve vincere le resistenze, come minimo deve accettare la stanchezza della moglie e al massimo, ma solo se lo chiede in maniera gentile e senza ricatti di alcun tipo, chiedere alla moglie di fare uno “sforzo” ma comunque accettare che alla fine un no è un no, un forse non è un sì e un sì non è un puoi farmi quello che ti pare. Non penso che sia sbagliato ogni tanto cercare di persuadere il partner per delle prestazioni sessuali anche se in quel momento non gli va, ma porco giuda, un no è un no.
Tutto giustissimo. Possibile che il marito torni a casa stanco, dopo tutta la fatica che fa per portare avanti la famiglia, e non possa farsi nemmeno una sacrosanta scopata?
/s, nel caso non fosse chiaro abbastanza
Ma come fa ad esistere lo stupro se sono sposati?????
Il patriarcato non esiste.