Grillo ha chiesto ai deputati di “aprire” il porto di Taranto (sensibile per le attività Nato) “ai grandi mercantili” che arrivano dalla Cina per renderlo uno snodo della Via della Seta marittima. Il governo dice no e pone l’ipotesi Golden power

24 comments
  1. Attenzione perchè sembra complicato e inutile ma non è proprio cosi, se non avete voglia di leggere o capire, facendola breve provo a riassumere:

    Un’area enorme (150mila metri quadrati di piattaforma logistica ) vicino alla parte del porto della NATO sembra stia per venire aggiudicata (anche) ad una nuova società:

    >**Progetto Internazionale 39**, azienda controllata al 33% da Gao Shuai, imprenditore che da anni fa da cintura di trasmissione tra le aziende italiane e la Cina e l’Associazione per lo sviluppo economico e culturale internazionale, il cui presidente è proprio Gao Shuai, che detiene l’ultimo 1%. L’uomo risiede a Milano da molti anni, è fondatore del Dragon Business Forum, responsabile di progetti per favorire rapporti tra imprese italiane e cinesi ma soprattutto è un delegato del governo di Pechino.

    Chi è questa Progetto Internazionale 39?

    > “Progetto Internazionale 39 è solo una società di scopo, in realtà gli investitori saranno altri e sono italiani”. Quali siano, per ora non si sa, ma in passato sullo scalo è stato forte l’interesse di Cosco, compagnia di Stato cinese e cruciale nel progetto Via della Seta lanciato dal leader Xi Jinping.

    ..e siccome c’è di mezzo (anzi, di vicino =]) la NATO:

    > non si può escludere un intervento del governo con l’esercito dei poteri speciali. Infatti, la normativa Golden power può applicare anche nel caso di una piattaforma logistica connessa a una infrastruttura di rilievo nazionale qual è il porto di Taranto

    Vicenda da monitorare insomma, per non trovarsi tra 10 anni che “ma tu guarda, i cinesi usano il porto di Taranto pro domo loro e ci danneggiano”, sopratutto visto che si parla di “”*green-tech*””, ovvero il futuro delle tecnologie e di parte dello sviluppo economico.

  2. Istanza nr.38181 in cui il movimento 5 stelle dimostra di essere al soldo dei cinesi tanto quanto la lega lo sono ai russi.

  3. Poi finisce come il Pireo.

    Anche no. Meglio stia o lontano dai porti italiani.
    Per una nave andare ascari are in Sicilia o a fare altro va benissimo. Poi adesso ci sarà pure il ponte. E se non ci sara va benissimo Gioia Tauro.

    Guarda caso i cinesi vogliono andare proprio a Taranto, scommetto che la loro seconda scelta La Spezia. Che c’è l’oto melara

  4. Aiutatemi a capire il ragionamento: questo investimento non s’ha da fare, perché poi i cinesi che girano per quella zona del porto di Taranto potrebbero spiare la base NATO.

    Mentre l’alternativa è… cosa? perché se l’area logistica va a un’altra cordata, ospiterà comunque fior di mercantili cinesi, per il semplice motivo che continuiamo a comprare miliardi di tonnellate di roba da là. Quindi ci saranno comunque navi cinesi in quella zona del porto, con tutte le possibilità di spionaggio che questo comporta.

    Quindi non sviluppiamo questa zona del porto, per proteggere la base NATO? mi va bene, però diciamolo chiaramente: stiamo sacrificando lo sviluppo del porto di Taranto, del suo indotto e delle aziende nelle catene logistiche per proteggere la base NATO dalla possibilità di spionaggio. È un costo valido? non ci sarebbero modi migliori di farlo, che non pregiudichino le già scarse possibilità di investimento in una regione depressa?

    Questi sono i ragionamenti che voglio sentire, non “Grillo bad, China bad, prendete qui le torce i forconi (made in China)”.

  5. Io lo venderei alla Cina, per poi confiscarglielo appena invadono Taiwan o forniscono armi alla Russia.

  6. Certo che se escludiamo ingerenze da Arabia Saudita, Russia e Cina nel nostro parlamento restano 4 gatti…

  7. vorrei capire fino a che punto dovremmo calare le braghe ai cinesi…
    in un momento in cui Xi abbraccia la Russia e compra i suoi combustibili fossili non ci facciamo domande mentre noi rinunciamo a termovalorizzatori e quant’altro

    poi ci lamentiamo che c’è poco lavoro e tifiamo per il reddito… boh!

    o è troppo avanti, oppure (più probabile) qualcosa d’altro.

  8. è abbastanza evidente che Grillo e il suo M5S abbiano dei rapporti con Winnie The Pooh. Non è la prima volta che si schiera apertamente a favore della Cina e con i loro amichetti (Russia, Venezuela).

  9. Penso che il comportamento corretto sia mettersi nei panni dell’altro. La Cina acconsentirebbe alla vendita di un suo porto (magari localizzato nei pressi di una loro base navale militare) a un imprenditore Italiano ?
    Probabilmente no, allora facciamo come loro.

    Un tempo ero simpatizzante della Cina, pensavo che come potenza emergente avesse potuto sfruttare il passato violento degli Stati Uniti per imporsi come potenza benevola, cosa che a quanto pare sembra irrealistica. A questo punto dopo gli Uiguri, il Tibet, il loro attivismo bellicista nei confronti dei paesi confinanti (Oceano Pacifico) ma anche altrove mi ha fatto cambiare idea.

    Che vietino anche Tik Tok.
    Questi qua stanno facendo Hybrid warfare da ogni lato e poi quando si atteggiano nei confronti dell’Italia usano sempre quella retorica parlando di come l’Italia e la Cina siano partner naturali per via delle antiche civiltà di questi due paesi cosa che fa sbavare i nostri politici e li fa sentire importanti a quanto pare, da quanto mi risulta però i funzionari Cinesi quando fanno viaggi diplomatici altrove non dicono “Occidente bad Italia good”, non fanno altro che attaccare l’Occidente in generale (cosa che non dico che non sia giusta considerato quello che l’Occidente ha fatto nel mondo, ma almeno che non generalizzino, quello che hanno fatto/fanno Us, Francia, UK nel mondo non equivale a quello che hanno fatto/fanno Italia, Svezia o Germania), poi se poi loro si mettono a fare le stesse cose o peggio di quello che hanno fatto gli Occidentali allora è ipocrisia.

    Romano Prodi, Grillo e il M5S vanno tenuti d’occhio e monitorati per capire se ricevono compensi dalla Cina, è una questione di sicurezza internazionale.

    Se non stiamo attenti al Mediterraneo, tra un po’ avremo le loro basi anche qui, se non in Italia, in Grecia, Montenegro o Nord Africa. Però vabbè è anche colpa dell’Europa, se continuiamo a demonizzare la regione MENA non ci dobbiamo stupire se si rivolgono ai cinesi, vedi Arabia Saudita e UAE che non sono più satelliti Americani ma stanno cercando di posizionarsi in maniera equidistante dalle due (tre, se si considera la Russia) potenze, gli Emirati adesso ospitano anche una base militare Cinese, o l’Iran la cui rivoluzione è stato causata dal Regno Unito e USA nel ’78-’79 e che adesso per i capricci di Israele è acerrimo nemico degli USA o la Turchia che è un paese NATO ma che si è allontanata tanto.

  10. Il M5S è il partito che tutti i possibili corruttori sognano alla guida dell’Italia.

    Bananesco, ondivago, accattone.

    In più ha un elettorato il cui unico interesse è mettere il pane in tavola (e non gliene faccio colpa), quindi se il pane è comprato in yuan, in rubli o in dollari poco cambia.

  11. Bisognerebbe vedere in che senso “aprire” perché un conto è se semplicemente si appogiano al porto, tanto in europa ci arrivano comunque quelle merci eh.

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