Il Consiglio dell’UE ha approvato in via definitiva il regolamento europeo che vieta i motori termici a partire dal 2035. L’Italia si è astenuta

28 comments
  1. Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato il regolamento sul divieto di vendita di auto a benzina o diesel a partire dal 2035. Questo era l’ultimo step, ora entra in vigore senza la necessità di ulteriori passaggi.

    [L’Italia si è astenuta, a seguito di alcune “aperture” da parte della UE](https://www.corriere.it/economia/energie/cards/auto-green/esclusi-biocarburanti.shtml), nonostante il governo avesse più volte manifestato una posizione contraria (ne avevamo parlato [qui](https://www.reddit.com/r/italy/comments/11ei74c/auto_stop_ai_motori_termici_2035_litalia_voter%C3%A0/)). Oltre all’Italia si sono astenute anche Romania e Bulgaria, mentre la Polonia ha votato contro. Favorevole invece la Germania, il cui cambio di posizione a seguito della recente intesa con la Commissione avrebbe comunque fatto saltare ogni tentativo di minoranza di blocco agendo di concerto con gli altri astenuti e i polacchi.

    [Link al comunicato del Consiglio dell’Unione Europea](https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2023/03/28/fit-for-55-council-adopts-regulation-on-co2-emissions-for-new-cars-and-vans/), che per ora è disponibile solo in inglese.

    Come la vedete? È stata presa la decisione giusta o è qualcosa di troppo ambizioso e/o ritenete che manchino ancora dei pezzi?

  2. La Germania ha ottenuto la deroga per i carburanti sintetici, mentre l’Italia non ha ottenuto la deroga ai biocarburanti.

    Poteva andare diversamente? Lol

  3. Personalmente io sarei stato ancora più drastico, rimanendo come era all’inizio di questa norma, anche se sono consapevole che era estremamente ambizioso come termine. Perchè se non si danno delle death line alle corporazioni, queste tenderanno a conservare i propri privilegi, e in questo caso tutta la distribuzione dei carburanti rimarrà abbastanza invariata, mentre se si dava come death line al 2035 per la vendita di altri carburanti, tutta la filiale iniziava già a convertirsi adesso. Ad esempio i benzinai si organizzano per avere più colonnine elettriche o swap di batterie al volo, mentre così son incentivati a restare ancora “un po’ fermi”.

    Poi magari nel 2030 avrei esteso al 2040 la scadenza, nel caso fosse stata troppo precoce e il mercato non fosse da solo già traslato sull’elettricità. Però facendo così, accontentando le corporazioni, non si da una “scossa” al sistema, e penso che sia l’unico modo per farlo cambiare

    Intendo sempre dal lato aziende che, se si sentono verso la fine, p puntano al cambiamento o scompaiono, altrimenti stanno ferme e consolidano il proprio operato fino a scomparire molto più lentamente ma non con meno problematiche.

    Detto questo, l’Italia è tagliata fuori da questa normativa (ed è avvantaggiata la Germania ovviamente) perchè ENI aveva puntato sui bio-carburanti, sarà una bella sfida per ENI.

  4. Sperando che i mod non mi bannino: la Germania ha fatto i suoi interessi ed ha ottenuto risultati; l’Italia ha cercato di fare i suoi interessi e l’ha presa nel culo.

    Uno ci prova ad essere europeista, ma è chiaro che se poi si trova con la Commissione che agisce seguendo due pesi e due misure (con la Germania, per giunta, che sappiamo essere uno degli attori principali – se non il protagonista – della concertazione europea) un po’ si incazza. Non capisco comunque, per entrare nel merito, come noi abbiamo preso picche, mentre la soluzione tedesca è stata ben accolta…

  5. Grande!!

    Finalmente le auto puzzolenti non verranno più vendute!!

    Ora l’unica speranza è che si riesca ad abbassare il prezzo delle batterie a sufficienza entro il 2035.

    Male che vada le nostre auto a dinosauri sciolti varranno più soldi.

  6. Prima di gridare al complotto, ricordiamoci della massima attribuita ad una ventina di figure storiche e conosciuta come il rasoio di Hanlon:

    ***Mai attribuire alla malizia quel che si può adeguatamente spiegare con la stupidità (del politico leghista medio)***

  7. Se non sbaglio i biocarburanti costano un infinità e hanno poco margine di miglioramento, gli e-fuel sono legati al costo dell’elettrolisi che viene usata per generare energia (da H2 + CO2), molto più favorevole ad abbattersi.

    Io spero comunque le auto elettriche si evolvano al punto da non rendere più la batteria il.punto debole (quelle a litio sono troppo inefficenti)
    Amo il rumore di un buon V12, ma non si può restare fermi a questo

    EDIT: errore di comprensione corretto nel commento sottostante

  8. Una follia.. un suicidio economico pazzesco.
    Il tutto per un estremismo ideologico green che vede l’auto come il male assoluto.

    Intanto Cina e India vanno avanti a centrali a carbone e l’America si fa i cavolo suoi.

    Grazie Europa mossa intelligentissima

    EDIT: prima che qualcuno mi downvoti nell’oblio. Sono a favore dell’ambiente.. ma le cose van fatte con la testa non cosi a ca..o di cane distruggendo una delle poche industrie in cui come EU siamo leader

  9. L’importante è non lanciare segnali contrastanti. Se si dice puntiamo all’elettrico, la commissione non deve anche pretendere robe come gli Euro 7, che vuol dire diversificare gli investimenti per una cosa che morirà a breve.

    Perché tutti i grossi costruttori stanno virando abbastanza forte per la direzione elettrica BEV e non ha molto senso dirgli di cambiare di nuovo rotta. E ricordiamo che tra le elettriche più vendute in Europa, dopo le Tesla, c’è la 500 elettrica, fatta a Mirafiori. Quindi si beh, i politici dicono una cosa, l’industria fa già altro.

    Gli e-fuel serviranno per le Porsche 911 e le Ferrari, quindi per i ricchi, e per i veicoli più difficili da transizionare all’elettricità se riusciremo ad avere abbastanza nucleare e/o rinnovabili per alimentarne la filiera.

  10. Leggevo che i motori per E fuel sono compatibili con quelli tradizionali, considerando che le pompe di benzina dovranno continuare ad esistere per le auto esistenti, ho il sospetto che a questo punto il ban difatto non esiste piu e che la riforma sia inutile o quasi, nessuno credo vada a spendere di sua iniziativa uno sproposito per gli efuel quando possono usare i piu economici carburanti inquinanti esistenti. Mi auguro di sbagliarmi..

  11. a quanto ho capito la soluzione non è meramente un venire incontro alla Germania, è solo che hanno reso un po’ più generico il testo per cui l’elettrico come gli e-fuel (se prodotti da fonti rinnovabili) vanno bene perché riducono l’emissione di CO2 del 100%, cosa che non è vera per i biocarburanti. semplicemente qua in Italia, o meglio, ENI in particolare, ha puntato sul cavallo sbagliato.

  12. Ma sul profilo tecnologico e logistico siamo pronti ad un futuro in cui i motori siano tutti elettrici? Cioè ok, abbiamo 10+ anni prima dell’anno X, ma ciò che ci separa dall’essere pronti è solo una questione di piazzare N colonnine in più? Oppure ci sono problemi più gravi, ad esempio (invento, non insinuo) che il modello con il quale attualmente supportiamo 200k auto elettriche in Italia non regge se le auto divento 2M o 20M?

  13. La mia sarà pure un’opinione controversa ma secondo me ci girano le balle perché dovremo cambiare macchina ma quando vedremo i dati a lungo termine con cose tipo riduzione drastica di tumori legati alle vie respiratorie rispetto ai paesi con le macchine che usano ancora benzina, li perculeremo perché arretrati e masochisti un po’ come facciamo con gli americani con le sparatorie nelle scuole

  14. I minatori di cobalto e litio (tipi di estrazione che inquinano un sacco) che lavorano per pochi euro al giorno saranno contenti di questa notizia

  15. Messaggio per tutti coloro che sono spaventati dal passaggio all’elettrico. L’edificio dove lavoro in Francia (sud) è energicamente autonomo, tappezzato di pannelli solari. Conta di diversi palazzi, abbiamo aria condizionata e pure una piccola sala server sempre raffreddata. Nei parcheggi una parte dei posti è con la presa elettrica. Una decina di colleghi ha l’auto elettrica, che vanno da un Audi sportiva ad un paio di Tesla fino alla Zoe. I miei colleghi non pagano nulla per la ricarica.

    In zona si trovano alcune colonnine e alcuni distributori attrezzati per ricaricare auto elettriche. Senza contare che la sera chi può ricarica l’auto in casa (potenza di base dell’impianto domestico è 6KW).

    Io ancora vado a benzina e come uno stronzo pago il carburante a quasi 2€ al litro. Ovviamente mi rendo conto che si tratta di una piccola realtà, ma visto che funziona, che ancora mancano 12 anni e che l’Europa questa volta paga (1000 posti di lavoro in Sicilia per 3SUN), suggerisco di portare fiducia.

    Speriamo che i politici italiani siano sufficientemente intelligenti per guidare le aziende dell’indotto automotive nella transizione energetica.

    Ultima considerazione, l’efuel è più sensato dei biocarburanti, perché probabilmente verrà prodotto tramite elettrolisi con il surplus energetico durante alcuni momenti della giornata, piuttosto che dover stoccare tutto in accumulatori.

  16. Se da quí al 2035 ci sarà un’auto elettrica da ~€15k in grado di percorrere 400 Km mi può star bene, altrimenti mi sa che la scelta di molti (me compreso) sará quella di comprarsi veicoli a combustione interna usati (a prezzi sospetto inflazionati). €20k per un’auto che fa meno Km di una Panda anche no. Contento di sbagliarmi, sia chiaro.

  17. si tratta di divieto alla vendita di auto nuove.

    Visto che la maggior parte delle case automobilistiche europee ha dichiatrato che già per il 2030 produrranno solo macchine elettriche, non capisco dove sia il problema. Anche volendo, se decidessimo di acquistare una macchina nuova, saremmo comunque costretti a comprarne una elettrica.

  18. Io dico che semplicemente nel giro di 10 anni nessuno comprerà auto endotermiche, non per l’imposizione europea, ma semplicemente perché si tratta di una tecnologia migliore, più comoda, senza bisogno di manutenzione, e pure meno complessa e costosa da produrre rispetto ad un’equivalente endotermico. Le uniche variabili mancanti sono un abbassamento del costo delle batterie (che succederà, è fisiologico) e un qualche sistema sufficientemente capillare di ricarica rapida, per tutti quelli che non hanno un box o un posto auto privato.

  19. In tanto queste colonnine per la ricarica del elettrico come fanno a funzionare?
    Da che Fonte energetica? 🤔🤡👽

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