Dopo Microsoft anche Walt Disney dice addio al metaverso – MilanoFinanza News

34 comments
  1. A parte che non mi ero nemmeno accorto che MS lo avesse abbandonato, e anzi: nemmeno che avessero inizato qualcosa…

    In pratica chi resta? Meta/FB e poi? La bolla è scoppiata senza nemmeno fare in tempo a gonfiarsi?

  2. Momento boomer

    Ma quindi questo Meta non era una idea, esisteva davvero? E come si faceva a entrare? Serviva per forza un VR?

    No non ho cazzi di cercarlo di Google

  3. Ecco nessuno che pensa ai bambini che non potranno vedere gli anelli di saturno da vicino o toccare un mammut e non essere pronti per il mondo del lavoro di domani!

  4. Il metaverso è sempre stata l idea più retrograda possibile per utilizzare le nuove tecnologie. Perché mai dovrei usate un avatar per andare in negozi e a riunioni? È semplicemente stupido pensare che un professionista di una certa età, ma anche un giovane imprenditore possano preferire un avatar alla sua faccia e alla giacca e cravatta dato che le teleconferenze non sono un problema. Davvero, e completamente slegato dalla realtà. Le ultime pubblicità di meta poi le trovo insultanti. “Medico, lo sai che se usi gli occhiali ar ti aiutiamo con la diagnosi?”….. e voi lo sapete che se vado dal medico e usa gli occhiali ar non torno mai più perché non mi fido se deve farsi aiutare? Che qualunque medico serio non li userebbe mai?

    Non so voi ma certe cose non sono facili e immediate e va bene così.

  5. Capita a fagiolo [questo fenomenale video di Dan Olson](https://youtu.be/EiZhdpLXZ8Q) che mostra quanto l’intero concetto del metaverso come vagamente spiegato dai techbros abbia delle lacune pratiche che lo rendono concettualmente inutile.

    Vorrei proprio capire chi preferirebbe manovrare un avatar in uno spazio 3D per svolgere banalità che si possono risolvere con un sito web e un mouse

  6. Mai creduto al metaverso come tutti hanno provato a vendere. Pura fuffa e buzzwords usata a caso da tantissime aziende per posizionarsi come “innovatrici”

    Piuttosto credo in un’evoluzione di internet da 2D a 3D con l’aumento di potenza dei dispositivi.

    I problema è che col PNRR le scuole si stanno riempiendo di VR venduti come “il futuro” quando non c’è uno straccio di contenuti se non roba che dopo 10 minuti ti fa venire il mal di testa.

  7. Non ho mai capito l’utilità del metaverso, cioè a cosa serve?

    Su google trovo questo: Nel Metaverso, gli utenti accedono tramite visori 3d e vivono delle esperienze virtuali: possono creare degli avatar realistici, incontrare altri utenti, creare oggetti o proprietà virtuali, andare a concerti, conferenze, viaggiare e altro.

    Quindi è un gioco? Dove crei degli avatar e parli con altre persone? Per fare meetings? Sembra una cosa estremamente scomoda e inuttile. Concerti? Viaggi? Non riesco a capire cosa ci sia di bello in queste cose. Ma poi non ti viene il mal di testa con i visori? Non ho mai provato un visore quindi non so. E costano un occhio della testa… illuminatemi voi

  8. Il metaverso prenderà piede quando esisteranno dei visori ultraleggeri e molto più economici. Al momento bisogna indossare dei baracconi carissimi che non hanno neanche una qualità eccelsa. Ignorando il fatto che comunque non offrono ancora una visione a 360° e sembra sempre di essere sott’acqua con una maschera da sub.

  9. Ho lavorato per circa 1 anno tra NFT, metaverso e blockchain varie.

    -**Nel momento del boom** degli NFT c’era gente che diceva che l’architetto del metaverso era il lavoro del futuro, che gli NFT avrebbero sconvolto il mondo dell’arte e (ma qui si apre il dibattito cripto) Bitcoin fosse l’oro digitale (uno store of value in poche parole). A un certo punto all’agenzia per cui lavoravo arrivavano millemila mail di artisti e aziende che volevano fare NFT e venderli a 500k, 1 milione! Gente che comprava i Crypto Punk a cifre assurde.

    **-Fast forward to oggi:** gli NFT non se li caga nessuno, se non quelli del “eh, ma hanno tantissimi usi aldilà dell’arte digitale eh, tipo l’immobiliare! O i carbon credit. Percentuale di adozione di questi usi? Bassissima. Provate a fare un giro nel metaverso, date un’occhiata agli spazi in Decentraland ad esempio, e ditemi che non è una copia mal riuscita di Second Life.

    La storia è piena di bolle, dagli straquotati tulipani ai luigini d’argento nel XVII che nell’impero Ottomano anziché essere usati come monete erano orpelli apprezzatissimi. Che la tecnologia blockchain, i token non fungibili e, altro esempio utile, gli smart contract, abbiano potenziale non lo nega nessuno. **Ma negare che i prezzi di tutto ciò che fosse legato all’arte tokenizzata e al metaverso siano stati inflazionati da una bolla è assurdo. E con le bolle ci ha perso i soldi tanta gente e, ormai è chiaro, anche tante aziende.**

  10. l’unico vantaggio che abbia mai visto nel metaverso sarebbe che le riunioni si farebbero in movimento anche da casa, invece di essere seduti davanti a una webcam. DI altro davvero non trovo nessun vantaggio che non sia già esistente tramite web e dispositivi esistenti attualmente.

    Secondo me voleva creare un mmorpg della vita reale (già fatto e fallito) con la scusa di avere ancora più dati dei cittadini da rivendere.

  11. Io sono un fermo sostenitore che AR/VR sono e saranno il nostro futuro, ma che il Metaverso stia andando in malora non è qualcosa che mi dispiace.

    Da una parte, essendo che studio per lavorare nell’ambito, mi spaventa un po’ che tutti stiano abbandonando la nave, però l’idea che l’intero settore stesse gravitando attorno ad un privato non mi piaceva affatto e se in futuro esisterà qualcosa come il “Metaverso” è un vantaggio per tutti che questo sia decentralizzato e non controllato da una singola azienda, praticamente un layer 3D in più aggiunto all’attuale internet.

    A parte il fatto che secondo me le tecnologie ad oggi disponibili sono ancora troppo grezze, oltre che costose, per portare vantaggi reali nella vita di tutti i giorni a livello consumer (mentre magari a livello aziendale in contesti ben specifici stanno iniziando a prendere piede, vedasi cosa si può fare con HMD come l’HoloLens), quindi prima che queste vengano adottate nella vita di tutti i giorni ne passerà di tempo, anche se quest’anno sono state presentate delle novità molto interessanti che fanno ben sperare.

  12. La mia pubblicità di meta preferita è quella del pompiere che opera con in AR. Supponiamo anche che avere un delicato dispositivo di vetro, plastica, metallo, circuiteria e possibilmente una batteria al litio a pochi centimetri dagli occhi in un ambiente in cui sei circondato da fiamme libere non sia un problema di sicurezza, però l’implicazione è che Zuckerberg ha la planimetria di casa tua e la elabora come gli pare e piace.

  13. Non so, forse non ho mai capito cosa fosse realmente, ma ho sempre avuto l’impressione che Meta stesse urlando di aver appena scoperto l’acqua calda quando in realtà moltissimi videogiochi offrono un mondo virtuale decisamente migliore e che potrebbe avere veramente dell’incredibile se avessero avuto i fondi di Zuckerberg a disposizione. Hanno investito il 95% in pubblicità e 5% nel progetto? Mah.

  14. Avranno fatto una previsione a medio termine utilizzando i dati della pandemia, considerando che i soggetti fossero tutti nerd…se posso preferisco stare al sole a non fare niente che stare in casa con gli occhialetti, leggete un po’ ready player One, soprattutto dopo la prima metà e vi farete una idea di cosa avrebbero desiderato per noi(PS il film è una cosa a parte, probabilmente girato per facilitare…)

  15. E’ stata una delle tante buzz word (metaverso, cripto, nft, blockchain, bitcoin, ai ecc.) utilizzata per vendere fuffa.

  16. Dottorando in realtà miste qui:

    Il metaverso come se lo immaginano molti non potrà mai esistere, ma gli investitori non lo sapevano e hanno investito comunque.

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