
Il governo porta l’imposta sul gas al 5%, mentre per la luce è al 10%. Inoltre vengono ripristinati gli oneri di sistema per l’energia elettrica, mentre vengono rimossi per il metano.
Viene inoltre previsto un bonus termico senza limiti di reddito, con il quale si prevede un tetto al costo del riscaldamento se il limite del gas dovesse salire sopra una soglia da decidere.
Il fatto che non sia previsto un limite di reddito fa supporre che, per la storia della coperta coperta, la soglia “trigger” del bonus verrà stabilita abbastanza in alto, rendendo la misura poco efficace per le famiglie meno abbienti.
Inoltre, la scelta di intervenire solo sul gas rischia di penalizzare chi ha scelto soluzioni più efficienti e meno inquinanti per la propria casa, come pompe di calore e cucine a induzione.
Che ne pensate?