Scarsi che fanno cose da scarsi e cercano in ogni modo di trovare alibi e scappatoie per giustificare la loro scarsezza.
Ok, il governo attuale non sarà composto dalle menti eccelse che contraddistinguevano il precedente ma voi credete sul serio che un altro governo sarebbe in grado di realizzare in fretta le opere? In Italia paese dove spadroneggiano TAR, soprintendenze, comitati civici e [discendenti di ingegneri famosi] (https://www.fiorentinauno.com/news/241662070278/sgarbi-i-figli-di-nervi-rivendicano-i-diritti-d-autore)?
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**Il governo sottolinea che le scadenze sotto osservazione sono opera del governo Draghi**
> Nella sua nota il governo sottolinea che le obiezioni della commissione riguardano interventi portati a termine dal precedente esecutivo guidato da Mario Draghi. Se da un lato questo è certamente vero, dall’altro non possiamo separare il parere della commissione su quelle scadenze dal contesto politico in cui si inserisce.
Quindi quello che dice il governo sul Pnrr ***è*** verosimile, ma va inserito nel “contesto politico”….mmh, ok.
Poi prosegue dicendo che il suo rapporto con l’Europa è diverso dal “rapporto consolidato, di fiducia, che legava la commissione europea al precedente governo Draghi”. E questo esattamente che relazione ha con delle scadenze oggettive sui progetti in corso? Una frase del genere sembra anzi implicare che sia l’Europa stessa a volerci mettere sotto torchio semplicemente perchè non vede di buon occhio il governo corrente, e che avrebbe fatto lo stesso qualunque fossero state le decisioni politiche degli ultimi mesi.
Onestamente mi è sembrato di leggere un fact-check all’americana, che segue una sua narrativa e cerca in tutti i modi di trovare l’angolo giusto per poter dire che una cosa *effettivamente vera* è “mostly false”.
Dai che i pianeti si stanno allineando: il Cdx che fa cazzate spinge i propri elettori a tornare nelle fogne; Il Csx si atomizza sempre di più (a partire dalla segreteria del PD), facendo risultare vana ogni retorica del “voto utile”; l’occupazione giovanile (non occupati + non inattivi) si riduce e il costo della vita sale, spingendo ampi e stratificati strati della popolazione a tornare alle urne, per un cambiamento.
Non dico replicheremo il 34% del 2018, ma al 25% ci si può arrivare.
8 comments
Succede che vanno a casa prima!
Menomale che ci sono i fact checker a indicarci la luce della verità in questi tempi oscuri
Oibò chissà come mai con il governo draghi era tutto ok…
Chi mente(iva)?
L’erogazione dei fondi procede a tranches, per stadi di avanzamento, per cui li hanno bloccati.
https://europa.today.it/attualita/ue-blocca-19-miliardi-pnrr.html
Scarsi che fanno cose da scarsi e cercano in ogni modo di trovare alibi e scappatoie per giustificare la loro scarsezza.
Ok, il governo attuale non sarà composto dalle menti eccelse che contraddistinguevano il precedente ma voi credete sul serio che un altro governo sarebbe in grado di realizzare in fretta le opere? In Italia paese dove spadroneggiano TAR, soprintendenze, comitati civici e [discendenti di ingegneri famosi] (https://www.fiorentinauno.com/news/241662070278/sgarbi-i-figli-di-nervi-rivendicano-i-diritti-d-autore)?
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**Il governo sottolinea che le scadenze sotto osservazione sono opera del governo Draghi**
> Nella sua nota il governo sottolinea che le obiezioni della commissione riguardano interventi portati a termine dal precedente esecutivo guidato da Mario Draghi. Se da un lato questo è certamente vero, dall’altro non possiamo separare il parere della commissione su quelle scadenze dal contesto politico in cui si inserisce.
Quindi quello che dice il governo sul Pnrr ***è*** verosimile, ma va inserito nel “contesto politico”….mmh, ok.
Poi prosegue dicendo che il suo rapporto con l’Europa è diverso dal “rapporto consolidato, di fiducia, che legava la commissione europea al precedente governo Draghi”. E questo esattamente che relazione ha con delle scadenze oggettive sui progetti in corso? Una frase del genere sembra anzi implicare che sia l’Europa stessa a volerci mettere sotto torchio semplicemente perchè non vede di buon occhio il governo corrente, e che avrebbe fatto lo stesso qualunque fossero state le decisioni politiche degli ultimi mesi.
Onestamente mi è sembrato di leggere un fact-check all’americana, che segue una sua narrativa e cerca in tutti i modi di trovare l’angolo giusto per poter dire che una cosa *effettivamente vera* è “mostly false”.
Dai che i pianeti si stanno allineando: il Cdx che fa cazzate spinge i propri elettori a tornare nelle fogne; Il Csx si atomizza sempre di più (a partire dalla segreteria del PD), facendo risultare vana ogni retorica del “voto utile”; l’occupazione giovanile (non occupati + non inattivi) si riduce e il costo della vita sale, spingendo ampi e stratificati strati della popolazione a tornare alle urne, per un cambiamento.
Non dico replicheremo il 34% del 2018, ma al 25% ci si può arrivare.