ecco adesso è plausibile lo “spegnimento” dello spid purchè però si permetta ai poco meno di 30 milioni di italiani ancora con la carta di identità cartacea di sostituirla subito con quella elettronica
Hmmm non ho capito, adesso si può accedere ai servizi solo usando il PUK della carta, come una carta “normale” di pagamento? Senza generare il secondo fattore di autenticazione con NFC?
Ho capito bene? Se si, sta roba non è per niente sicura. Perdi la CIE o username e pswd e chiunque entra nei tuoi dati privati. Era meglio prima.
È stato un parto attivare il livello 1 e 2 perché i server sono stra lenti, da ieri fino ad oggi era praticamente impossibile accedere.
Ora per fortuna sembrano funzionare e sono riuscito ad impostare i due livelli, tuttavia i server sono ancora molto lenti.
Edit: peccato che per ora molti servizi chiedano ancora il livello 3
Adesso cominciamo a ragionare: ora che il sistema funziona come lo SPID, non ho nulla in contrario, in prospettiva, ad un sistema unico, gestito dallo Stato e non da privati.
Resta però da sistemare la faccenda delle carte d’identità cartacee, per cui nel breve-medio termine penso che sarebbe comunque meglio preservare anche lo SPID.
SPID è un abominio, la gente lo difende solo perché ormai l’ha imparato ad usare
beh, da certi punti di vista mi par di capire che sia anche meglio.
Tutto inutile se i servizi che uso richiedono il livello 3 di autenticazione con la CIE, mentre con lo SPID mi basta solo una notifica. Non capisco questa discrepanza.
SPID permette ai genitori di controllare l’identità digitale di un minorenne, per la CIE come funziona? La CIE oggi si può rilasciare a partire dalla nascita, significa che si può creare un’identità digitale illimitata per qualsiasi minorenne di qualsiasi età? Si parlava inoltre di introdurre un meccanismo di delega generico per SPID, cioè una funzione regolamentata e indipendente dal provider o dal servizio per fare operazioni online con l’identità digitale di un’altra persona in delega; l’INPS ha già implementando una funzione di delega digitale per alcuni suoi servizi e potrebbe essere studiato per l’implementazione in SPID. Per la CIE non si parla di nulla del genere.
SPID in quanto servizio affidato in gestione a più soggetti è ampiamente regolamentato e documentato, riguardo a tutti gli obblighi e i requisiti tecnologici, normativi e di legge, la CIE invece non ha nulla di tutto questo. Infatti la CIE è gestita direttamente dal Ministero dell’Interno, non da AGID come SPID, IO, PagoPA, ecc. I server ed il software delle nuove credenziali di livello 1 e 2 sono gestiti dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (che produce anche le tessere) per conto del Ministero.
Inoltre ciascuno può avere più di una identità SPID che può gestire come preferisce; assieme alla possibilità di utilizzo per servizi privati (che è prevista in teoria anche per la CIE ma attualmente non è molto sfruttata) permette ad esempio di avere identità per il solo utilizzo professionale, oppure di avere identità ridondanti per precauzione.
Nota da persona che ci lavora: non funziona allo stesso modo.
Funziona allo stesso modo solo la procedura di login.
I dati che il sistema contiene invece sono drammaticamente diversi: spid può contenere di tutto: residenza, domicilio, eventuale amministrazione/azienda e partita iva di appartenenza, PEC, posta elettronica, numero di documento…
La CIE contiene e trasmette solo nome, cognome, data di nascita e codice fiscale (e il genere che con spid è un dato e con cie si può inferire dal CF). Paradossalmente non trasmette neanche il numero di documento.
Questo significa che ai fatti l’esperienza d’uso tra i due sistemi può essere MOLTO diversa: se la piattaforma a cui dovete registrarvi ha bisogno di molti dati, in un caso ve li trovate precompilati, nell’altro no ed eventualmente vanno certificati.
Inoltre, al momento, non mi risulta che il sistema cie sia interoperabile con eIDAS, il sistema europeo, mentre spid – che quasi lo ha dettato essendo precursore – sì. Questa cosa si risolverà sicuramente a breve, e l’introduzione dei livelli 1 e 2 credo sia volta proprio a quello, ma insomma.
Ma dove devo rivolgermi per l id elettronico? Io ho ancora la versione cartacea
CIE è diverso da identità digitale. Stiamo buttando nel cesso un sistema funzionante
Ma si può accedere con CIE ricevendo un SMS sul cellulare? Perché io ho provato ad accedere al sito dell’INPS e mi chiedeva per forza di usare l’app CieID per scannerizzare un codice QR, sebbene nell’area personale del sito della CIE avessi esplicitamente selezionato di usare gli SMS e non l’app 😕
12 comments
ecco adesso è plausibile lo “spegnimento” dello spid purchè però si permetta ai poco meno di 30 milioni di italiani ancora con la carta di identità cartacea di sostituirla subito con quella elettronica
Hmmm non ho capito, adesso si può accedere ai servizi solo usando il PUK della carta, come una carta “normale” di pagamento? Senza generare il secondo fattore di autenticazione con NFC?
Ho capito bene? Se si, sta roba non è per niente sicura. Perdi la CIE o username e pswd e chiunque entra nei tuoi dati privati. Era meglio prima.
È stato un parto attivare il livello 1 e 2 perché i server sono stra lenti, da ieri fino ad oggi era praticamente impossibile accedere.
Ora per fortuna sembrano funzionare e sono riuscito ad impostare i due livelli, tuttavia i server sono ancora molto lenti.
Edit: peccato che per ora molti servizi chiedano ancora il livello 3
Adesso cominciamo a ragionare: ora che il sistema funziona come lo SPID, non ho nulla in contrario, in prospettiva, ad un sistema unico, gestito dallo Stato e non da privati.
Resta però da sistemare la faccenda delle carte d’identità cartacee, per cui nel breve-medio termine penso che sarebbe comunque meglio preservare anche lo SPID.
SPID è un abominio, la gente lo difende solo perché ormai l’ha imparato ad usare
beh, da certi punti di vista mi par di capire che sia anche meglio.
Tutto inutile se i servizi che uso richiedono il livello 3 di autenticazione con la CIE, mentre con lo SPID mi basta solo una notifica. Non capisco questa discrepanza.
SPID permette ai genitori di controllare l’identità digitale di un minorenne, per la CIE come funziona? La CIE oggi si può rilasciare a partire dalla nascita, significa che si può creare un’identità digitale illimitata per qualsiasi minorenne di qualsiasi età? Si parlava inoltre di introdurre un meccanismo di delega generico per SPID, cioè una funzione regolamentata e indipendente dal provider o dal servizio per fare operazioni online con l’identità digitale di un’altra persona in delega; l’INPS ha già implementando una funzione di delega digitale per alcuni suoi servizi e potrebbe essere studiato per l’implementazione in SPID. Per la CIE non si parla di nulla del genere.
SPID in quanto servizio affidato in gestione a più soggetti è ampiamente regolamentato e documentato, riguardo a tutti gli obblighi e i requisiti tecnologici, normativi e di legge, la CIE invece non ha nulla di tutto questo. Infatti la CIE è gestita direttamente dal Ministero dell’Interno, non da AGID come SPID, IO, PagoPA, ecc. I server ed il software delle nuove credenziali di livello 1 e 2 sono gestiti dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (che produce anche le tessere) per conto del Ministero.
Inoltre ciascuno può avere più di una identità SPID che può gestire come preferisce; assieme alla possibilità di utilizzo per servizi privati (che è prevista in teoria anche per la CIE ma attualmente non è molto sfruttata) permette ad esempio di avere identità per il solo utilizzo professionale, oppure di avere identità ridondanti per precauzione.
Nota da persona che ci lavora: non funziona allo stesso modo.
Funziona allo stesso modo solo la procedura di login.
I dati che il sistema contiene invece sono drammaticamente diversi: spid può contenere di tutto: residenza, domicilio, eventuale amministrazione/azienda e partita iva di appartenenza, PEC, posta elettronica, numero di documento…
La CIE contiene e trasmette solo nome, cognome, data di nascita e codice fiscale (e il genere che con spid è un dato e con cie si può inferire dal CF). Paradossalmente non trasmette neanche il numero di documento.
Questo significa che ai fatti l’esperienza d’uso tra i due sistemi può essere MOLTO diversa: se la piattaforma a cui dovete registrarvi ha bisogno di molti dati, in un caso ve li trovate precompilati, nell’altro no ed eventualmente vanno certificati.
Inoltre, al momento, non mi risulta che il sistema cie sia interoperabile con eIDAS, il sistema europeo, mentre spid – che quasi lo ha dettato essendo precursore – sì. Questa cosa si risolverà sicuramente a breve, e l’introduzione dei livelli 1 e 2 credo sia volta proprio a quello, ma insomma.
Ma dove devo rivolgermi per l id elettronico? Io ho ancora la versione cartacea
CIE è diverso da identità digitale. Stiamo buttando nel cesso un sistema funzionante
Ma si può accedere con CIE ricevendo un SMS sul cellulare? Perché io ho provato ad accedere al sito dell’INPS e mi chiedeva per forza di usare l’app CieID per scannerizzare un codice QR, sebbene nell’area personale del sito della CIE avessi esplicitamente selezionato di usare gli SMS e non l’app 😕