I nomi sloveni sulle patenti italiane costano circa 50€ in più [per via dei segni diacritici come Š o Ž]

15 comments
  1. Domanda: Perché non usare l’alfabeto usato tradizionalmente facendo gli adeguati cambiamenti ?
    Perchè un Arabo o un Cinese a questo punto non chiedono di usare il loro alfabeto sul loro nome nella carta d’identità ? Anche i loro nomi sono difficili nella traslitterazione.

    Edit: Per chiunque pensi io abbia ambizioni che ricordano i modi fascisti io sono il primo ad essere di origine straniera. In realtà io non mi riferivo ad un’Italianizzazione ma bensi ad una traslitterazione.

  2. Ha chiesto la patente all’Aci. Le patenti le rilascia la motorizzazione. I 50€ non sono bollettini, sono il compenso aggiuntivo che ha chiesto la delegazione Aci (un’agenzia privata che lavora col marchio Aci) per la rottura di cazzo di dover far fare agli impiegati della motorizzazione qualcosa di diverso dal solito. Se la differenza è solo 10 giorni faccio i miei complimenti alla delegazione, ottimo lavoro, sono pratiche che possono durare all’infinito. L’aci come ente pubblico (pra) non si occupa in nessun modo di patenti.

  3. In tutta onesta non pensavo nemmeno che si potessero scrivere su un documento italiano. Il mio cognome finirebbe con la i accentata “ì” ma siccome quel carattere non viene riconosciuto sui documenti è sostituito da una i con apostrofo “i'”. L’ho sempre trovato assurdo…

  4. Ma perché? Che è pure una minoranza linguistica riconosciuta dalla legge, e nella provincia di Gorizia si insegna pure a scuola, ci fanno le verifiche, le INVALSI… Io tutti ‘sti cavilli inutili non li capisco.

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