
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinerá l’8% dei fondi alla Salute (fonte: elaborazione dati mia da https://italiadomani.gov.it/it/il-piano/Risorse/le-risorse-per-la-crescita.html)

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinerá l’8% dei fondi alla Salute (fonte: elaborazione dati mia da https://italiadomani.gov.it/it/il-piano/Risorse/le-risorse-per-la-crescita.html)
8 comments
Nel complesso investimenti pubblici ormai da lungo tempo dovuti, senz’altro.
Ma non è un po’ particolare che alla Salute Pubblica vengano destinati solo la minor parte dei finanziamenti, nell’ambito del programma Next Generation EU (NGEU), concordato dall’Unione Europea in risposta alla CRISI PANDEMICA?
(fonte: https://www.mef.gov.it/focus/Il-Piano-Nazionale-di-Ripresa-e-Resilienza-PNRR/)
Ho un dubbio. Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo tutte insieme, mi sembra un gruppo un po’ troppo eterogeneo forse . Di una di queste cose ne abbiamo un sacco e ci si punta sempre facile. Di almeno due invece ne avremmo un gran bisogno. Non è che poi si farà il gioco delle 3 carte e all’interno del gruppo si punterà sempre ad investire sulle solite cose?
Inclusione e coesione è per un progetto di chimica? /s
Davvero proporzioni da olocausto pandemico.
Perché ho paura che i 30% di transizione ecologica avranno un rendimento pari al 16% per la ricerca?
Di grazia, l’autostrada Pedemontana Lombarda o le mille altre porcate che stanno cercando di inserire a budget, in quali di queste voci rientrerebbero?
Credo che la salute (intendo ospedali e servizi) non abbiano bisogno di soldi in piu’, il problema e’ che i soldi che vengono destinati ai servizi sono usati male, per non dire bruciati, da amministratori incompetenti o criminali. Bisogna controllare il flusso dei soldi nelle PA, come e perche’ vengono spesi, prima di creare buchi nel bilancio mostruosi che portano alla chiusura di ospedali, magari piu’ piccoli, ma di estrema utilita’ nei territori dove esistono tanti piccoli centri. Non tagliare i fondi (come hanno fatto i vecchi governi, in primis Renzi) per recuperare un po’ di soldi, ma continuare a controllare la spesa, e’ come cercare di curare una pugnalata con un cerotto.
del resto mica siamo in emergenza sanitaria.