Evergrande: la bolla immobiliare cinese sta per scoppiare? (un articolo spiegato molto bene)

15 comments
  1. Poco tempo fa ho letto questa frase di questo speculatore di borsa che diceva: ho capito che stava arrivando la crisi quando anche il ragazzo che lucidava le scarpe aveva dei consigli sulle azioni da comprare.

    Per lo stesso principio (tutti parlano della situazione ottima ma in realtà arrivava la crisi) preso al contrario, tutto questo parlare della crisi di Evergrande mi fa pensare che non succederà nulla.

  2. Ma come è possibile avere 300 miliardi di debiti? Vorrei farlo anch’io. Non è una grandissima dalla del sistema poter fare cose del genere a questi livelli?

  3. la speculazione immobiliare cinese incomincia con il governo malato: in pratica tutti gli “stati” cinesi si devono autofinanziare, ma vedono buone parte delle tasse raccolte direttamente da pechino. Per far cassa, negli ultimi 30 anni sono ricorsi alla vendita di terreni statali (mao nazionalizzò tutto) per uso residenziale/industriale sapendo di fare colpo sicuro. I prezzi finali sono abnormi e la qualità infima non perchè i developer sono brutti e cattivi (angeli non sono) ma perchè se “non ti prendi tu il lotto, qualcun’altro lo farà”. Così l’acquirente finale si becca una merda carissima perché l’unico modo di competere é “risparmiare” sulla qualità dell’edificio facendo cmq ricadere sul compratore i costi del terreno (40-80% dei prezzi finali) che vivrà in una torre residenziale anche in periferia a causa dell’economia del settore.

    IN PAROLE POVERE, LO STATO HA CREATO QUESTO PROBLEMA A MODELLO PIANGI E FOTTI

    [link a caso](https://english.ckgsb.edu.cn/knowledges/the-role-of-land-sales-in-local-government-financing-in-china/)

  4. L’articolo non dice che il contagio è già partito (le azioni Sinic Holding ieri sono crollate dell’87%, hanno obbligazioni in scadenza per 700 milioni di dollari che probabilmente non pagheranno).
    La finestra d’azione per il governo cinese si sta restringendo, se aspetta troppo il mercato potrebbe crollare, anche perché se Evergrande va in liquidazione, butterà sul mercato un sacco di proprietà, facendo abbassare i prezzi, mettendo in crisi tutto il mercato (dovendo svalutare gli asset, tutte le aziende saranno in crisi di liquidità, per cui cercheranno di realizzare vendendo il più possibile, etc.).
    D’altra parte Xi Jinping ha già iniziato a fare scendere la bolla, salvare ora Evergrande lancerebbe il segnale che non fa sul serio e soprattutto inviterebbe alla speculazione, sicuri del paracadute statale.
    Il *vantaggio* del governo cinese è che può salvare l’azienda *scoraggiando* la speculazione a colpi di plotone di esecuzione, strumento che Obama non aveva.

  5. Meno di una settimana fa un utente ha postato un articolo in inglese sul caso Evergrande, ipotizzando l’inizio di una nuova crisi e gran parte dei commenti spiegava come la situazione è completamente diversa da quella degli USA del 2007 e che quindi non succederà nulla.

    Oggi, dopo che le borse traballano (ieri in realtà) e che tutti i media ne parlano, improvvisamente il ritaliano medio è meno sicuro che sia tutto fumo e cominciano a stringerglisi le chiappe.

    Per carità, nessuno conosce il futuro e l’incertezza è la nostra unica certezza ma il fatto di come molti parlino con assoluta convinzione di cose di cui, sostanzialmente, non capiscono un tubo, mi fa davvero cadere le palle.

    PS: non rispondetemi che la situazione è davvero diversa dai mutui subprime. Io non contesto quello, io contesto che pochi giorni fa erano tutti: “pfff non succederà niente, che cantonata che hai preso OP!” e oggi, dopo un po’ che il mondo ha preso sul serio la cosa, all’improvviso siamo tutti un po’ più preppers.

  6. Qualunque cosa facciano il contraccolpo sará forte. Se la lasciano fallire la crisi potrebbe allargarsi a macchia d’olio con esiti imprevedibili, se la salvano lasciano in piedi un sistema marcio che prima o poi causerà lo stesso problema (senza contare che sputtanerebbero subito le promesse di Xi di contenere la speculazione edilizia, ma non mi preoccuperei troppo di questo visto che sono abituati a rigirare la frittata alla popolazione).

    Altra cosa che dovrebbe far riflettere è quanto sia sempre il mercato immobiliare in un modo o nell’altro a mettere di piú a rischio la tenuta economica mondiale. È sintomo di disinteresse da parte dei governi nella prevenzione delle crisi, finché tutto non sta per crollarci addosso va tutto bene

  7. Da investitore e da cinese sul caso Evergrande ci ho riflettuto parecchio, purtroppo per i piccoli investitori non ci sarà nulla da fare, perderanno tutto. Lo stato non andrà a mettere mano sui debiti privati.
    Invece sulla stabilità e sulla solidità delle banche cinesi ci potrei mettere le mani sul fuoco che non vacillerà, vi ricordo che è uno scoppio programmato e non ci sono per fortuna derivati di mezzo come con Lehman Brothers.
    Vi spiego come funziona:

    1. Esce la cattiva notizia ma ancora non di pubblico dominio;
    2. Il mercato inizialmente farà finta di niente, andando pure a tentare nuovo massimo di breve periodo mangiandosi chi ha fatto short troppo presto in leva;
    3. Bull trap dura poco, partono i shorts massicci in concomitanza con le notizie su tutte le testate, telegiornali, radio e altri canali mainstream.
    4. Chi è in leva long viene divorato vivo e liquidato, inoltre più si scende più gli investitori avranno paura e molleranno in perdita.
    5. Le persone lungimiranti fanno incetta di titoli in saldo, ovviamente i titoli che effettivamente valgono la pena comprare.
    6a. La notizia si rivela una buffonata e la borsa torna a correre più veloce di prima, avendo scrollato di dosso i “pesi morti”.
    6b. La notizia si rivela veritiera e da li si comincia con “si salvi chi può”, fino a quando intervengono gli vari aiuti di Stato in forma di iniezione di liquidità e prestiti con interessi a 0%. La borsa torna a correre doppiamente più veloce di prima.
    7. Torna al punto 1.

    TLDR. Il rischio che Hengda Evergrande fallisca è più che plausibile, ma che faccia da scoppio di una reazione a catena internazionale stile 2008 è da sciocchi.
    Solo il fine del mondo con la fine della civiltà sarà veramente la fine per il mercato/la borsa. Tutto il resto è solo un altro dip.
    Comprare il dip e godere del nulla di fatto imho.

  8. Questa sarebbe dovuta essere la grande crisi economica dopo quella dei mutui sub prime. Poi è arrivato il covid e ci ha dato il bonus level.

  9. Questo articolo è spazzatura!! Nel secondo paragrafo sbagliano ordini di grandezza nel riportare gli interessi in scadenza!

    Evergrande sarà inadempiente di fronte al pagamento di interessi per l’ammontare di $82-83 milioni (in scadenza giovedì). L’ammontare delle passività si aggira attorno a $300 miliardi.

    Spero che il mio appunto possa farvi capire la gravità della situazione!

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