
Buongiorno popolo di r/italy, nonostante il blocco in Italia di ChatGPT, io continuo a pensare che sia un errore non guardare con attenzione a questa nuova tecnologia emergente ed iniziare fin da subito a cercare di capire come impatterà la quotidianità lavorativa di molte persone.
Io ogni tanto ripenso all’annuncio di Microsoft della nuova versione di Excel con Copilot (per chi se lo fosse perso [Link video di 1 minuto](https://www.youtube.com/watch?v=I-waFp6rLc0&t=1s&ab_channel=Microsoft365)). Nella vita mi sono trovato spesso a smanettare con Excel per cercare di risolvere una moltitudine di problemi e, onestamente, anche quando ti sai muovere bene spesso ci vuole molto tempo per arrivare a fare le cose che vorresti.
Copilot ad oggi non è ancora disponibile, però ho pensato di fare un esperimento: **proviamo a chiedere a ChatGPT4 qualche problema che avrei risolto con Excel.**
# Esperimento #1 – Analisi dei Costi
Recentemente, spinto molto dalla consorte, ho deciso di acquistare una macchinetta Sodastream. L’aggeggio serve a gasare l’acqua del rubinetto e, essendo l’azienda posseduta da Pepsi&Co, vengono venduti anche degli sciroppi per farsi la Pepsi in casa.
Premesso che se non fosse stato per una questiona ambientale, dove oggettivamente risparmi un sacco di plastica, cor cazzo che mi sarei messo a bere Pepsi. Però ormai l’acquisto l’ho fatto e almeno mi sono voluto togliere una curiosità: con questo sistema risparmio oppure mi conviene comprare la Pepsi in bottiglia?
Questa è la classica domanda a cui in 20/25 minuti rispondi in Excel, e che anche fatta a mano con poco sforzo due conti base li fai. Però mi sono detto, diamola in pasto ChatGPT e vediamo che succede.
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[Analisi di Costo – Bottiglia\/Sodastream](https://preview.redd.it/a68msow4oxra1.png?width=783&format=png&auto=webp&v=enabled&s=88c9df5700ad86e19736f6564dc6ea5f01af6e87)
I risultati sono assolutamente perfetti e credo che ci sia voluto meno di 2 minuti per avere una risposta. Quello di cui resto stupito è proprio il modo in cui ha impostato il ragionamento ed eseguito il tutto.
Il problema è molto semplice, però mi sono fermato a riflettere e mi sono chiesto: quante persone che io conosco si sarebbero messe a fare una cosa del genere su Excel prima di comprare un prodotto? E quanti avrebbero saputo impostare in questo modo il ragionamento?
Ovviamente non ho una risposta precisa, però a mio avviso per tantissimi dei miei conoscenti questa roba qui è fantascienza. In teoria chiunque uscito dalle superiori dovrebbe essere in grado di riuscirci, ma oggettivamente tantissima gente non lo saprebbe fare.
A mio avviso questo diventa uno strumento molto democratico per aumentare sempre di più, in futuro, la popolazione di persone capaci di pensare in un certo modo.
Mi viene anche da pensare ad un contesto aziendale, dove banalmente questi conti, anche rapidamente, si fanno una valangata di volte in tanti contesti semplici. Quanto tempo risparmi?
# Esperimento #2 – Ricerca Operativa e Programmazione Lineare
Per chi non lo sapesse, la ricerca operativa è una disciplina che utilizza modelli matematici e algoritmi per prendere decisioni ottimali in situazioni complesse. Spesso si parla di produzione, di logistica, di algoritmica e così via.
Ad esempio, capire quante unità produrre tenendo conto della capacità produttiva e delle richieste del mercato è un classico problema da programmazione lineare.
Qui ho cercato di alzare un po’ l’asticella. Premesso che in un’azienda seria ci sono dei software apposta per gestire questi problemi e con una complessità di modellizazione molto più forte.
Al tempo stesso, come molti di voi ormai sapranno avendo letto le mie guide sulla Dermatite Seborroica e avendomi scritto in privato, sto cercando di mettere a frutto le mie conoscenze per produrre una linea di prodotti come cristo comanda e seguendo la ricerca scientifica.
Per me è un side project e la cosa diventerà alla fine un piccolo ecommerce. Quanto e come produrre sono domande che oggettivamente mi pongo.
Per testare le capacità di ChatGPT4 su tematiche di questo tipo, ho preso il primo esercizio da [questo testo](https://www3.diism.unisi.it/~agnetis/esesvolti.pdf) dell’Università di Siena *^((Perchè l’Università di Siena? Perchè era uno dei pochi online. Non so cosa stia succedendo ma Bologna era Offline, Polimi era Offline e UniTo secondo me ha avuto un databreach settimana scorsa. Onestamente non ne ho idea)**\*\*\*\*\*\*\*\*)*
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[Ricerca Operativa Parte 1](https://preview.redd.it/7xqmfyppqxra1.png?width=814&format=png&auto=webp&v=enabled&s=3e9cd4d2ba2245aefa16693356b233727b1c707a)
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[Ricerca Operativa Parte 2](https://preview.redd.it/yy6xnrwrqxra1.png?width=795&format=png&auto=webp&v=enabled&s=0781b78470f633d18b158aec4b0535d90c0fdb70)
Raga la modellizzazione è assolutamente perfetta. Ora come vi dicevo, in un’azienda seria un problema con così pochi vincoli non esiste, ma per un piccolo ecommerce?
Ora va bene il modello, ma la soluzione? Ecco qua:
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[Soluzione – Simplesso](https://preview.redd.it/8x6joyg4rxra1.png?width=786&format=png&auto=webp&v=enabled&s=4fc99b5fa6ca09dabf1cfd74448e34623a060708)
Il codice è perfetto, anche se compie una scelta strana, e va tutto alla grande tranne sull’ultimo pezzo, dove la soluzione corretta facendo girare il codice vede le ore di lavoro di B a 10 anzichè 20.
Qua come soluzione direi comunque che ci siamo al 90%. Mi ha fornito il codice che ho potuto bellamente sbattere dentro un compilatore online e verificare la soluzione.
Non vi sto neanche a dire il macello per fare una cosa del genere in Excel con Solver. Qui ci ho messo 10 minuti in tutto considerando la verifica del codice.
Ha commesso un errore di calcolo, però onestamente, da qui a quanti mesi risovleranno tutti i problemi di calcolo di GPT? Considerando anche che hanno già annunciato il plugin per l’esecuzione di codice, qui nel prossimo futuro direttamente farà partire il codice Python che si è scritto.
Aldilà dell’esercizio universitario, vi assicuro che questo modello rispecchia la totalità del problema che devo affrontare io nella gestione del bulk per la produzione di shampoo. Se cambiassi leggermente gli input avrei avuto la soluzione al mio problema.
Oggi magari è un’utopia pensare che tante PMI possano fare questi ragionamenti, ma un domani? Quanti ragazzi sgamati potranno fare attività in proprio, sfruttando comunque strumenti di questo tipo per gestire questioni più analitiche/complesse?
# Esperimento #3 – EOQ: Quantità economica di riordino
L’EOQ (Economic Order Quantity) è un modello matematico utilizzato in logistica per determinare la quantità ottimale di un prodotto da ordinare, al fine di minimizzare i costi totali di gestione del magazzino.
Anche qui, un’azienda seria che deve gestire migliaia o più di prodotti ha software apposta. Però raga, io devo fare 2 Shampoo alla fin fine. Eppure sapere questa informazione, capendo quando ordinare le materie prime, tenendo conto dei tempi di arrivi, di produzione etc è un’informazione fondamentale per gestire a modo un piccolo ecommerce.
Anche qui, per testare questa capacità, ho preso il secondo esercizio da questo [pacco di slide](https://www3.diism.unisi.it/~detti/GestprodLezione1.pdf) dell’Università di Siena.
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[EOQ – Soluzione](https://preview.redd.it/muyiq27ltxra1.png?width=579&format=png&auto=webp&v=enabled&s=48b51558a2f43be62e6b19d6f9f322c603bd85d2)
Qui la cosa interessante è che io mica gli ho detto di usare la formula dell’EOQ, ha capito lui che era l’approccio corretto. Vi posso assicurare che una persona senza sapere che tipo di approccio dare al problema avrebbe passato le ore su Excel e probabilmente non ci avrebbe ricavato un tubo.
L’impostazione è tutta corretta, ma anche qui fa un errore di conto, dove il risultato di quel conto non è 36.95 ma è circa 92. Però anche qui, in quanti mesi mi risolvono i problemi di conto? Perchè pure l’equazione è scritta giusta, l’errore è proprio sull’esecuzione del conto.
# Esperimento #Bonus – Olimpiadi di Matematica del Biennio
Qui vi lascio una piccola chicca che mi ha positivamente sorpreso.Gli ho dato in pasto il problema 25 di [questa prova](http://www.gentileschi.it/olimpiadi/Quesiti%20bienniorete.pdf).
Nulla di trascendentale, ma comunque dobbiamo sempre pensare alle capacità della popolazione generale, e qui secondo me davvero pochi ci riuscivano.
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[Prima Risposta](https://preview.redd.it/x0gnzvebvxra1.png?width=793&format=png&auto=webp&v=enabled&s=81ae366b6de80522f62433176503f38268f4fd38)
La risposta è tecnicamente corretta, però fa schifo. L’aspettativa non deve essere quella di enunciare i vari passaggi, ma di trarne una generalizzazione. Ho provato a chiederglielo:
[Generalizzazione](https://preview.redd.it/6sxga9zkvxra1.png?width=801&format=png&auto=webp&v=enabled&s=b8bf3beb2634c2ae300c07c16730f4e138e5059e)
Qui la generalizzazione è corretta, e secondo me molti guardando il pattern numerico, con un po’ di intuizione matematica l’avrebbero data. Alchè ho provato a chiedergli una dimostrazione di questa generalizzazione.
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[Dimostrazione per Induzione](https://preview.redd.it/gvoys2s2wxra1.png?width=856&format=png&auto=webp&v=enabled&s=cbc8965e98549a287ede5d8642653379b6824949)
Qui devo dire che mi ha stupito. Sono abbastanza convinto che anche molti che abbiano fatto un percorso di studi STEM, ma senza vedere mai del rigore matematico, ci avrebberò messo parecchio tempo per arrivare alla dimostrazione.
Ripenso anche al me studente di tanti anni fa, per me vedere una dimostrazione di questo tipo mi avrebbe consentito di interiorizzare molto più velocemente l’induzione matematica come tecnica di dimostrazione (e onestamente credo che un sacco di ragazzi svegli queste cose le potrebbero capire anche al liceo se avessero gli insegnanti giusti). Inoltre avrei potuto fare mille altre domande per risolvere ogni mio dubbio qualora ce ne fosse stato.
# Conclusioni
Io onestamente sono molto colpito. Qui non si tratta solo di automatizzare processi di scrittura o di costumer support. E’ qualcosa di molto più profondo, ampio e generale.
Mi chiedo anche come dovrà cambiare la scuola e quali saranno le nuove competenze da far passare ai ragazzi. Sicuramente io credo sia fondamentale dare molta enfasi sulle capacità di modellizzazione. Chi riesce a parametrizzare meglio la realtà, realisticamente riesce più facilmente a sfruttare questo strumento per mille scopi.
Altra cosa importante: tutti questi sono risultati “Zero-Shot”. Ovvero io non ho fatto assolutamente nessuna attività di prompting per spiegare bene al modello cosa volessi come risultato. Gli ho dato in pasto direttamente i problemi e l’ho lasciato fare.
Vi assicuro che fino a 3 settimane fa tutto quello che avete visto oggi era inimmaginabile. Ci saranno ancora problemi, errori, allucinazioni, tutto quello che volete. Però io letteralmente resto a bocca spalancata e sono convinto dal più profondo del cuore che è sbagliato ignorare che cosa oggi stia accadendo nel mondo.
25 comments
e il costo dell’acqua?
comunque decisamente interessante.
soprattutto perché non viene usato “giornalisticamente” cioè per informazioni personali ma per calcoli.
sul resto sono in generale d’accordo.
in Italia c’è luddismo.
un paese di vecchi che non capiscono le novità e quindi ne hanno paura.
>Mi chiedo anche come dovrà cambiare la scuola e quali saranno le nuove competenze da far passare ai ragazzi
Premesso che la scuola in Italia doveva cambiare già prima dell’AI perché i programmi sono fin troppo vecchi e pure il metodo di insegnamento (paesi scandinavi anyone?), ma comunque al di là di questo, non penso che la scuola debba subire chissà quale impatto.
Alla fine la conoscenza a portata di tutti c’era già da quando esiste internet, la differenza è che con l’AI è solo più facile copiare. Ma con il cambio di generazione anche tra gli insegnanti, penso sia un problema arginabile
Post molto interessante, grazie per esserti preso il tempo di scriverlo
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Aggiungo un punto: a parte dare n opportunità in più a tantissimi ragazzi svegli o professionisti che hanno voglia, tempo e soprattutto la consapevolezza necessaria per aggiornarsi, questa rivoluzione taglierà fuori milioni di persone, che non sanno leggere una pagina di giornale, figurati utilizzare un AI. O banalmente, fanno lavori dove una AI è inutilizzabile, o totalmente inutile.
Credo debba aprirsi una riflessione su cosa fare per queste persone, come in qualche modo tutelarle, sia economicamente (una qualche evoluzione del Reddito di Cittadinanza fatta come cristo comanda?) ma anche a livello sociale – abiteranno un mondo in cui l’interazione con le macchine nella vita quotidiana sarà massiccia, saranno in grado di stare al passo?
Non ho letto tutto (mi spiace), ma commento con un tema.
Il problema è che non c’è garanzia di correttezza di quanto genera l’algoritmo. Non solo garanzia, in realtà, ma non è nemmeno possibile stabilire grossolanamente una percentuale di affidabilità.
Quindi, come si fa ad affidarsi, quando si parla di cose rilevanti?
Posso dire che su riunioni di board con swot analysis dedicate, ChatGPT è uno dei punti.
Rivoluzionerà totalmente il modo di approcciarsi ai problemi, non solo come specifica AI, ma proprio come potenzialità generica delle AI NLP.
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Tutta una serie di automazioni che fino ad ora non erano realizzabili a causa di dati ‘fuzzy’, diventeranno possibili, e si andrà sempre più verso la standardizzazione.
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Avranno un impatto enorme, segmenti enormi tipo GDO, Automotive, Finance stanno già muovendosi per integrare queste tecnologie nella loro filiera con interi dipartimenti dedicati.
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Personalmente mi sorprenderei se a 6 anni da oggi non ci sia stata una riduzione del 30% della forza lavoro.
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E’ un futuro terrificante.
Anche nella scienza pare: “[Paper written using ChatGPT demonstrates opportunities and challenges of AI in academia](https://www.plymouth.ac.uk/news/paper-written-using-chatgpt-demonstrates-opportunities-and-challenges-of-ai-in-academia)”
Avete mai visto Idiocracy? La strada è quella
Se uniamo [quello che sta facendo Boston dynamics](https://m.youtube.com/watch?v=-e1_QhJ1EhQ) a [quello che sta facendo E.A.](https://m.youtube.com/watch?v=IPukuYb9xWw) con [l’aggiunta di ChatGpt](https://m.youtube.com/watch?v=yUszJyS3d7A&t=15s) siamo sulla buona strada per gli androidi.
Questa è ChatGPT 4 giusto? Che sistema hanno utilizzato per la parte logico/matematica? Perché chiaramente non è gestita dalla componente connessionista/rete neurale.
Quando degli studenti hanno usato Chat GPT3 su dei problemi, per esempio, di studio di linguaggi formali, le risposte fornite erano molto, molto lontane dall’essere esatte. Questo mi fa pensare che ci sia un nuovo sistema, che nulla ha a che vedere col Deep learning, a cui vengono passati questi dati.
Chatgpt 3.5 in matematica era un disastro, 4 è migliorato moltissimo, attendiamo fine anno per risolvere anche quei problemi rimasti. Leggo in giro che Bard è migliore di chatgpt proprio in ambito matematico. Ovviamente le considerazioni cambieranno di aggiornamento in aggiornamento
>A mio avviso questo diventa uno strumento molto democratico per aumentare sempre di più, in futuro, la popolazione di persone capaci di pensare in un certo modo.
È una battuta, vero?
Nel frattempo chiedendo all’impiegato medio:
“Mio cuggino ha messo la macchinetta della Pepsi ed è buona”
“Si ma conviene?”
“Non lo so stavamo guardando il Milan”
Secondo me ha già sostituito tutti.
Tutto molto figo ma secondo me questo tipo di domande sono “semplici” per il modello.
Sono tutti problemi descrivibili in poche righe e ispirati a teorie o formule ben note e su cui c’è un sacco di materiale online. Sicuramente può velocizzare un po’ il lavoro di molte persone però ancora non lo vedo come uno strumento rivoluzionario, visto che di rado si presentano problemi così semplici e ben delineati nella vita reale.
Quello che distingue ancora gli umani da GPT è la capacità di mantenere in testa una enorme quantità di contesto specifico per la propria situazione e prendere decisioni in base a quello.
Ho notato Chat GPT fallisce nel mantenere contesto, ad esempio gli avevo descritto il mio soggiorno e poi non è stato in grado di dirmi quanti dispositivi elettrici c’erano. Questo però ovviamente era il modello precedente, non so come se la caverebbe GPT4.
**GLORIA GLORIA GLORIA A CHAT GPT**
Molto molto interessante ma mi riservo di leggere fino in fondo e commentare in seguito.
Giusto una cosa sull’esperimento # 1. Nel calcolo non hai messo il costo dell’acqua e chatGPT non si è accorta che manca un dato che ci sarebbe dovuto essere.
Siamo, quindi, in una situazione in cui un bot può aiutarti tantissimo (in termini di tempo impiegato) ma che dipende, per ora, fortemente dall’input dove c’è sempre il punto debole del tutto (l’essere umano).
Sarà perfettamente usabile nel momento in cui si accorgerà anche degli errori.
La solita vecchia questione su “cosa deve insegnare la scuola per preparare i giovani”. I giovani devono imparare a scuola quello che un computer non ti sa risolvere, e cioé la cultura, lo studio della nostra storia, i classici, il latino, il greco, la filosofia. L’intelligenza artificiale risolve problemi che gli umani non sanno fare, ma questa non è una novità. Chi è capace di calcolare a mano la radice quadrata di 123456789?
Le casette dell’acqua erogano acqua frizzante quasi gratis. Ti posso affermare che risparmieresti il 99% della spesa che stai sostenendo, senza aprire excel.
Nel caso 2 e 3 hai dato a ChatGPT degli input (i tuoi dati) e lui ti ha fornito delle risposte.
Non è niente che sistemi già esistenti non facciano già, senza dover condividere i dati con ChatGPT. In un’azienda un minimo strutturata è la norma avere sistemi del genere e non da ora, ma da 10 anni.
Raga ma per me va bene tuttissimo eh? Basta che mi arrivino i soldi per vivere da altre parti (se non più dal lavoro) e le mie giornate le riempio dei miei interessi che non basterebbero 2 vite altroché 😉
Altrimenti, altra soluzione, torniamo al baratto, addio soldi e capitalismo e stonks!
Non ho commenti da fare sul contenuto ma volevo ringraziarti per questa serie di articoli! Sono scritti bene e davvero interessanti.
Molto interessante, grazie!
Penso che la caratteristica chiave per l’efficienza sia scrivere bene i prompt. Avrei migliaia di cose da chiedere a GPT4, ma ad oggi sarei molto più lento a scrivere un prompt e ad aggiungere tutti i dati e variabili in modo molto preciso che a fare un modellino in excel/R contenente già tutto e salvato in un formato accessibile, chiaro e sintetico. Immagina il discorso della pepsi, ma con 200 variabili diverse che devi (de)scrivere al programma.
> Mi chiedo anche come dovrà cambiare la scuola e quali saranno le nuove competenze da far passare ai ragazzi.
Buhahaua nei licei scientifici ti fanno ancora disegnare con matita e squadretta sul foglione di carta e ti danno un brutto voto se si sporca, quando sono 30 anni che usiamo i CAD.
Un pensiero agli stagisti del post che perderanno il lavoro
gli altri esempi mi sono piaciuti molto ma mi soffermo sul secondo esempio. Il vantaggio nel risolvere un mix produttivo è minimo anche perché AMPL è piuttosto intuitivo. Il problema stesso è la modellazione dei vincoli, una volta risolti quelli il metodo di risoluzione è secondario.
Somo abbastanza certo che serva molta più potenza di quella che può sputare chatgpt e soprattutto l’estensione da 3,5,10 variabili ai modelli reali è veramente troppo. Anche per risolvere anche un semplice modello a 1000 variabili (come un alimentari di piccole dimensioni).
Pro: utile per la spiegazione basilare e per creare esempi, mi sarebbe piaciuto averlo anni fa. Inoltre credo che dato un modello la gestione delle variabili possa essere il suo punto di forza.
Cons: non credo che sia killer app nel campo, nemmeno lontanamente. Purtoppo la RL
(Anche perché se un LLM potesse veramente rispondere a domande così complesse beh, avremmo fatto jackpot anche perché, non somo sicuro ma non risolverebbe anche altri problemi NP-completi?)
Io per curiosità ho sperimentato con qualche verifica, per la serie “devo assolutamente avere dei voti prima di Pasqua ma non so cosa inventarmi”.
Gli esercizi di grammatica sono corretti ma totalmente privi di contesto e fantasia, nei comparativi il secondo termine di paragone me lo dava sempre con “that one”; le comprensioni del testo (a tema calcistico), invece, hanno riscosso un discreto successo ed i ragazzi mi hanno confermato che non c’erano informazioni inesatte.