> Superbonus 110% bocciato. Comunità energetiche, i sistemi di produzione agrivoltaica e impianti eolici offshore promossi. I benefici ambientali del Superbonus non giustificano i 14 miliardi di euro di risorse stanziate dal Pnrr per l’efficientamento energetico di palazzi e condomini: costa troppo ed è poco efficace nel ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2. Pieni voti invece per le misure d’incentivo delle fonti rinnovabili, che nel giro di pochissimi anni saranno pienamente ripagate.
>Per quanto riguarda il Superbonus, ad esempio, anche nella migliore delle ipotesi gli interventi di efficientamento finanziati dal governo produrrebbero un beneficio, in termini di riduzione delle emissioni da qui al 2100, quantificabile in 4,9 miliardi di euro. Insomma il costo economico risulta eccessivo rispetto ai benefici ambientali che può garantire
> Giudizio opposto, per i progetti che riguardano la costruzione di nuovi impianti definiti “innovativi” e che per questo richiedono una maggiore spesa in ricerca e sviluppo. Ad esempio per quelli che utilizzano l’energia eolica o delle onde del mare, il Pnrr stanzia 680 milioni di euro ma la misura abbatterà una quantità tale di emissioni da CO2 che entro il 2026 i costi saranno già stati recuperati in termini di benefici ambientali.
>Promosse anche le Comunità energetiche rinnovabili: lo Stato prevede di spendere 2,2, miliardi di euro abbattendo le emissioni di 1,5 milioni di tonnellate ogni anno. Alle condizioni attuali, anche questo investimento si ripagherebbe nel 2026. Per i progetti di sviluppo degli impianti agrivoltaici, costituiti dall’installazione di pannelli solari nei campi in modo da non sottrarre spazio alle colture, il recupero dei fondi impegnati (1,1 miliardi di euro) avverrebbe entro il 2028.
Speriamo però che le rinnovabili vengano sostenute, non so voi ma io non sono tanto fiducioso per pale eoliche e recupero energia moto ondoso, la vedo già certa politica lamentarsi che le pale eoliche o i centri di recupero energia onde rovinano il “paesaggio tipicamente e storicamente italiano, che è stato puro per migliaia di anni e non va rovinato”… voi siete negativi come me o più fiduciosi?
Beh non doveva convenire, doveva essere un incentivo a fare il cappotto e l’antisismica…
Non è bastato. Da me non l’han voluto fare e han trattato così male l’amministratore di condominio che si è dimesso
Io so solo che non si trovano ditte disponibili già da molti mesi anche solo per tirare giu’ un muro (zona Belluno). fate voi…
Piccola storia triste:
Si approva il superbonus, preventivo sostituzione caldaia: 125 k €,” benissimo, andiamo avanti”.
Il general contractor ci prende in giro per un anno e mezzo e il superbonus non c’è più. Nel frattempo la caldaia (27 anni) dà gli ultimi, preventivo 36 k €,” ma non si potrebbe andare avanti, i pezzi di ricambio trovano ancora su Ebay, sono un mucchio di soldi”
Fine della storia.
Regalare soldi ai “ricchi” (possessori di case/villette) prelevandoli da chi paga le tasse o facendo debito non e’ mai una bella mossa. Aggiungiamo che il 20% accertato dei lavori sono fatti a cazzo o completamente fittizzi e che si e’ generato un buco di bilancio che fara’ precipitare l’Italia in una voragine come quella Greca.
e pensare che quando provavo a spiegare, in questo sub, quanto fosse una cagata il superbonus mi veniva dato del terribile neoliberista dai soliti grillini
Un altro grande successone del M5S, e tutto “graduidamente”.
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> Superbonus 110% bocciato. Comunità energetiche, i sistemi di produzione agrivoltaica e impianti eolici offshore promossi. I benefici ambientali del Superbonus non giustificano i 14 miliardi di euro di risorse stanziate dal Pnrr per l’efficientamento energetico di palazzi e condomini: costa troppo ed è poco efficace nel ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2. Pieni voti invece per le misure d’incentivo delle fonti rinnovabili, che nel giro di pochissimi anni saranno pienamente ripagate.
>Per quanto riguarda il Superbonus, ad esempio, anche nella migliore delle ipotesi gli interventi di efficientamento finanziati dal governo produrrebbero un beneficio, in termini di riduzione delle emissioni da qui al 2100, quantificabile in 4,9 miliardi di euro. Insomma il costo economico risulta eccessivo rispetto ai benefici ambientali che può garantire
> Giudizio opposto, per i progetti che riguardano la costruzione di nuovi impianti definiti “innovativi” e che per questo richiedono una maggiore spesa in ricerca e sviluppo. Ad esempio per quelli che utilizzano l’energia eolica o delle onde del mare, il Pnrr stanzia 680 milioni di euro ma la misura abbatterà una quantità tale di emissioni da CO2 che entro il 2026 i costi saranno già stati recuperati in termini di benefici ambientali.
>Promosse anche le Comunità energetiche rinnovabili: lo Stato prevede di spendere 2,2, miliardi di euro abbattendo le emissioni di 1,5 milioni di tonnellate ogni anno. Alle condizioni attuali, anche questo investimento si ripagherebbe nel 2026. Per i progetti di sviluppo degli impianti agrivoltaici, costituiti dall’installazione di pannelli solari nei campi in modo da non sottrarre spazio alle colture, il recupero dei fondi impegnati (1,1 miliardi di euro) avverrebbe entro il 2028.
Speriamo però che le rinnovabili vengano sostenute, non so voi ma io non sono tanto fiducioso per pale eoliche e recupero energia moto ondoso, la vedo già certa politica lamentarsi che le pale eoliche o i centri di recupero energia onde rovinano il “paesaggio tipicamente e storicamente italiano, che è stato puro per migliaia di anni e non va rovinato”… voi siete negativi come me o più fiduciosi?
Beh non doveva convenire, doveva essere un incentivo a fare il cappotto e l’antisismica…
Non è bastato. Da me non l’han voluto fare e han trattato così male l’amministratore di condominio che si è dimesso
Io so solo che non si trovano ditte disponibili già da molti mesi anche solo per tirare giu’ un muro (zona Belluno). fate voi…
Piccola storia triste:
Si approva il superbonus, preventivo sostituzione caldaia: 125 k €,” benissimo, andiamo avanti”.
Il general contractor ci prende in giro per un anno e mezzo e il superbonus non c’è più. Nel frattempo la caldaia (27 anni) dà gli ultimi, preventivo 36 k €,” ma non si potrebbe andare avanti, i pezzi di ricambio trovano ancora su Ebay, sono un mucchio di soldi”
Fine della storia.
Regalare soldi ai “ricchi” (possessori di case/villette) prelevandoli da chi paga le tasse o facendo debito non e’ mai una bella mossa. Aggiungiamo che il 20% accertato dei lavori sono fatti a cazzo o completamente fittizzi e che si e’ generato un buco di bilancio che fara’ precipitare l’Italia in una voragine come quella Greca.
e pensare che quando provavo a spiegare, in questo sub, quanto fosse una cagata il superbonus mi veniva dato del terribile neoliberista dai soliti grillini
Un altro grande successone del M5S, e tutto “graduidamente”.