Parigi: referendum monopattini elettrici in affitto, i cittadini scelgono lo stop dall’1 di settembre

35 comments
  1. Trovo la notizia interessante perché è la prima grande metropoli occidentale dove si saggia direttamente la cittadinanza su un tema così esplosivo in merito alla mobilità sostenibile. I monopattini elettrici in affitto sicuramente inquinano poco (perlomeno nei luoghi in cui vengono usati), prendono poco spazio e consentono a persone con pochi mezzi di spostarsi più celermente; d’altra parte, le condizioni di uso selvaggio sia sulla strada che nel parcheggio rendono le esternalità inaccettabili alla maggioranza di quanti si sono espressi alle urne. Che poi sono in pochi: evidentemente il tema non attira molti, né a favore né contro, ma i contro sono nettamente di più.

    Nel mio piccolo, qui a Bologna non ho ancora visto monopattini in affitto, ma bici sì, in particolare le Mobike. Nel periodo iniziale era veramente una giungla, nella mia via le trovavo spesso parcheggiate completamente a cazzo, non di rado a bloccare tranquillamente le rampe dei garage, col servizio clienti che “prendeva la segnalazione” e poi non faceva nulla. Negli anni ho visto il fenomeno ridimensionarsi, ora nelle zone che frequento le vedo sempre parcheggiate negli appositi stalli. Non nascondo che in passato mi hanno rotto parecchio le scatole, al punto di farmi caldeggiare un loro ban, ma ora non mi danno alcun fastidio al pari dei mezzi privati.

  2. Concordo e lo dico da ex possessore di monopattino elettrico.

    Quelli in affitto presenti ancora in molte città sono il male, la gente li abbandona ovunque, spesso nei parcheggi finiscono per cadere tutti effetto domino e la gente che li prende a noleggio è spesso un pericolo ambulante.

    Preferisco altre forme di mezzi a noleggio, come le e-bike.

  3. Mobilità green e poi si castra uno dei mezzi più efficienti in tal senso. Complimentoni.
    Ma ehi, evviva le auto elettriche.

  4. Il disagio dei monopattini a Parigi era effettivamente estremizzato rispetto ad altre cittá dove sono stato recentemente, una stretta era necessaria secondo me, magari non cosí estrema ecco.

  5. Quando ai referendum risponde il 6% degli aventi diritto, mi sembra decisamente strano che non siano richiesti quorum, ma vabbè è la democrazia francese

    Comunque se vota solo il 6% vuol dire che i monopattini vengono usati da meno persone del previsto e l’argomento interessa relativamente poco.

    Personalmente penso sia uno spreco vietarli interamente, semmai si sarebbero potute imporre rigide regole su dove lasciarli e come usarli

  6. Non li trovo sostanzialmente più pericolosi o disagianti delle biciclette. Comunque mi pare che abbiano vietato solo quelli in affitto, no?

  7. A Parigi in certe zone è “impossibile” camminare per strada che inciampi in quei monopattini, poi li sposti con i piedi e iniziano a suonare, ogni volta che attraversi devi stare attento pure a quelli, insomma, stava diventato davvero invivibile la storia dei monopattini. Posso capire perché i cittadini hanno detto di no.

    È un peccato perchè se usati/regolamentari/appaltati in maniera consapevole sono utili!

  8. Effettivamente l’uso e il parcheggio selvaggio hanno fatto esprimere la popolazione contro il loro uso. Colpa degli utilizzatori indisciplinati.

    D’altra parte e’ anche evidente una certa assuefazione. Nessuno si esprime per un ban delle automobili, pur essendoci una marea di mezzi parcheggiati a cazzo, per esempio sui parciapiedi, mezzi che occupano uno spazio enormemente superiore, e in genere piu’ son grossi piu’ e’ testa di cazzo il possessore e piu’ lo porcheggia a cazzo.

  9. Sinceramente non capisco perché non convertire alcuni posti auto in parcheggi designati per i monopattini in affitto e multare le aziende che hanno monopattini fuori dai loro posti. In un posto auto ci metti facilmente 20 monopattini e con le dovute infrastrutture diventano pure stazioni di ricarica.

  10. La Francia ha visto le ultime mosse dell’Italia e ha deciso di pigiare l’acceleratore, mettere la freccia e procedere al sorpasso 😀

  11. Boh, non ho un odio particolare contro sti cosi ma nemmeno mi piacciono.

    ​

    Mi fa molto strano vietare l’affitto di qualcosa che privatamente pero’ puo’ continuare a circolare…

  12. Secondo me i dati di questo referendum rendono evidente che alla maggioranza dei cittadini frega poco di questo discorso.

    Affluenza al 6% circa a mio avviso è indice che c’è una minoranza contraria ai monopattini elettrici molto motivata (tanto che è spinta a recarsi alle urne per rendere esplicita la propria contrarietà), mentre il restante 94% è indifferente alla questione, reputando non necessario votare, magari perché l’esito non li affliggerebbe più di tanto comunque)

    Come riportato dall’articolo, potrebbe aver avuto influenza anche la modalità di votazione, ma uno sbilanciamento così evidente sicuramente non è stato motivato solo dall’assenza di scrutinio elettronico, pochi seggi, ecc.

  13. M’affaccio or ora dalla finestra e ne vedo a decine sui marciapiedi che ostruiscono il passaggio.

    Vedo passare i Vigili, che se ne infischiano altamente della situazione e tirano dritto. Gli telefoni e ti ignorano ugualmente.

    Provi a lamentarti con uno che sta per abbandonare il mezzo dove è vietato, vieni preso a male parole.

    Non rispettano praticamente nessuna precedenza con gli altri veicoli o i pedoni.

    Io proporrei di vietare le auto in città */s (forse?)*

  14. Quello che può sembrare un candido esercizio di democrazia è in realtà una troiata colossale.

    Pensate se al posto di monopattini si parlasse di biciclette. Ah le bici in sharing sì e i monopattini no?

  15. Hanno vietato solo le *Trottinette,* non i monopattini.

    Comunque gli astenuti sono stati il 93%, quindi hanno vinto gli astenuti, non gli stoppatori.

  16. mi ricordo la puntata di south park di tipo 5 anni fa, sembrava una cosa ridicola e mi chiedevo come potesse avere successo. invece…

  17. Verona here. Mi trovo spesso un monopattino di quelli da affittare sul marciapiede sotto casa. Ogni volta che esco dal cancello mi vien voglia di tirarci un calcio. Una volta ho provato a spostarlo ed è partita una sirena UIIIUUUUIIIIUUUUIIIIUUUUU proveniente dal fottuto mezzo. Non dico di bandirli ma dovrebbero sicuramente essere regolamentati meglio

  18. Sono estremamente a favore della micromobilità, li uso spesso nelle città grosse e li trovo comodissimi.

    Capisco che possano essere un problema quando a usarli sono capre senza cervello, ma il problema sta in chi li usa non nel prodotto.

    Qua in Olanda sono vietati, permesse solo biciclette e scooter. Se solo la gente avesse un paio di neuroni in più magari si potrebbe apprezzare le soluzioni alternative a una città piena di auto.

  19. Io sono andata a votare domenica per il referendum a Parigi e ho votato contro i monopattini in affitto (come circa il 90% dei votanti).

    Non è stata una grande sorpresa, a Parigi manca spazio ed educazione da parte degli utilizzatori.
    Per esempio: al lancio, nel 2018 o 2019 non ricordo, i monopattini scarichi venivano lasciati nei « nidi » ovvero uno sull’altro in mezzo al marciapiede in attesa che qualcuno passasse a prenderli per ricaricarli e rimetterli a disposizione.
    Questi nidi, spesso, ostruivano il passaggio ai pedoni oppure impedivano alle persone di uscire di casa (bloccavano le porte che davano sulla strada).

    Il problema dei nidi oggi non esiste più, i monopattini abbandonati ovunque (compresa la Senna) ci sono sempre ed ostacolano le persone che cercano di camminare da un punto A ad un punto B senza slogarsi una caviglia o essere costretti a camminare per strada.

    Nel mio caso un incidente con un « guidatore di monopattino », mentre ero a piedi e sul marciapiede, che mi ha causato una rottura della spalla, ha parlato per tutta la categoria.

    Mi va benissimo la « mobilità dolce », ma non è statisticamente possibile, su tragitti corti, riuscire a controllare tutti i conducenti irresponsabili che provocano incidenti o impediscono il passaggio gettando monopattini a caso dopo l’uso (per non parlare di gente ubriaca che alle 2 del mattino ha la brillante idea di prendere un monopattino per tornare a casa, non riuscendo neanche a tenersi in piedi, figuriamoci sul monopattino).

    Credo che questa sia stata la riflessione che anche gli altri votanti hanno fatto…

  20. Io sento in molti lamentarsi dei monopattini.

    Ma a sto punto boh, dovremmo supportare la micromobilità invece di usare auto per ogni cosa…

    Che facciamo, solo bici?

  21. Abito a Parigi, non ho votato perché ero in italia negli ultimi giorni e sono tornato ieri ma non sarei andato a votare.

    Perché? Perché questa è una questione che doveva decidere la municipalità, avevano paura di perdere ancora più sostegno visto che la Hidalgo è oramai a livello di Renzi come popolarità e hanno deciso di fare sta cosa che puzza di populismo da tutte le parti per lavarsene le mani, ora però hanno un 6% di votanti che sono per lo più over 60 e non so nemmeno cosa faranno dopo aver speso soldi per nulla (con la mairie sepolta già di debiti)

    Per quanto mi riguarda non ho mai usato i monopattini, non li trovo un grande problema, ho un parcheggio sotto casa che è sempre ordinato (perché da qualche tempo mi dicono che comunque devi mandare una foto di aver messo il monopattino in sicurezza) e possono aiutare le persone a non usare la macchina, quindi boh trovo la cosa ridicolmente populista per fare contenti quelli che si lamentano sempre e comunque di tutto.

  22. Strano che ansa non lo riporti, ma tra le argomentazioni che avevo letto a sostegno della proposta, oltre a quelle già citate (tra i commenti) del disordine/parcheggio selvaggio e dell’insicurezza procurata dalla guida spericolata di alcuni, c’era anche quella per cui i dati mostravano che chi li prendeva spesso NON lo faceva a scapito dell’utilizzo di un mezzo di trasporto proprio/inquinante (auto/scooter/moto) ma a scapito dei mezzi pubblici.

    Quindi anche sul fronte riduzione dell’inquinamento, vantaggi molto ridotti. E a fronte degli svantaggi sopraelencati, hanno ritenuto non ne valesse la pena.

  23. I cittadini scelgono lo stop ma il referendum era solo consultivo.

    La mazzata l’hanno avuta le società di sharing (Lime, Dott e Tier) che il 31 agosto non si vedranno rinnovare il contratto dal comune (parola del sindaco… chissà se la manterrà).

    Il ministro dei trasporti è dalla parte delle società di sharing (coloratemi sorpreso) e ha già definito il risultato del referendum “un flop democratico” (la democrazia è buona solo quando votate “giusto”). Il ministro vuole limitare l’età minima a 14 anni (ora 12) e triplicare la multa minima (ora 35€) per la guida spericolata.

  24. I monopattini a noleggio coprono le lacune del trasporto pubblico.

    Gli infastiditi cronici chiaramente non ne hanno necessità, o hanno i mezzi per farne a meno.

    Il “sono brutti se accatastati” è risolvibile in maniera abbastanza semplice (ed è stato fatto in altre città) con aree designate, che comportano penale se parcheggiato altrove.

    Il ministero dei trasporti frances3 mi pare abbia dato parere contrario, dio lo benedica.

  25. Non ci credo che avverrà davvero lo stop quando sarebbe sufficiente regolamentarli per rendere tutti felici.

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