
Il governo Meloni è il governo che finora ha meno risposto alle interrogazioni del parlamento: ha ricevuto oltre 800 atti di sindacato ispettivo da parte delle camere e ha risposto nel 27% dei casi, il dato più basso delle ultime legislature

Il governo Meloni è il governo che finora ha meno risposto alle interrogazioni del parlamento: ha ricevuto oltre 800 atti di sindacato ispettivo da parte delle camere e ha risposto nel 27% dei casi, il dato più basso delle ultime legislature
14 comments
Le risposte dei vari governi degli ultimi anni (c’è il grafico sul sito):
> Al primo posto infatti troviamo il governo Renzi con il 33,2% di risposte fornite. Al secondo posto c’è invece il Conte I con il 33%. Il governo Draghi è terzo con il 32,9%. Nel migliore dei casi quindi storicamente gli ultimi governi hanno risposto a un terzo circa delle interrogazioni presentate
I ministeri più e meno virtuosi:
>il più efficiente è stato di nuovo il ministero della giustizia guidato da Carlo Nordio con il 58% di risposte fornite. Seguono il ministero dell’agricoltura e la struttura che fa riferimento al ministero Raffaele Fitto (affari europei, coesione, Pnrr) entrambi con il 40% di risposte fornite
> Tra i meno efficienti nel fornire risposte invece troviamo il ministero dell’interno (9,5%) e la stessa presidenza del consiglio dei ministri (7,7%). A questi si aggiungono 3 ministeri con lo 0% di risposte fornite. Si tratta dei ministri per il turismo, per la famiglia e la protezione civile e le politiche del mare
Posto che ho sfogliato l’articolo velocemente.
Manca il paragone del totale o sbaglio?
Dice che ha risposto al 27% degli 800 e passa. Mentre altri governi avevano percentuali più alte. Ok. Ma percentuali su cosa? Perché, dall’alto della mia sufficienza sculata in matematica, posso dire con una certa convinzione che un 27% di 800 sia comunque migliore di un 40% di 500. Per dire.
aggiungiamo anche il boicottaggio delle trasmissioni televisive e comunicazioni senza contraddittorio su social e tv amiche.
dimmi che vuoi diventare putin senza dire che vuoi diventare putin
Sono coerenti, fa parte della loro tradizione politica non voler rispondere al Parlamento.
Posto che per me se il governo Meloni andasse a casa domani sarebbe una vittoria per il paese… le percentuali degli altri governi sono superiori di pochi punti percentuali, e scontano il vantaggio di essere calcolate sull’intero mandato invece che sui pochi primi mesi.
Inoltre, l’utilita di queste centinaia di interrogazioni temo sia molto dubbia: alcune saranno anche meritorie, moltissime saranno presentate a cazzo solo per poter dire di aver “inchiodato” il governo su una questione.
Questi si faranno i cazzi loro per 5 anni pensando solo a come girare i soldi del pnrr nelle tasche dei soliti… Mi sembra evidente.
Domanda: che succede se non rispondono?
Se non ci sono conseguenze, nella prossima legislatura la percentuale calerà ancora visto che è evidente che agli elettori non gliene importi granché.
Dovrebbero rispondere precisamente a chi?
Nell’articolo fanno riferimento all’uso eccessivo della decretazione d’urgenza dicendo come questo rappresenti la crisi del nostro sistema politico.
Ora faccio da una domanda da ignorante: per entrare in vigore le leggi necessitano della firma del PdR e sono sicuro al 99% che valga lo stesso anche per i decreti legge e legislativi. Quindi, se l’utilizzo dei decreti non va abusato perché sono uno strumento pensato per le emergenze e un loro utilizzo eccessivo danneggia il sistema politico, il PdR non potrebbe rifiutarsi di controfirmarli adducendo come motivazione lo sbagliato utilizzo dello strumento dei decreti?
Io ancora non capisco perché chiamiate questa roba “governo”
“VVE VVILL ASK ZE QVESTIONS !!”
Boh… vista la qualità di molte interrogazioni parlamentari, non vedo proprio dove sia il problema… e l’articolo cerca solo di far polemiche, basta vedere quando nello stesso punto riesce a criticare il basso tasso di rinnovamento dei parlamentari e la mancanza negli stessi di esperienze pregresse… insomma siamo a livello del tifo allo stadio.
>governo che finora ha meno risposto alle interrogazioni del parlamento
>ha risposto nel 27% dei casi, il dato più basso delle ultime [3, ndMM] legislature
Cazzo imparate a scrivere un articolo però. È il governo peggiore, o il peggiore delle ultime 3 legislature? Per andare indietro di 3 legislature basta tornare al 2013 con Monti…
Senza voler difendere il governo, ma sono in carica da 6 mesi. 180 giorni. 800 richieste, vuol dire una media di 4 e mezzo al giorno.
Se in Italia non ci fosse la moda di intralciare il lavoro degli altri abusando degli strumenti legislativi presenti, allora sarebbe una cosa grave. Ma visto che oramai la gente pensa che fare buona opposizione voglia dire presentare 8745 emendamenti alla legge per decidere il colore dell’inchiostro con cui stampare la gazzetta ufficiale, allora trovo che sia normale ignorare il tutto e andare avanti.
D’altra parte, il governo risponde al popolo, non all’opposizione.