[https://www.open.online/2023/03/28/usa-studio-goldman-sachs-ai-lavoro/](https://www.open.online/2023/03/28/usa-studio-goldman-sachs-ai-lavoro/)

Il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale (AI) ha un grosso potenziale di impattare signitifcativamente i mercati del lavoro in tutto il mondo. Secondo uno studio di Goldman Sachs citato dal Financial Times, circa due terzi dei lavori attuali sono esposti a un certo grado di automazione e se lo sviluppo e l’uso dell’AI dovesse procedere secondo gli attuali ritmi, questo potrebbe portare alla sostituzione con sistemi di intelligenza artificiale di 300 milioni di lavoratori nel mondo. Circa il 25% della forza lavoro degli USA e Europa rischia di essere rimpiazzata dalle AI nei prossimi anni.

I settori che verranno maggiormente colpiti saranno quelli amministrativo e legale, ma anche quello bancario e finanziario. Tutti White-Collar jobs.

Secondo voi quest’analisi è attendibile? Come risponderà la politica a una disoccupazione di massa?

31 comments
  1. Tutti i soldi risparmiati finiranno in aiuti sociali che permetteranno a chi vuole di non lavorare e altre utopie

    Da domani in tutte le librerie

  2. yes le cose stanno radicalmente cambiando presto, bisogna rimanere guardinghi, si apriranno molte nuove vie per chi sa usare LLM in maniera adeguata ed efficiente, ci sono gia’ tanti esempi al momento all’estero. Ora lo sto usando per un progetto e mi aiuta a dare una base che non troverei mai su internet, purtroppo devo usare vpn per via della cazzata che solo in italia e’ bloccata (lol, capisco gdpr ma non ha molto senso, aggiungeranno un banner stile cookies e via)

  3. Per sapere se l’analisi è attendibile meglio andare alla fonte

    https://www.aei.org/articles/why-goldman-sachs-thinks-generative-ai-could-have-a-huge-impact-on-economic-growth-and-productivity/

    Mi sembra una stima grossolana, per esempio dubito che gli studi legali si mettano ad usare IA generativa ad cazzum senza supervisione di esperti. Che l’IA permetterà di essere più efficienti è abbastanza ovvio, dubito che il rimpiazzo totale di certi lavori sia prossimo. Più che altro ci sarà una fase di digital divide, in cui quelli che la sanno usare si troveranno enormemente avvantaggiati rispetto a quelli che non lo fanno. Stessa cosa era successa con il web ed i motori di ricerca.

  4. Le analisi siamo ad uno stadio cosi prematuro che non hanno quasi nessun valore, sono totalmente speculative

    In ogni caso, non è la prima rivoluzione del lavoro che accade nella storia e la affronteremo come le altre, niente più niente meno.

  5. Lo scenario dovrebbe essere che semplicemente lavoriamo tutti meno e guadagniamo di piu, la realtà sarà una rivoluzione sociale in qualche anno perché saremo tutti senza lavoro e senza soldi

  6. > Secondo voi quest’analisi è attendibile?

    In italia rimarremo tutti senza lavoro.

    Io lavoro con i comuni e molti sono così avanti che ogni cosa va registrata manualmente su registri cartacei, spesso in doppia coppia perchè metti che succede qualcosa.

    Siamo sempre all’avanguardia tecnologica quindi prevedo una disoccupazione di massa entro almeno giugno.

  7. Amico mio se sapessi prevedere scenari di questo genere con una qualche affidabilità non farei il sysadmin ma il consigliere dei rettiliani, o almeno di qualche grossa banca d’investimento.

    Di sicuro ti posso dire che ChatGPT mi sta semplificando moltissimo la vita. Penso che roba del genere nel futuro sarà vista come Google, se non la usi sei scemo e arretrato.

  8. Così come dopo tutte le invenzioni rilevanti (es. il trattore) si creeranno nuovi lavori/posizioni di lavoro. Ad esempio immagino che anche le aziende piccole avranno un ingegnere gestionale (è la prima cosa a caso che mi viene in mente).

    Parliamoci chiaro? L’alternativa qual è? Il luddismo?

  9. Mi sono rotto il cazzo di fare il developer, se la paga rimane uguale ed anche gli orari, vado volentieri a fare il pizzaiolo

  10. Spero che succeda, in uno scenario di declino demografico l’unica maniera per mantenere gli attuali livelli di ricchezza o addirittura aumentarli è aumentare la produttività di ogni lavoratore (o costringerlo a lavorare più ore), quindi benvenga qualsiasi innovazione in grado di aumentare la produttività.

    Il problema non è l’IA ma la politica che dovrebbe non mettersi sulla via dell’innovazione e piuttosto redistribuire dai vincitori ai vinti parte della vittoria.

  11. Ma io vorrei sapere chi vi paga per continuare a postare queste “discussioni” di continuo

  12. C’è gente che ancora usa la stessa password ovunque e ci preoccupiamo delle AI che ci rubano il lavoro.

  13. Avrà un impatto simile al PC negli anni ’80 e internet negli anni ’90. Come sempre succede, quando la tecnologia cambia, qualcuno se ne giovane, qualcuno ne patisce.

  14. Sarà, ma ho provato ad usare ChatGPT e non ho trovato molta utilità

    Può essere che sia troppo stupido per poterlo usare in maniera ottimale, o programmo roba che non è così semplice da spiegargli, visto che passo la maggior parte del tempo a pensare a come risolvere i problemi

    Se finirò sotto ad un ponte saprò la risposta

  15. Meh, pagliacciate.

    I software gestionali non hanno comportato una riduzione di organico degli uffici, le AI non riusciranno dove i vari Buffetti e Maggioli hanno già fallito.

  16. A me fa onestamente paura sto futuro. Si creeranno nuovi lavori che solo gente altamente skillata può occupare e comunque saranno meno posti. I lavori di concetto saranno i primi ad andare in scarsità.

    Credo sia molto più facile creare una macchina che sappia programmare che non una che raccoglie i pomodori o pulisca il culo agli anziani. Intendiamoci credo che la bassa manovalanza sarà comunque fatta da umani perché costano meno di un cyberbadante o cybercontadino

    E poi raga si può spingere la complessità fino a un certo punto. Dobbiamo ricordarci che la massa è sempre mediocre. Non dico il luddismo ma almeno accettare che solo perché in passato si son creati nuovi lavori non è garantito succeda ancora

  17. Io penso che gli svantaggi saranno più dei vantaggi. Per esempio ricordate quando a scuola gli studenti svolgevano le ricerche facendo copia e incolla da Wikipedia? In quel caso si poteva controllare facilmente chi imbrogliava, ma con l’AI come fai a verificare se il testo è stato scritto da una persona o dal robot? Il risultato è che sforneremo un sacco di studenti ignoranti e lo stesso vale per il mondo del lavoro perché ci sarà chi tenterà di usare l’AI per dimostrare di avere competenze che non ha.

    Al di là di questo sappiamo bene che così come i dirigenti delle aziende non si fanno scrupoli a licenziare dipendenti “non necessari”, faranno lo stesso con l’arrivo delle AI. Di fatto gli unici lavori che resteranno saranno quelli più gravosi fisicamente che già adesso hanno delle paghe al limite dello schiavismo.

  18. Mia previsione per il futuro:

    1) L’automazione e l’IA creano milioni di disoccupati.

    2) La povertà di massa causa instabilità sociale e politica, criminalità e terrorismo impennano.

    3) Di fronte all’incapacità di tenere buona la popolazione, i governi decidono semplicemente di uccidere i disoccupati, gli eserciti iniziano ad andare di casa in casa, o di baracca in baracca, sparando a chiunque non abbia un ruolo nel sistema economico.

    4) Iniziano le rivolte tra polizia ed esercito, stanchi delle violenze sulla popolazione e consapevoli che i prossimi saranno proprio loro.

    5) La tecnologia dei Terminator viene perfezionata, non hanno coscienza e seguono gli ordini dell’amministratore di sistema, si occupano di finire il lavoro.

    6) Con miliardi di esseri umani un meno sul pianeta, si acuisce il problema del calo dei consumi rispetto alla capacità produttiva, viene deciso semplicemente di diminuire la produzione ad un livello sufficiente a soddisfare i bisogni dei miliardari, le loro famiglie e i loro entourage.

    7) Con la diminuzione della produzione l’inquinamento viene drasticamente ridotto e l’ecosistema recupera parte della sua funzionalità, viene creato una sorta di paradiso terrestre abitato da poche migliaia di persone, sopra le ossa di miliardi.

  19. Non accadrà, smettiamola di fare i luddisti 🙂 Le previsioni catastrofiche non considerano mai come la realtà si adatterà ai cambiamenti.

  20. Il problema non è lo sviluppo dell’AI ma la combinazione di due circostanze:

    1. troppi lavori sono procedure meramente meccaniche in cui l’umano è facilmente sostituibile da un hardware/software
    2. l’hardware/software in questione diventa sempre meno costoso da costruire/manutenere/aggiornare

    Per esempio nessuno dice che mestieri come scaffalista, bibliotecario, barista, ecc., verranno presto rimpiazzati da robot. E quando i robot saranno sessualmente più attraenti delle donne, spariranno anche le bariste e le cameriere.

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