Era il lontano 2014 quando una battuta su Berlusconi [veniva censurata](https://tv.fanpage.it/mediaset-censura-la-battuta-di-how-i-met-your-mother-su-berlusconi-la-rete-insorge/) in una puntata di How I Met Your Mother. Al tempo eravamo freschi di Berlusconismo e la puntata era trasmessa da Mediaset, perciò nessuna sorpresa sulla censura che comunque fece abbastanza notizia.

Io personalmente me ne ricordo pure un’altra, avvenuta nella puntata 03×02 della (bellissima) serie Veep, sempre nel 2014:

Battute originali: *Has POTUS gone nuts? We can’t have a crazy president. -In Italy they do.*

Traduzione: *…non possiamo avere un presidente pazzo! -Ne abbiamo avuti tan*ti…

Fast forward a otto anni dopo, nel presente, quando l’altra sera mi sono stupito (ma non sorpreso) che non abbiamo ancora superato ed elaborato tanti anni di Berlusconismo da far sì che una battuta poco lusinghiera sull’ex cavaliere rimanga incensurata nell’adattamento italiano di una serie americana. La serie in questione è Succession, un capolavoro di serie tv della HBO, in Italia trasmesso da Sky. Puntata 6 della terza stagione, la famiglia protagonista (ricchissima proprietaria di un agglomerato dell’informazione in stile Murdoch) è riunita per decidere quale candidato presidente degli USA spalleggiare finanziariamente. A Shiv non piace il candidato simil-trumpiano e dice questa battuta:

https://preview.redd.it/dib4kk81ky681.png?width=1920&format=png&auto=webp&s=0db203cf0b8dd75da406b85e7142e4ea5e50c398

Tradotta nell’adattamento italiano così:

https://preview.redd.it/1zr4piz4ky681.png?width=1920&format=png&auto=webp&s=0de6b0e87e8ef27971816310b0db13807ab5b078

Francamente l’accostamento Putin/Bolsonaro con Berlusconi mi pare ingeneroso nei confronti di quest’ultimo ma comunque l’autocensura che ci siamo imposti mi fa pensare che, alla fine, tanto superiori della Bielorussia poi non siamo.

**Supereremo mai il Berlusconismo?**

27 comments
  1. È anche un discorso di adattamento, nel senso che per il pubblico originale l’Italia è un paese estero, per rendere lo stesso effetto sul pubblico italiano in un certo senso è meglio usare un altro paese invece dell’Italia.

  2. >Supereremo mai il Berlusconismo?

    Questo andrebbe chiesto ai degenerati che impazziscono per aver adattato una frase al contesto di traduzione.

  3. Sinceramente l adattamento mi sembra perfetto, accostare dei dittatori al Berlusconi mi sembra sia ben oltre ad una battuta. Comunque triste censurino, triste però si permettano di fare accostamenti a caso per sentito dire

  4. Non dimentichiamoci di quando i Simpson scherzarono sul fatto che il nostro Parlamento è un covo di corrotti. Quella fu censura ai massimi livelli, guarda caso fatta dalla Mediaqualcosa

  5. Il contesto era il riferimento ad un paese straniero e che non aveva bisogno di essere strettamente di riferirsi all’Italia per funzionare, è come lamentarsi che quando un personaggio italiano compare in un film questo non è doppiato come tutti gli altri personaggi.

  6. Non si capisce perchè dobbiamo sorbirci la visione distorta dell’Italia che hanno gli Anglosassoni pure nei doppiaggi peró ok

  7. Vogliamo parlare de:
    Il silenzio degli innocenti (Agnelli)

    The silence of the lambs

    Ah, lo sapevi come fa di cognome una delle famiglie più potenti d’Italia? Esatto Agnelli

  8. non mi piace la censura, però le critiche geopolitiche basate su luoghi comuni ed ignoranza degli americani non sono tanto meglio eh.

  9. Fosse per me toglierei da ogni adattamento ogni riferimento alla politica contemporanea buttato lì per scherzo ad cazzum, soprattutto se di politica estera. È roba fatta per essere consumata e capita al momento stesso della sua creazione e che poi invecchia malissimo nel giro di pochi anni se non pochi mesi. Quando il telefilm poi verrà ritrasmesso e ripreso anche anni dopo, nel migliore dei casi la battuta finirà per risultare o soltanto incomprensibile (essendo una battuta talvolta legata ad una qualche notizia che girava allora ma ormai caduta nel dimenticatoio), oppure nel peggiore rimarrà solo come un luogo comune becero e miope di chi ha scritto il copione. Alla fine è il valore stesso dell’opera che ci perde, con questo genere di battutine.

    Purtroppo è un po’ tutta la satira politica così, lascia il tempo che trova. Tirate fuori un monologo di Crozza a Ballarò 2010 o riascoltatevi Sabbiature degli Elii e, anche se fossero state delle genialate al tempo, vedete voi se adesso vi risultano ancora comprensibili.

  10. Berlusca === pagliaccio narcisista pieno di paraculi o codardi attorno; la verita fa male ma ogni tanto serve; se veniamo presi per il culo ci sara un motivo.

  11. Se l’Italia o l’Europa avessero una industria del cinema a livello di Hollywood potremmo vendicarci facendo battute sugli Americani. /s?

    Sogno un film d’azione stile Salvate il Soldato Ryan in cui l’esercito Europeo interviene per rovesciare un governo autoritario negli USA. Sarebbe una liberazione catartica.

  12. TIL che un sacco di gente ancora oggi se offende se gli dici che Berlusconi è stato una vergogna nazionale, anche se le battute non offendono direttamente il popolo italiano.

  13. Leggo vari commenti secondo cui sarebbe un normale taglio da adattamento per non per perdere “il senso originale”. Signori permettetemi di dissentire, questo NON è un problema alla “inglorius bastard” dove ad un certo punto i protagonisti iniziano a parlare in italiano e bisogna far capire che il personaggio di Brad Pitt non sa una parola di italiano dopo aver parlato doppiato in italiano per tutto il film. NON è un problema di frase intraducibile, inside joke non comprensibile, problema di labbiale, riferimento pop che un italiano non conosce. Quello di Succession è un riferimento preciso ad una persona e alle sue vicende conosciute in tutto il mondo (lasciate perdere se siete d’accordo o meno, anch’io dico che è esagerato paragonare Berlusconi a Bolsonaro e Putin ma questo è quello che pensa la protagonista, un riflesso di quello che potrebbe pensare parte dell’opinione pubblica americana). In una serie che fa (anche) satira politica/sociale, non potete dirmi che tagliare un riferimento politico sia normale perché era un riferimento ad uno stato estero quindi dobbiamo sostuirlo con uno stato estero anche noi (altrimenti dovremmo anche cambiare tutti i loro riferimenti interni con i nostri). Era una “critica” alla persona e nell’adattamento hanno schivato il problema, secondo me per non offendere nessuno peccato che con la satira non funzioni così.

  14. Nella serie Tv “Happy Endings” (episodio 1×12) Penny, uno dei personaggi fa una battuta su Berlusconi. “Vuoi che entri nella Jacuzzi con tutte quelle prostitute? Ma chi sono, Berlusconi?” recitata in italiano nell’originale. Andata in onda dal 2012 su Canale 5 la scena venne doppiata con un finale diverso.

  15. In New Girl invece è mantenuta la battuta su Berlusconi, dopo che si scopre l’età (scarsa) della nuova fidanzata di Nick, Jess lo apostrofa con ‘Hey Berlusconi”. Ma probabilmente di quello è orgoglioso quindi non interessato a censurarlo.

  16. Mi dispiace per chi lo pensa, ma la traduzione di quella battuta non è sicuramente dettata da motivi legati a localizzazione e adattamento.

    Si può parlare di censura? Dipende, io al massimo parlerei di censura “soft”, quella per cui in un dato ambiente e con una data atmosfera la gente tende a pensarci due volte prima di dire una cosa perché “non si sa mai”…

    Magari è stato il singolo traduttore che per evitare grane ha deciso autonomamente di tradurre così. Magari è stata una decisione discussa con eventuali revisori. Magari ci sono linee guida a riguardo, imposte dall’alto.

    Ovviamente è un dietro le quinte pressochè impossibile da sapere con certezza. Però sicuramente il motivo non è di dover rendere l’esoticità del riferimento o altre robe simili.

    Se in una serie americana dicono “oh questo ha un fisico da david di donatello” secondo voi va tradotto con “oh questo ha un fisico da surfista californiano” per conservare l’esoticità? 😂

  17. La gente che difende questa censura se fosse stata cambiata una battuta che prendeva in giro neri e gay starebbe a gridare al politicamente corretto e dittatura woke.

  18. > Supereremo mai il Berlusconismo?

    Un buon inizio sarebbe non andare fuori di testa per una battuta modificata in una serie TV a babbo…

    Il Berlusconismo ormai è una “tempesta autorigenerante” tenuta in piedi dai suoi detrattori che ancora lo vedono come chissà che pericolo e non come un vecchio rinco politicamente morto.

    E che ancora non hanno capito che è stato l’effetto e non la (con)causa del devasto culturale del Paese.

    Oltretutto, a margine, l’accostamento nella battuta originale è abbastanza fuori luogo ed eccessivo. Basato sulla conoscenza sommaria e stereotipata che gli americani hanno della politica internazionale.

    Di satira su B ne abbiamo per 4 o 5 generazioni con quella nostrana (poca invero di buona qualità), possiamo fare a meno di due cosette buttate lì da chi ha eletto Clinton, Bush Jr e Trump…

  19. >Battute originali: Has POTUS gone nuts? We can’t have a crazy president. -In Italy they do.

    r/agedlikemilk

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