Esempio: [Il giocattolino clic-clac](https://www.picclickimg.com/M1AAAOSwg5RjnJ4W/Giocattolo-gioco-delle-palline-clic-clac-anni-70-originali.webp) anni 80, o [la fabbrica dei mostri](https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR1PiHU48RNmnhdWjyphvRdLP5nktCkdHrEZw&usqp=CAU), o [Sabrina](https://i0.wp.com/monstermovieitalia.com/wp-content/uploads/2020/01/dc4c95d9d15028a790817e66693d3a635e78464e.jpg?resize=848%2C477&ssl=1), ecc…

29 comments
  1. solletico, cosa non darei per vedere la TV genralista avere ancora quell’occhio di riguardo verso i giovani invece di parlare di squartamenti alle 16:00

  2. Classe 1998, sono cresciuto giocando a [Purble palace](https://store-images.s-microsoft.com/image/apps.4459.14271945804065373.6182d3d8-bad4-46b3-b8bc-3d549a94f90d.9c0de009-be16-4be2-9952-e087f8d3a6cc?w=672&h=378&q=80&mode=letterbox&background=%23FFE4E4E4&format=jpg), imparando su [Encarta](https://estaticos-cdn.prensaiberica.es/clip/36b6a9d0-cf16-45ea-9e15-e4de7d3af8ef_16-9-discover-aspect-ratio_default_0.jpg) e usando gli sfondi [Frutiger aero](https://aesthetics.fandom.com/wiki/Frutiger_Aero).

    Fra i miei primi ricordi nitidi c’è [questa canzone](https://www.youtube.com/watch?v=TQV-0fwwCQM) e il suo video tutto sommato normale ma abbastanza traumatico per un bambino. Nel 2003 la trasmettevano ovunque, poi è sparita completamente. Ascoltarla mi ricorda quando MTV trasmetteva ancora musica. Con mia sorella millennial guardavamo solo quello e Festivalbar, a tutto volume, ogni domenica.

    I lettori VHS. Un altro dei miei traumi infantili è legato a loro. Sempre mia sorella, mi fece guardare La Casa quando avevo si e no 4 anni. Mi instillò una paura fottuta delle [botole](https://i0.wp.com/screenagewasteland.com/wp-content/uploads/2019/06/ff-evil-dead1981-1.jpg?resize=730%2C385&ssl=1). Ma io mi vendicai: infilai una cotoletta nella slot, e quella fu la fine del nostro VHS.

  3. Winner “fottuto” Taco.
    Ci hanno riprovato a rifarlo… Ma era na merda.

    I cereali Crunch, ma proprio la prima versione, pian piano son diventati sempre più blandi.

    Il fumetto PK, il mio fumetto della gioventù, non ne ho perso un numero, la cosa più a metà tra un topolino e un comics marvel americano. A tratti molto maturo.

  4. La serie animata [Yin Yang Yo!](https://it.m.wikipedia.org/wiki/Yin_Yang_Yo!) Mi ricordo che la guardavo sempre quando la trasmettevano su Jetix/K2, ma hanno smesso di farla vedere più di 10 anni fa. Ho provato più volte a cercarla in rete, ma si trova solo in inglese e, per quanto non abbia problemi a capire la lingua, le voci di Simone Crisari, Monica Vulcano, e Nanni Baldini mi piacevano un sacco.

  5. Le cannucce Coco Pops. Io e mio fratello ogni mattina prima di andare a scuola le usavamo per bere il latte, e quando diventavano morbide erano deliziose. C’era da trovare il giusto tempismo altrimenti si sfaldavano completamente.

    I biscottini Frollis, non serve aggiungere altro.

    I cornetti della Cerbiatto, anche se non so se nel resto d’Italia fossero così diffusi come a Roma.

    L’ emittente laziale Super 3 con La posta di Sonia con Birillo (quante letterine le ho mandato, anche se poi ho scoperto che mia madre non ne aveva mai spedita neanche una), il cartone Alvaro e Camilla, la canzoncina della buonanotte e l’immancabile spot della cedrata Tassoni (per voi e per gli amici…).

  6. Le highlander al pollo arrosto.

    Il magnum Temptation chocolate.

    Le sorprese belle degli ovetti Kinder ( quando mondo quelle dei miei nipoti sto male per loro)

    Qualsiasi serie TV dove il protagonista spaccava culi (Hercules e Xena sto parlando di voi)

  7. Dire l’emozione e la libertà di svegliarsi il primo giorno dopo la fine della scuola con l’aria frizzantina, l’estate davanti e le giornate infinite senza impegni, vale?

  8. Non ho visto nessuno parlare de La Melevisione!
    Speravo di ammalarmi solo per poter stare a casa e vederlo.

  9. – Piccoli problemi di cuore
    – Mai dire gol/Mai dire Banzai/ Mai dire GF
    – Winner Taco ( l’originale)
    – The Lion Trophy Show ( gioco online in onda su TMC nel 94 in cui si usava la tastiera del telefono Sip)

  10. Le sale giochi! Quelli con i cabinati non quelle di adesso dove i vecchietti si.bruciano la pensione.

    Street fighter, toki, bubble bobble, golden axe., pang… E no, non ditemi “emulatori!” perché sappiamo benissimo che non potranno mai emulare l’atmosfera che c’era in quei posti magici.

  11. Nostalgia? Quei pomeriggi estivi passati ad oziare guardando Cartoon Network: [Leone il cane fifone](https://www.youtube.com/watch?v=1v6I9Cx5L_Y), [Ed, Edd n Eddy](https://www.youtube.com/watch?v=Cc0yhMmk-T4), [Samurai Jack](https://www.youtube.com/watch?v=iJmqxE8yV70), le Superchicche, Mucca e Pollo, Johnny Bravo, Il laboratorio di Dexter, ma anche altri tipo Il cane Mendoza, Billy e Mandy, Ovino va in città, Mike, Lu e Ogg!

    Un altro che mi piaceva di cui non ricordo il nome era quello della famiglia spaziale (no, non i Jetsons), c’era un episodio di un alieno che si attaccava alla testa che mi terrorizzò da piccolo.

  12. I cartoni pomeridiani su Italia1.

    Sono nata nel 92 e sono stati una costante della mia infanzia e adolescenza.

    A memoria non so stabilire esattamente quando la Mediaset abbia chiuso il palinsesto anime, probabilmente intorno al 2010 perché dopo il diploma non ricordo li trasmettessero più (sostituiti da serie tv americane).

    Purtroppo oggi la tv generalista per ragazzi si è spostata verso telefilm mediocri e produzioni in streaming al limite del ridicolo. La Mediaset, pur sbagliando in toto i target e censurando conseguenza qualsiasi cosa, ha reso possibile che io fin da piccola potessi essere in contatto con delle meravigliose opere che ancora oggi adoro.

  13. Pokemon Blu.

    In mano avevo per la prima volta il gioco del mio cartone preferito. Senza internet a disposizione scoprivo nuovi pokemon e dovevo capire da sola (o con l’intera classe) come andare avanti in quella dannata Slip Spa o perché la guardia di Zafferanopoli non mi faceva passare (“Dice continuamente di aver sete… Forse gli posso comprare dell’acqua?”).

    Ricordo ancora quando completai l’album di figurine e insieme ai cugini ci mettemmo a verificare quali pokemon ci mancassero (“ma io questo qui l’ho visto una volta! Mi è comparso nella villa pokemon ma non l’ho catturato” era Magmar, ancora sconosciuto nella serie anime).

    Anche se tornassero a non fare più schifo, i nuovi giochi non potranno mai ridarmi queste sensazioni 😢

  14. “Siamo alla fine del ventesimo secolo,
    il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche.
    Sulla faccia della terra gli oceani erano scomparsi e le pianure avevano l’aspetto di desolati deserti.

    Tuttavia, la razza umana era sopravvissuta”.

  15. Le sigle dei cartoni animati di Cristina D’Avena.

    Il (terribile) telefilm di kiss me Lycia.

    I vinili di fivelandia.

    Gli spot delle console Sega coi calciatori famosi.

    Superquark.

    Il concorso del Mulino Bianco dove coi bollini ti arrivava il modellino (bellissimo) di quel mulino, solo che per aver abbastanza punti dovevi comprare talmente tanti di quei biscotti che ti conveniva di più diventare azionista della Barilla.

    Mai dire banzai con la Gialappa’s.

    La pubblicità delle fruit joy con Kareem Abdul Jabbar e quella delle morositas con una gnocca spettacolare vista di dietro mentre pedala.

    Le sigle dei cartoni tipo il mistero della pietra azzurra, piccoli problemi di cuore, Holly e Benji, i cavalieri dello zodiaco e Ken Shiro che Durante l’intervallo si facevano i coretti e poco poco partiva il pogo.

    Le repliche dei primi Fantaghirò.

    Le sorprese degli ovetti kinder che erano tipo piccole statuine di…. Ceramica credo ? Bellissime. Quando ne trovavi una la facevi vedere agli amici e poi dovevi come minimo farla mettere in una teca protetta con sensori di umidità, tatto, temperatura e con microgravità ed ecosistema controllato interno perché era un tesoro e praticamente era matematico che qualcuno avrebbe voluto fottertelo.

    Paolo Bonolis a Bim Bum Bam che diceva più cazzate di ora e contemporaneamente era degno di più rispetto di ora.

    Bravo Bravissimo e lo Zecchino D’Oro con Mike Bongiorno

    La pubblicità di Burghy (e i panini di Burghy).

    Sailor Moon e lo sbavare non appena partiva la formuletta del potere della pietra di luna.

    He-Man.

    Ruud Gullit e Marco Van Basten sex symbol.

    I film di Bud Spencer e Terence Hill (I due Trinità sono patrimonio dell’umanità e come minimo meritano il Nobel).

    Cucciolone dieci morsi, dieci.

    Con Crystal Ball ci puoi giocare….

    Gli Sgorbions.

    I primi fumetti di Dylan Dog che dovevi nasconderli ai tuoi genitori manco fossero dei porno (ed in effetti un po’ lo erano).

    Vizi Privati visto di nascosto la notte che se i tuoi ti beccavano ti arrivavan tante di quelle manate che iniziavi a parlare lingue ormai scomparse coi denti che ti rimanevano in bocca.

    La pubblicità della Kuki con due pirla che si tirano un pollo a mò di football americano.

    La pubblicità del dado Knorr che se non lo usi, allora tutto sa di dado con quel pollo squadrato che manco Picasso e Braque dopo un’overdose di acido lisergico te lo facevano così e poi grande mamma che usi il dado Knorr e la bambina tutta contenta che esclama “guarda mamma un pollo !” davanti ad una tavola che nelle idee dei pubblicitari doveva essere normale ma era più imbandita di una tavolata di emigranti che festeggiano tutte le feste religiose e non dell’anno in una volta sola.

    La prova del cuoco.

    It’s playtime.

    Drive in e il cacao meravigliao.

    IL PHILADELPHIA E LA KAORI MALEDIZIONE KAORI TI AMO E NON TE LO HO MAI POTUTO DIRE.

  16. I’m in the USA but my heart is in Italy. I try to learn Italian but suck at languages, so many times I “read” in this sub and just invent the things I might be reading. This thread has been fun to “read” because I can understand nostalgia for biscotti, cereali, and TV shows in bianco e nero. Grazie!

  17. La domenica pomeriggio d’estate buttato sul letto, tapparella abbassata per non far entrare il sole (che riscalda di più), a non fare un cazzo di niente, con nessuno che se ne lamenti, la televisione accesa su MTV, quando ancora mandavano solo musica…

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