
Italia nel mirino dell’UE per le condizioni di lavoro discriminatorie nel settore pubblico (e non solo) e l’abuso dei contratti a tempi determinato. Secondo l’UE la normativa italiana non previene né sanziona in misura sufficiente l’utilizzo abusivo di una successione di contratti a tempo determinato per diverse categorie di lavoratori del settore pubblico. Alcuni lavori hanno anche condizioni di lavoro meno favorevoli rispetto ai lavoratori a tempo indeterminato, il che costituisce una discriminazione ed è contrario al diritto dell’Ue. La procedura di infrazione è partita a luglio 2019, proseguita a dicembre 2020 ed ora l’Italia ha pochi mesi per adeguarsi alle normative europee.
L’UE ha aperto una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia anche per il mancato corretto recepimento della direttiva europea in materia di antiriciclaggio. La Commissione ha individuato diversi casi di “mancata conformità su aspetti ritenuti fondamentali” e di difformità nella “la licenza o regolamentazione dei prestatori di servizi”. Inviata alle autorità nazionali una lettera di messa in mora.
Ci sono due mesi per rispondere alle argomentazioni formulate dalla Commissione, poi l’Ue potrà decidere di inviare un parere motivato o di deferire l’Italia alla Corte di giustizia dell’Ue.
Lascio di seguito alcuni link che argomentano la notizia in maniera più completa:
[“Abuso di precariato nella Pa”: l’Europa contro l’Italia. Nel mirino i contratti di prof, pompieri, ricercatori. Avviata procedura anche sullo sfruttamento degli stagionali – Il Fatto Quotidiano](https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/04/19/raffica-di-infrazioni-ue-contro-litalia/7135363/)
[Ue: procedura d’infrazione contro l’Italia per stagionali, contratti a termine nella Pa e antiriciclaggio (msn.com)](https://www.msn.com/it-it/notizie/politica/ue-procedura-d-infrazione-contro-l-italia-per-stagionali-contratti-a-termine-nella-pa-e-antiriciclaggio/ar-AA1a3BHK)
[UE contro l’Italia: abuso di stagionali e troppi precari nella PA – PMI.it](https://www.pmi.it/economia/lavoro/409458/ue-contro-litalia-abuso-di-stagionali-e-troppi-precari-nella-pa.html)
17 comments
Giustissimo, il governo con la mille proroghe non ha fatto altro che calciare la palla in avanti perché non volevano prendersi responsabilità su tanti piccoli problemi che ci portiamo dietro da decenni.
Menomale che qualcuno li mette in riga
Madò ormai bisogna sperare sempre nel ue perche si muovi qualcosa, sul nostro gorverno ci ho perso le speranze
Spero che l’UE ci obblighi a cambiare perché il nuovo governo è salito quasi 7 mesi fa (mezzo anno praticamente) e mi sembra che non abbia ancora fatto assolutamente nulla, ma proprio NULLA.
Questo è il genere di cose su cui l’opposizione dovrebbe rompere le balle costantemente al governo! Non che loro sistemerebbero realmente il problema fossero in maggioranza, ma è questo che dovrebbero fare.
La Meloni lo sa e in opposizione romperebbe il cazzo costantemente perchè il governo non si pronuncia su questi problemi. Sarebbe li a sbraitare sul fatto che l’Europa ci chiede di fare qualcosa da tempo e il governo non fa nulla. La sinistra invece è pacatissima, loro si definiscono responsabili, perchè non possono far cadere il governo su cosette simili. Nel frattempo il paese va a puttane grazie ai responsabili e ai fascisti del discount che sanno prendersela solo con i ragazzi dei rave party.
Senza Ue dove diavolo saremmo
Poste italiane sono totalmente private? No perché ogni 6 mesi pubblicano i posti da portalettere a tempo determinato per 6 mesi.
Scaduto il termine, tanti saluti e avanti il prossimo.
Comportamenti del genere andrebbero vietati cristo, assumete gente a tempo indeterminato e basta. Così magari uno può pensare di farsi una famiglia.
Ma quali contratti.. passione ce vole, passione!
Sia benedetta la EU. Ci accorgiamo oggi che -almeno per docenti e/o ricercatori- sti contratti annuali quando va bene fanno solo scappare gente, spesso persino altamente qualificata?
Essendo una procedura di infrazione partita nel 2019, mi viene da dire che sono passati Conte, Draghi e Meloni. Non attribuiamo tutto sempre agli ultimi arrivati.
UE ancora, nuovamente, mio padre.
Tutto vero, il problema è che a creare il fenomeno negli ultimi trent’anni ha contribuito anche il centrosinistra.
Ah si i precari. Quelli che sarebbero dovuti essere i flessibili, cambio lavoro ogni 6 mesi e non mi annoio mai. Nel frattempo togli leggi qua, smussa di la, siamo diventati schiavi.
Le leggi che dice la UE c erano, sono state demolite negli ultimi 30 anni
Da precario nella PA: cara UE non rompere il cazzo. Se mi assumessero prenderei molto meno, dato che non c’è contrattazione e dovrei partire dal livello di inquadramento più basso. E con gli stipendi della PA a Milano si è poveri.
EDIT: chiederei a chi downvota dove ha vissuto negli ultimi 10 anni, dato che è cosa nota che i concorsi delle PA nel nord Italia vanno semi-deserti perchè gli stipendi sono troppo bassi
Mah insomma, quattro bazzecole proprio.
C’è veramente da vergognarsi…
>L’UE ha aperto una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia anche per il mancato corretto recepimento della direttiva europea in materia di antiriciclaggio.
Il decreto di Salvini che permetteva di fare le gare senza appalto mi dicono che avrà vita lunga.
Il problema è che questo comportamento poi si riflette anche nel privato. Porto l’esempio di mia sorella: sono più di 10 anni che lavora come sarta in un teatro e non ha un contratto a tempo indeterminato. E non solo lei, ma tutte le sue colleghe.
E a parte le questioni legate all’instabilità del lavoro (“chissà se mi riassumono”, “non posso farlo perché poi non mi rinnovano il contratto”), questa pratica diventa un enorme problema anche fuori dal lavoro. Il primo esempio che mi viene in mente è che non può accedere ad un mutuo.
Santa Europa, intercedi per noi peccatori