Il Parlamento Europeo approva la tassa sulle emissioni di importazione – dal 2026, le importazioni di prodotti ad alta intensità energetica saranno soggetta alla stessa carbon tax in vigore in Europa

12 comments
  1. Ho modificato il titolo, magari anche andando un po’ in lungo, perché è un sistema che vedo essere molto poco noto.

    Già oggi in UE esiste un meccanismo, chiamato ETS, che impone un prezzo costantemente crescente alle emissioni di gas serra. Combinato con le regolamentazioni ambientali più stringenti, questo rende i prodotti europei ad alta intensità energetica (acciaio, fertilizzanti, cemento ecc) nettamente più costosi e quindi meno competitivi rispetto a paesi senza questo sistema, col risultato che le produzioni si spostano altrove e le emissioni avvengono lo stesso.

    Dal 2026, dopo un periodo di 3 anni di raccolta dati obbligatoria, gli importatori di questi prodotti saranno soggetti allo stesso meccanismo e quindi pagheranno gli stessi costi di un’azienda europea. Il risultato sarà di eliminare il vantaggio competitivo dato dal produrre fuori dal sistema ETS, visto che comunque per chi vende in Europea l’ETS sarà in vigore.

    Questo meccanismo da solo non basta per chiudere il gap di competitività, che non è assolutamente tutto dovuto all’ETS. Ma siccome il prezzo dell’ETS cresce costantemente, questo fattore diventerà progressivamente più importante nel tempo. Inoltre, in futuro è prevista l’espansione del paniere di prodotti coperti, ma mano che i dati diventano più precisi e quindi aumenta la capacità di misurare l’intensità carbonica delle importazioni.

  2. Serviva un’altra tassa utile ad alzare i prezzi dei beni a basso prezzo, gli unici che rientrano nelle possibilità di acquisto dei paesi europei poveri come Italia, Spagna, Portogallo etc.

    Altra zappa sui piedi, come per l’auto elettrica. Sempre più convinto di dovermene andare da questa follia chiamata UE

  3. Ottimo, se vuoi entrare o restare nel mercato europeo devi rispettare le sue norme e i suoi principi ambientali. Peccato che come sempre questo sistema di incentivo sia un azzardo.. perché i consumatori europei abituati a beni economici, si vedranno costretti ad una maggiore spesa. I paesi del sud Europa ancora di più..

  4. Quindi ora aumenteranno a dismisura tutti i prezzi, ottimo, prossima mossa una Tassa per chi non si da fuoco alla casa?

  5. A livello ambientale non cambia assolutamente niente e si puniscono solo i consumatori europei.

    Un’altra follia tutta europea, qualunque problema lo si affronta introducendo nuove tasse, ASSURDO.

  6. MODS! Sono un esperto del tema e molto emozionato! POSSO FARE UN MINI-AMA QUI SOTTO, fatemi le domande che volete.

  7. Con Cina India e Usa che che insieme da sole sono responsabili di un 80% dello schifo che va in atmosfera, e se ne fregano, ha proprio senso questa ennesima inutile legge che non migliorerà nulla in ambito climatico, ma peggiorerà sicuramente le finanze dei cittadini europei.

  8. E come faranno a controllare gli standard produttivi di paesi come Cina o India? Lì non puoi entrare se non con settimane di preavviso a tutta la catena di comando (così da mettere in piedi processi Potemkin) e con enti regolatori che regalano licenze/certificazioni al primo ammanicato di turno?

    Le uniche soluzioni sensate sono onshoring europeo con tariffe sui beni producibili in Europa o permettere import da paesi 100% trasparenti

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